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Decisione

12.2019.83

Accertamento dell'inesistenza del debito, sospensione provvisoria dell'esecuzione, assistenza giudiziaria per la procedura di seconda sede, assenza di probabilità di esito positivo dell’appello

19 agosto 2019Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

31 gennaio 2013 e al 17 giugno 2011 dei debiti dell’attore verso J__________ e

il trust, allestita da L__________, dipendente dapprima di una società facente

capo all’attore e in seguito di una facente capo a J__________), dell’importo

di fr. 740'000 non rende certamente evidente l’inesistenza del debito

riconosciuto nel doc. D1;

che per il resto, l’appellante ripropone in

questa sede una propria interpretazione soggettiva del punto 5 della

convenzione priva di riscontri concreti e che a ben vedere mal si concilia con

il suo chiaro testo, privo di riferimenti relativi alla citata operazione

immobiliare;

che nell’istanza di conferimento del

gratuito patrocinio l’appellante menziona future deposizioni testimoniali a

sostegno della sua tesi, che sono tuttavia estranee alla procedura cautelare

oggetto dell’appello e delle quali tutto si ignora;

che per i suesposti motivi, a questo stadio

della procedura, fondata su un giudizio sommario, non si può certamente ammettere

che la posizione dell’appellante sia molto verosimilmente fondata ai sensi

dell’art. 85a cpv. 2 LEF e che dunque l’appello possa sovvertire i relativi

accertamenti pretorili;

che essendo dunque la

possibilità di un esito positivo dell’appello decisamente inferiore a quella

della sua reiezione, la prognosi conduce a un risultato sfavorevole all’appellante;

che non essendo adempiuta

la seconda condizione cumulativa per l’ottenimento del gratuito patrocinio, posta

dall’art. 117 lett. b CPC, non è necessario esaminare l’ulteriore requisito

Considerandi

relativo all’indigenza del richiedente;

che riguardando lo scritto

spontaneo 3 luglio 2019 dell’insorgente e i relativi doc. 3-4 e 6-9 la sua situazione

economica e patrimoniale, essi sono dunque ininfluenti ai fini della presente

decisione;

che gli ulteriori doc. 2 e

5.

ivi allegati sono già agli atti e non possono mutare il presente giudizio;

che

l’istanza deve dunque essere respinta;

che

all’appellante sarà assegnato, con decisione separata, un termine per versare

alla cassa del Tribunale d’appello l’anticipo delle spese di fr. 1'000.-, a

passaggio in giudicato della presente decisione;

che

nella procedura di gratuito patrocinio non vengono di regola prelevate spese

processuali, tranne che in caso di temerarietà o malafede (art. 119 cpv. 6 CPC),

in concreto non date;

che

avendo l’istante chiesto l’estensione del gratuito patrocinio anche

all’esenzione dal prestare una cauzione per le ripetibili, la controparte

doveva essere sentita (art. 119 cpv. 3 CPC), per cui essa ha diritto a

ripetibili (Rüegg/Rüegg in: Spühler/Tenchio/Infanger, Basler

Kommentar ZPO, n. 9 ad art. 119 CPC; 119 N 9; Bühler

in: Hauseer/Walter [ed.], Berner

Kommentar ZPO, n. 153 ad art. 119 CPC);

che

la presente decisione è di natura incidentale e i rimedi di diritto seguono i

dettami dell’art. 93 LTF;

che

non ponendo il presente giudizio, adottato in procedura sommaria, questioni di

principio, esso viene emanato da questa Camera nella composizione di un giudice

unico giusta l’art. 48b cpv. 1 lett. b cifra 3 LOG.

Dispositivo

Per questi motivi,

decide:

1. L'istanza di ammissione al gratuito patrocinio 24

maggio 2019 di IS 1 per la procedura di appello avverso la Decisione cautelare

23 aprile 2019 (inc. OR.2018.15) del Pretore della Giurisdizione di

Locarno-Campagna è respinta.

2. Non

si prelevano spese processuali. IS 1 è tenuto a rifondere agli appellati fr. 300.-

a titolo di ripetibili.

3. Notificazione:

-

-

Comunicazione alla Pretura

della giurisdizione di Locarno-Campagna

Per

la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il

presidente La

vicecancelliera

Rimedi

giuridici

Nelle

cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è

dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30

giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1

LTF).

In

presenza di una decisione pregiudiziale o incidentale, il ricorso è ammissibile

solo se la stessa può causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento

del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di

evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora

non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi

termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La

parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con

un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una

sola e medesima istanza (art. 119 LTF).