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Decisione

12.2019.129

Appello - gratuito patrocinio

13 settembre 2019Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

di una sostanza rilevante, come peraltro già evidenziato nel giudizio pretorile

senza che a tal proposito vi sia stata una contestazione puntuale o un

chiarimento.

Il Pretore ha infatti ritenuto che, sulla base dei valori della sostanza

immobiliare indicata nel certificato municipale, unitamente alla stima del

valore dell’azienda agricola deducibile dall’incarto richiamato dall’Ufficio

della consulenza agricola, pur tenuto conto degli oneri ipotecari, il convenuto

disponesse di una sostanza sufficiente per far fronte alle spese di procedura,

a maggior ragione se considerata pure la somma di fr. 27'500.- riconosciutagli

quale indennità, come richiesto in via riconvenzionale.

Dalla tassazione per l’anno 2016 si evince infatti una sostanza immobiliare

stimata secondo i valori fiscali a fr. 785'376.- e debiti privati e aziendali

tali da comportare una sostanza netta di fr. 248'876.-.

A maggior ragione una sostanza rilevante emerge se si considera la notoria

discrepanza tra i valori di stima fiscale e i valori commerciali delle

proprietà immobiliari, segnatamente dei terreni edificabili.

Dai documenti agli atti emerge peraltro come la sostanza immobiliare non sia

costituita unicamente da beni riconducibili all’azienda agricola oggetto del

contratto di affitto litigioso o a fondi comunque altrimenti soggetti alla LDFR

(ad esempio il terreno edificabile mapp. 677 RF Faido di complessivi mq 1135

con edificio abitativo), ma comprenda anche una serie di terreni edificabili di

Considerandi

evidente valore commerciale: questo è il caso ad esempio per i fondi mapp. 575 RF

Faido di complessivi mq 1'322 con edificio (doc. 6), mapp. 680 RF Faido di mq

751.

e mapp. 682 RF Faido di mq 792.

8.

A fronte di tale

circostanza, non può certo bastare a sovvertire la presunzione di adeguata

disponibilità patrimoniale che consenta all'appellante di far fronte alle spese

processuali la sua semplice dichiarazione secondo la quale gli averi

immobiliari non sarebbero monetizzabili (ad esempio con un aggravio ipotecario)

o facilmente realizzabili.

La prima condizione cumulativa fissata dall'art. 117 lett. a CPC per il

riconoscimento del gratuito patrocinio non è pertanto data.

9.

Visto quanto sopra,

appare superfluo esaminare l’adempimento della seconda condizione relativa alla

prognosi sull’esito presumibile dell’appello e alla conseguente probabilità di

successo della causa (art. 117 lett. b CPC).

10.

L’istanza deve dunque

essere respinta. All’appellante sarà nuovamente assegnato, con decisione

separata, un ultimo termine per versare alla cassa del Tribunale d’appello

l’anticipo delle spese di fr. 7'000.-, a passaggio in giudicato della presente

decisione.

11.

Nella procedura di

gratuito patrocinio non vengono di regola prelevate spese processuali, tranne

nel caso di temerarietà o malafede (art. 119 cpv. 6 CPC). Non vengono inoltre

attribuite ripetibili anche se la controparte, invitata a esprimersi, ha

presentato osservazioni (DTF 139 III 334 consid. 4.2). In concreto, la Camera

non ha d’altronde ritenuto di dover sentire l’attore appellato, com'era sua

facoltà (art. 119 cpv. 3 CPC).

Dispositivo

Per questi motivi,

decide:

1. L'istanza di

ammissione al gratuito patrocinio 7 agosto 2019 di IS 1 è respinta.

2. Non si preleva una tassa

di giustizia. Non si attribuiscono ripetibili.

3. Notificazione:

-

-

Per

la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il

presidente Il

vicecancelliere

Rimedi giuridici

Nelle

cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale

federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo

integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta

a

fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a

fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1 LTF).