14.2004.134
rigetto definitivo
13 aprile 2005Italiano5 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
14.2004.134
Data decisione, Autorità:
13.04.2005, CEF
Titolo:
rigetto definitivo
RIGETTO DEFINITIVO DELL'OPPOSIZIONE
art. 80 LEF
Incarto n.
14.2004.134
Lugano
13 aprile
2005
FP/sc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente,
Pellegrini e Walser
segretario:
Piccirilli
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 5 novembre 2004 da
AO 1
rappr. daRA 1
contro
AP 1
tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta da AP 1 al
precetto esecutivo n. __________ dell’UE di __________, emesso per l’incasso di
fr. 10'379.20 oltre interessi e spese;
vista la
sentenza 1° dicembre 2004 del Segretario Assessore della __________, che ha
accolto la suddetta istanza;
appellante
l’escusso che con allegato 16 dicembre 2004 postula la riforma della sentenza
pretorile e la reiezione dell’istanza, protestate spese e ripetibili;
lette le
osservazioni 21 gennaio 2005 con cui l’ente procedente si oppone all’appello,
protestando spese e ripetibili;
ritenuto
Fatti
e
considerando in diritto:
che
ai sensi dell’art. 80 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una sentenza
esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo
dell’opposizione;
che
sono segnatamente considerate sentenze esecutive, entro il territorio
cantonale, le decisioni di autorità amministrative cantonali riguardanti
obbligazioni fondate sul diritto pubblico, quali le imposte, in quanto il
diritto cantonale le parifichi a sentenze esecutive (art. 80 cpv. 2 n. 3 LEF);
che
una sentenza o una decisione amministrativa diviene esecutiva quando è
cresciuta in giudicato (vale a dire: non può più essere impugnata con un
rimedio ordinario) e da essa scaturisce per il debitore un obbligo di pagamento
o di prestazione di garanzia (cfr. Jaeger/Walder/
Kull/ Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I,
4a ed., Zurigo 1997, n. 3 s. ad art. 80; Daniel Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/
Monaco 1998, vol. I, n. 6 ss. ad art. 80; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol.
I, Losanna 1999, n. 35 s. e 38 s. ad art. 80; Peter Stücheli, Die Rechtsöffnung, tesi
Zurigo 2000, p. 213 s. e 221 ss.);
che
il giudice del rigetto deve accertare d’ufficio, in ogni stadio di causa, se la
sentenza su cui si fonda l’esecuzione ossequia tutti i requisiti posti dalla
LEF per poterle riconoscere carattere esecutivo (cfr. Staehelin, op. cit., n. 50 ad art. 84; Gilliéron, op. cit., n. 22 ad art. 80 e
68 ad art. 84; Stücheli, op. cit., p. 112 segg.);
che per l’art. 28 LALEF entro il
territorio cantonale, sono parificate alle sentenze esecutive nel senso dell'
art. 80 LEF le decisioni definitive di autorità amministrative e giudiziarie
cantonali, comunali o d' altra natura riguardanti obbligazioni fondate sul
diritto pubblico;
che nel caso di
specie il procedente fonda la sua pretesa sulla fattura 11 settembre 2002 per
la fornitura di energia elettrica relativamente al periodo “Inverno 2001/2002”
(doc. B),
che
-in base all’art. 25 cpv. 4 del Regolamento municipale della città di __________
per la fornitura di energia elettrica (allegato all’istanza di rigetto)- la
notifica della tassa di allacciamento o di utlizzazione costituisce titolo
esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF;
che
contro la decisione di assoggettamento e il calcolo della fattura è dato
reclamo al Municipio entro 15 giorni dalla notifica, come peraltro chiaramente indicato
in calce alla fattura 11 settembre 2002;
che,
se è vero che dalla decisione 8 marzo 2004 del AO 1 (doc. F) parrebbe che
l’escusso abbia impugnato la fattura con scritto 10 febbraio 2003, questi ha
sempre affermato –sia in prima sede che con l’appello- di non aver mai
interposto reclamo già per il fatto di non aver ricevuto al fattura;
che
tuttavia, promossa dal Comune una prima esecuzione (no. 455027) contro lo
stesso appellante, per l’incasso dello stesso credito, agli atti già era stata
versata la fattura controversa di cui AP 1 –presente all’udienza del 24
febbraio 2004- ha sicuramente preso atto, ovvero in data 2 giugno 2003 (come
indica la sentenza 26 febbraio 2004) oppure almeno al momento del
contraddittorio;
che
ciò nonostante non risulta che egli l’abbia contestata nel termine di legge (né
mai), così che il relativo conteggio posto alla base della presente istanza è cresciuto
in giudicato;
che
ciò vale in particolare dal momento che il computo prodotto per la prima volta
davanti al giudice del rigetto con la dicitura (evidentemente errata) “Periodo:
Inverno 2002-2003” null’altro è se non una “copia” della fattura posta alla
base della presente controversia (e dell’esecuzione), e ciò per esplicita
ammissione dello stesso escusso (doc. G, ultimo foglio = riassunto scritto
della risposta alla prima istanza di rigetto dell’opposizione, sottoscritta da AP
1);
che, date queste premesse, la fattura doc. B rappresenta titolo
idoneo per il rigetto definitivo dell’opposizione al precetto esecutivo n.
498652 dell’UEF di __________;
che
l’appello va pertanto respinto, prescindendo dall’esame della documentazione
prodotta dall’escusso in sede d’appello, inammissibile in virtù dell’art. 321
CPC;
che
le spese seguono la soccombenza dell'appellante (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62
cpv. 1 OTLEF),
Richiamati
gli art. 80 LEF, 28 LALEF e la vigente OTLEF
pronuncia:
1. L’appello 16 dicembre 2004 di AP 1, , è respinto.
Considerandi
2.
La
tassa di giustizia di fr. 225.--, già anticipata dall’appellante, rimane a
carico di AP 1, il quale rifonderà al AO 1 fr. 50.-- a titolo di indennità.
3.
Intimazione a: - AP 1, ;
- RA
1, ;
Comunicazione
alla Pretura di
Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster