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Decisione

13.2012.69

Gratuito patrocinio. Legittimazione a interporre un rimedio di diritto

6 settembre 2012Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

i medesimi argomenti già esposti con la precedente decisione del 13 luglio;

che

con reclamo 29 agosto 2012 PA 2 ha chiesto l’annullamento della menzionata

decisione e il rinvio dell’incarto al Pretore per una nuova decisione previa

assunzione agli atti dell’usuale documentazione;

che

il reclamo non è stato intimato alla controparte;

considerato

in diritto: che

giusta l’art. 121 CPC, le decisioni che rifiutano o revocano totalmente o

parzialmente il gratuito patrocinio sono impugnabili mediante reclamo;

che

la domanda di assistenza giudiziaria è trattata con la procedura sommaria (art.

248 lett. a CPC e art. 119 cpv. 1 prima frase CPC), sicché il termine di

impugnazione giusta l’art. 321 cpv. 2 CPC è di 10 giorni (Trezzini, CPC Comm., 2011, art. 119,

pag. 483-485, art. 321, pag. 1412; Emmel

in Sutter-Somm/ Hasenböhler/Leuenberger, ZPO Kommentar, 2010, n. 13 ad

art. 119; Freiburghaus/Afheld

in Sutter-Somm/Hasenböhler/ Leuen­berger, ZPO Kommentar, 2010, n. 11 e 12 ad

art. 319, n. 4 ad art. 321; Rüegg,

Basler Kommentar ZPO, 2010, n. 7 ad art. 119; Spühler,

Basler Kommentar ZPO, 2010, n. 1 ad art. 321);

che

nel caso concreto la decisione impugnata, intimata il 23 agosto 2012, è

pervenuta all’interessata al più presto il 24 agosto 2012, ragione per cui il

reclamo qui in esame, datato 29 agosto 2012, è tempestivo e da questo punto di

vista ammissibile;

che

il diritto all’assistenza giudiziaria è di natura strettamente personale e titolare

del diritto è esclusivamente la parte al processo che adempie i requisiti di

legge, vale a dire che è sprovvista dei mezzi necessari e la cui domanda non

appaia priva di probabilità di successo (decisione del Tribunale federale

5P.220/2003ZR e rif.);

che,

di conseguenza, legittimato a ricorrere contro la decisione di diniego dell’assistenza

giudiziaria è unicamente la parte (Emmel

in Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, op. cit. n. 2 ad art 121 CPC; Oberhammer, Schweizerische Zivilprozessordnung,

2010; n. 1 ad art. 121 CPC);

che, pertanto, alla reclamante facendo difetto la legittimazione a

ricorrere, il reclamo è inammissibile;

che le

spese processuali, disciplinate dalla legge sulla tariffa giudiziaria (LTG)

entrata in vigore il 1° gennaio 2011, la quale dispone che la tassa di

giustizia è fissata in considerazione del valore, della natura e della

complessità della causa (art. 2 cpv. 1 LTG), seguono la soccombenza;

che

giusta l’art. 14 LTG la tassa di giustizia delle decisioni su reclamo del

Tribunale d’appello è fissata tra fr. 100.- e fr. 10'000.-;

che nel

caso concreto, le spese di giustizia vanno fissate in fr. 250.-;

che non

avendo la controparte dovuto inoltrare osservazioni, non si assegnano

ripetibili;

per i quali motivi,

pronuncia

1. Il reclamo 29 agosto 2012 di PA 2 è inammissibile.

Considerandi

2.

Le spese processuali di fr. 250.- sono poste a carico della reclamante.

3.

Notificazione

(unitamente al reclamo 29 agosto 2012 alla controparte):

-

-

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6

Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente La

vicecancelliera

Rimedi

giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore

litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al

Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del

testo integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF). Il ricorso è

ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF).

Esso è pure ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune

conclusioni, se queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre,

o che pone fine al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art.

91.

LTF), oppure ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate

separatamente e concernenti la competenza o domande di ricusazione (art. 92

cpv. 1 LTF). In presenza di altre decisioni pregiudiziali o incidentali, il

ricorso è ammissibile solo se le stesse possono causare un pregiudizio

irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una

decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o

dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è

possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia

costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una

decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia

costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima

istanza (art. 119 LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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