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Decisione

14.2005.130

Appello contro la dichiarazione di fallimento.

30 novembre 2005Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

A. Nell’ambito

dell’esecuzione n. __________ __________ AO 1 ha chiesto il fallimento della AP

1 per fr. 3'349.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza

di contradittorio la convenuta non è comparsa.

C. Con

sentenza 2 novembre 2005 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento

della AP 1 a far tempo da mercoledì 2 novembre 2005 alle ore 14.00.

D. Con

atto d’appello 7 novembre 2005 la AP 1 ha asserito di avere saldato

l’esecuzione in oggetto, producendo una ricevuta 3 novembre 2005 __________

(doc. C) relativa al saldo dell’esecuzione n. __________ promossa dall’istante.

L’appellante ha poi sostenuto di essere solvibile, inoltrando un estratto delle

esecuzioni __________ datato 7 novembre 2005 (doc. G).

E. Delle

osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato

Considerandi

1.

a) In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria

superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore,

impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo

di documenti che nel frattempo:

1) il

debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo dovuto è

stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del

creditore; o che

3) il

creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

b) L’autorità

giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la

dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte

Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova”), solo se

risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I

nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve

espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile

la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte

dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza

senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere

determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto

nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore

di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti

trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un

periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può

emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da

eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento

in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi

indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di

riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti

bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore

sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua

solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa

verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal

debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti

dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti

pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo ( Giroud, Basler

Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art. 174 LEF;

Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, §

36.

n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des

Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in

Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p.

172).

c) Dalla ricevuta __________ si evince

che l'appellante ha saldato, posteriormente alla dichiarazione di fallimento, l'esecuzione

in oggetto n. __________, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto

all'art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per

quel che concerne il requisito della solvibilità va ritenuto che dall’estratto delle

esecuzioni 7 novembre 2005 __________ (doc. G) risulta che tutte le 14

procedure ancora pendenti nei confronti dell’appellante sono state pagate. Orbene

il fatto che l’appellante sia stata in grado di saldare tutte le esecuzioni

pendenti nei suoi confronti dimostra che essa dispone di liquidità sufficiente

per far fronte ai suoi impegni, per cui il presupposto della solvibilità appare

come reso sufficientemente verosimile

. Dal citato estratto

delle esecuzioni emerge AP 1 non vi sono attestati di carenza di beni. Di

conseguenza risultando adempiuti i requisiti previsti dall'art. 174 cpv. 2 LEF,

il fallimento della AP 1 può essere annullato.

2.

L'appello

7.

novembre 2005 della AP 1 va quindi accolto.

La

tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in entrambe le sedi (art.

49.

OTLEF).

Non

si assegnano indennità, non essendo state richieste dalla parte appellata (art.

62.

cpv. 2 OTLEF).

Le

spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Per

questi motivi,

richiamato

l'art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia: I. L'appello 7 novembre 2005 della AP 1, __________, è accolto.

"1. La

dichiarazione di fallimento 2 novembre 2005 pronunciata __________ inc. EF.__________

nei confronti della AP 1, __________, è annullata.

2.

La tassa di giustizia di prima sede di fr.

80.

--, da anticipare come di rito, è posta a carico della AP 1.

3.

Le spese dell'Ufficio __________, da

anticipare come di rito, sono poste a carico della AP 1.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già

anticipata dall'appellante, resta a carico della AP 1. Non si assegnano

indennità.

III. Intimazione a:

– RA

1.

– AO 1;

– Ufficio __________

– Ufficio dei registri __________;

Comunicazione

alla Pretura del __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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