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Decisione

12.2018.31

Appello - gratuito patrocinio

19 ottobre 2018Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

12.2018.31

Lugano

19 ottobre 2018/fb

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Fiscalini,

presidente,

Bozzini

e Giani

vicecancelliere:

Bettelini

sedente

per statuire nella causa - inc. n. OR.2016.231

della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 - promossa con petizione 1°

dicembre 2016 da

CO

1

rappr.

da PA 2

contro

IS

1

rappr.

da PA 1

con cui l'attrice ha

chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 60'000.- oltre

interessi e il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta a due PE,

domanda avversata dalla convenuta, che ha postulato la reiezione della

petizione, e che il Pretore con decisione 3 gennaio 2018 ha sostanzialmente

accolto;

appellante la convenuta con

appello 12 febbraio 2018 (inc. n. 12.2018.30), con cui ha chiesto, previa

assunzione di alcune prove, la riforma del querelato giudizio nel senso di respingere

la petizione, protestando spese e ripetibili di entrambe le sedi;

e ora sull'istanza di

ammissione al gratuito patrocinio per la procedura d'appello presentata

dalla convenuta contestualmente all'appello;

letti ed

esaminati gli atti ed i documenti prodotti;

ritenuto

in fatto e in

diritto:

che con petizione 1° dicembre

2016 CO 1, al beneficio della necessaria autorizzazione ad agire, IS 1 innanzi

alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, per ottenerne la condanna al

pagamento di complessivi fr. 60'000.- oltre interessi e accessori, rilevando

che fr. 45'000.- erano domandati a titolo di rimborso di un mutuo e i rimanenti

fr. 15'000.- erano chiesti a titolo di provvigioni anticipate nell'ambito di un

loro accordo di collaborazione (doc. 2) per il quale la controparte non avrebbe

maturato alcun credito nei suoi confronti;

che la convenuta si è

opposta alla petizione;

che con decisione 3 gennaio

Considerandi

2018.

il Pretore ha accolto la petizione (salvo sulla data di decorrenza degli

interessi), ponendo a carico della convenuta le spese processuali e le

ripetibili;

che contestualmente

all'appello 12 febbraio 2018 (inc. n. 12.2018.30), con cui la convenuta ha

chiesto, previa assunzione di alcune prove, la riforma del querelato giudizio

nel senso di respingere la petizione, la stessa ha altresì instato per l'ottenimento

del gratuito patrocinio nella procedura di secondo grado;

che ha diritto al

gratuito patrocinio chiunque adempia alle due condizioni cumulative di cui all'art.

117.

CPC, ovvero chiunque sia sprovvisto dei mezzi necessari (lett. a) e la cui

domanda non appaia priva di probabilità di successo (lett. b);

che la situazione di

indigenza della convenuta, nei confronti della quale sono in particolare stati

rilasciati quattro attestati di carenza beni per complessivi fr. 44'267.85

(cfr. doc. E d'appello), emerge in modo chiaro dalla documentazione da lei

prodotta a sostegno dell'istanza in esame, per cui si può senz'altro ammettere

che essa, in questa sede, non è verosimilmente in grado di far fronte alle

spese processuali (stimabili in fr. 3'000.-) e all'onorario del suo patrocinatore

(per un importo stimabile in altrettanti fr. 3'000.-);

che relativamente

alle probabilità di successo dell'appello, la giurisprudenza definisce come

prive di probabilità di successo le conclusioni le cui prospettive di successo

sono notevolmente più ridotte che i rischi di sconfitta e che conseguentemente

non possono essere considerate come serie, ritenuto per contro che una causa

non è considerata priva di successo quando le possibilità di vittoria e di

sconfitta si equivalgono, oppure se le prime sono soltanto lievemente inferiori

alle seconde: decisivo è in definitiva sapere se una parte che dispone dei

mezzi finanziari necessari si determinerebbe a intraprendere il procedimento in

base alle spese che si esporrebbe a sopportare (DTF 142 III 140 consid. 5.1; v.

anche Huber, in Brunner/Gasser/Schwander,

Schweizerische Zivilprozessordnung - Kommentar, 2ª ed., n. 59 ad art. 117 CPC; Trezzini,

Commentario pratico al CPC, 2ª ed., p. 589);

che sapere se

sussistono sufficienti probabilità di successo deve essere valutato in base a

un esame sommario (art. 119 cpv. 3 CPC), fondato sulle circostanze esistenti al

momento dell'introduzione dell'istanza di gratuito patrocinio (DTF 142 III 140 consid.

5.

; v. anche Emmel, in Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur

Schweizerischen Zivilprozessordnung, 3ª ed., n. 13 ad art. 117 CPC; Trezzini,

op. cit., p. 590);

che nel

suo gravame la convenuta ha in particolare lamentato il fatto che il Pretore,

rifiutando l'assunzione di tutte le prove da lei preannunciate negli allegati

preliminari e da lei poi confermate in occasione dell'udienza di prime

arringhe, le avesse di fatto impedito di provare alcune circostanze da lei a

suo tempo allegate, ossia che l'attività da lei svolta nell'ambito dell'accordo

di collaborazione di cui al doc. 2 era almeno in parte

costitutiva di un contratto di lavoro e che in ogni caso essa, nell'ambito di quell'accordo, aveva maturato il diritto

a provvigioni per almeno fr. 60'000.-;

che,

a un sommario esame, la censura così sollevata non appare palesemente

irricevibile o palesemente infondata e merita un esame con

latitudine cognitiva piena da parte di questa Camera (cfr. TF 4 febbraio 2013

5A_858/2012 consid. 3.3.1.2); in altri termini, l'eventuale esito

(negativo) dell'appello non può dirsi già sin d'ora scontato e le probabilità

di successo della convenuta non appaiono più ridotte di quelle di una sua

sconfitta;

che la domanda di gratuito patrocinio merita di essere accolta;

che nella procedura

per il conferimento del gratuito patrocinio non vengono di regola prelevate

spese processuali (art. 119 cpv. 6 CPC), né vengono assegnate ripetibili (DTF

139.

III 334 consid. 4.2);

che l'impugnabilità

di un giudizio incidentale, come quello emesso in tema di assistenza

giudiziaria, segue la via dell'azione principale (TF 14 febbraio 2012

5A_565/2011 consid. 1.1), ritenuto che il valore litigioso ai

fini di un eventuale ricorso è stabilito in fr. 60'000.-;

che, una volta passata

in giudicato la presente decisione, l'appello sarà notificato all'attrice con l'assegnazione

del termine per presentare la risposta.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 117 e 119 CPC,

decide:

1. L'istanza 12 febbraio 2018 è accolta e IS 1 è posta al

beneficio del gratuito patrocinio nella procedura d'appello inc. n. 12.2018.30.

2. Non si

prelevano spese processuali per la procedura incidentale. Non si attribuiscono

ripetibili.

3. Notificazione:

-

-

Per

la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il

presidente Il

vicecancelliere

Rimedi giuridici

Nelle

cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è

dato ricorso in materia civile al Tribunale federa

le,

1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della

decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF).