13.2009.8
Arbitrato internazionale, nomina di arbitro
10 febbraio 2010Italiano5 min
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Numero d'incarto:
13.2009.8
Data decisione, Autorità:
10.02.2010, IICCA
Titolo:
Arbitrato internazionale, nomina di arbitro
CLAUSOLA ARBITRALE
art. 179 LDIP
Incarto n.
13.2009.8
Lugano
10 febbraio 2010/lw
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale
d'appello
composta dei giudici:
Epiney-Colombo, presidente,
Walser e Lardelli
segretario:
Bettelini, vicecancelliere
sedente per giudicare - quale autorità competente in
materia arbitrale ai sensi dell'art. 179 LDIP e dell'art. 5 del DL concernente
l'adesione del Cantone Ticino al Concordato intercantonale sull'arbitrato e
l'attuazione della legge federale sul diritto internazionale privato in materia
di arbitrato internazionale - sull'istanza di nomina di arbitro presentata il 2
dicembre 2009 da
IS 1
rappr. da RA 1 ,
RA 2
contro
CO 1
rappr. da RA 3
alla quale la parte
convenuta non si oppone;
sentite le parti
all'udienza di discussione del 10 gennaio 2010;
letti ed esaminati gli
atti ed i documenti di causa;
ritenuto
in fatto ed in
diritto:
che il 1° ottobre 2005 IS 1 e CO 1 hanno concluso un accordo di
collaborazione denominato “C__________” (doc. A),
ritenuto che in base alla clausola 16.2 “any dispute, difference,
controversy or claim touching on or arising out of or relating to this
Agreement or the breach thereof shall be referred to Mr. M__________ __________,
lawyer and notary office in __________, Switzerland. His decision shall be
final and binding upon the parties, and the award made by the arbitrator may be
filed in any court of competent jurisdiction and execution issued
thereon. The language of the arbitrator shall be Italian”;
che, essendo sorta una controversia tra le parti a seguito
dell’unilaterale rescissione dell’accordo da parte di CO 1 (doc. B) ed avendo
l’avv. M__________ __________ - con giudizio confermativo della scrivente
Camera - rinunciato a fungere da arbitro della lite, IS 1, con l’istanza in
rassegna, chiede la nomina di un nuovo arbitro;
che
CO 1 non si oppone all'istanza (cfr. inc. 13.2008.5);
che,
giusta l'art. 179 cpv. 2 e 3 LDIP, qui pacificamente applicabile, il giudice
del luogo di sede del tribunale arbitrale cui è stata affidata la nomina di un
arbitro soddisfa tale richiesta eccetto che, da un esame sommario, risulti che
le parti non sono legate da un patto d'arbitrato;
che
nel caso di specie non è contestato e, visto il tenore della clausola 16.2 del
contratto, è incontestabile che le parti abbiano sottoscritto una clausola
arbitrale e che la stessa copra anche il litigio derivante dell’unilaterale
rescissione dell’accordo da parte della convenuta, per cui, ad un esame
sommario, si può concludere per l’apparenza dell’esistenza di una convenzione
d’arbitrato applicabile alla lite, ciò che giustifica la nomina dell’arbitro;
che
questa Camera designa pertanto l’arbitro unico nella persona dell'__________,
che nel frattempo già si è dichiarato d'accordo ad assumere il mandato;
che
le spese della procedura vanno a carico dell’istante;
Per i quali motivi
visti l'art. 179 cpv. 2
e 3 LDIP e, per le spese, gli art. 147 CPC e la vigente TG
dichiara e
pronuncia:
1. L'istanza
di nomina di arbitro 2 dicembre 2009 di IS 1 è accolta e di conseguenza
l’__________, __________, è designato arbitro unico nella controversia che
oppone l'istante a CO 1 e riguardante il C__________ 1° ottobre 2005.
2. La
tassa di giustizia di fr. 250.- e le spese di fr. 50.- (totale fr. 300.-) sono
a carico dell’istante.
3. Intimazione:
- __________
- __________
Comunicazione
all’arbitro designato, __________, __________, __________, __________
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente Il
segretario
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi; per valori
inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza
cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Il ricorso è ammissibile contro le
decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF). Esso è pure
ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune conclusioni, se
queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre, o che pone fine
al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art. 91 LTF), oppure
ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e
concernenti la competenza o domande di ricusazione (art. 92 cpv. 1 LTF). In
presenza di altre decisioni pregiudiziali o incidentali, il ricorso è
ammissibile solo se le stesse possono causare un pregiudizio irreparabile o se
l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale
consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art.
93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre
negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113,
117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
Fatti
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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