Lexipedia

Decisione

12.2017.108

Responsabilità dell’ente pubblico - perenzione

27 febbraio 2019Italiano17 min

Source ti.ch

Fatti

i massimi delle tariffe (II CCA 11 marzo 2014 inc. n. 12.2013.88, 25 novembre

2014 inc. n. 12.2014.121; III CCA 14 febbraio 2011 inc. 13.2011.3). Ritenuto

che in presenza di un valore litigioso di fr. 1'978'664.98, l’art. 7 cpv. 1 LTG

prevedeva - nella versione precedente alla modifica legislativa entrata in

vigore dal 10 febbraio 2015, che ha poi comportato un aumento delle somme

dovute dai giustiziabili - una tassa di giustizia da fr. 15'000.- a fr. 60'000.-,

mentre che l’art. 11 cpv. 1 RTar permetteva di quantificare le ripetibili sulla

base di un’aliquota dal 3% al 5% del valore litigioso, il giudice di prime

cure, attribuendo una tassa di giustizia, per altro già comprensiva delle

spese, di fr. 40’000.- (ossia un importo tutto sommato medio) e un’indennità

per ripetibili di fr. 70’000.- (pari a circa il 3.53% del valore litigioso,

ossia ad una percentuale medio-bassa), è in effetti rimasto ampiamente nei

limiti delle tariffe applicabili, per cui, nonostante non sia poi stata esperita

una vera e propria istruttoria, il suo giudizio sul tema, del tutto congruo

alle particolarità della lite (che - anche se si volesse prescindere dalle attività

svolte con riferimento al giudizio preliminare sull’eccezione di carenza di

legittimazione passiva del Municipio di AO 1, che aveva pur sempre imposto, al

patrocinatore del convenuto, l’allestimento di due allegati preliminari di 4

rispettivamente 6 pagine con 6 nuovi documenti e l’esame di due allegati

preliminari della controparte di 17 rispettivamente 7 pagine con 23 documenti,

rispettivamente, al giudice, l’esame di tutti gli atti di causa e l’emanazione

della relativa decisione, poi annullata - aveva poi comportato, per il

patrocinatore del convenuto, l’allestimento di due nuovi allegati preliminari

di 10 rispettivamente 12 pagine con 7 nuovi documenti, l’esame / riesame di tre

allegati preliminari della controparte di 17, 23 rispettivamente 15 pagine con 34

documenti, l’allestimento di tre osservazioni [con pure una duplica spontanea]

ad altrettante istanze di assunzione di nuove prove, l’allestimento di

un’istanza di assunzione di nuove prove, la partecipazione all’udienza di prime

arringhe e l’allestimento dell’allegato conclusivo di 6 pagine,

rispettivamente, per il giudice, l’esame di tutti gli atti di causa, la

partecipazione a quell’udienza, l’evasione di quattro istanze di assunzione di

nuove prove, l’allestimento della decisione processuale ordinatoria sulle prove

e soprattutto l’emanazione della decisione di merito), sfugge di principio ad

ogni critica.

8. L’appello degli

attori deve così essere respinto nella misura in cui è ricevibile, ritenuto che

le spese giudiziarie della procedura di secondo grado, calcolate sulla base di

un valore litigioso di fr. 1'978'664.98, seguono la soccombenza (art. 106 CPC).

Per

questi motivi,

richiamati

gli art. 106 CPC, la LTG e il Rtar

decide:

I.

L’appello 13 luglio 2017 di AP 1, AP

2, AP 3 e AP 4 è respinto nella misura in cui è ricevibile.

Considerandi

II.

Le spese processuali della procedura

d’appello di fr. 40'000.- sono poste a carico degli appellanti in solido, che

rifonderanno all’appellato, sempre in solido, fr. 30'000.- per ripetibili.

III. Notificazione:

- ;

- .

Comunicazione alla Pretura

del Distretto di Lugano, sezione 3.

Per

la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il

presidente Il

vicecancelliere

Rimedi giuridici

Nelle

cause patrimoniali di diritto pubblico nel campo della responsabilità dello

Stato con un valore litigioso di almeno fr. 30'000.- (art. 85 cpv. 1 lett. a LTF)

è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000

Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della

decisione (art. 100 cpv. 1 LTF).