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Decisione

14.2005.76

appello contro la dichiarazione di fallimento

22 agosto 2005Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

A.

Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________

la AO 1 ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 2'706.65 compresi interessi

e spese.

B. All’udienza

di contraddittorio del 1. luglio 2005 nessuno è comparso.

C. Con

decisione 1. luglio 2005 il Segretario assessore della __________ ha dichiarato

il fallimento della AP 1 a far tempo da lunedì 4. luglio 2005 alle ore 14.30.

D. Con atto d’appello 13 luglio 2005 la AP 1 ha dichiarato di avere

provveduto a saldare l’esecuzione in oggetto, producendo una ricevuta 13 luglio

2005 dell’UEF __________ relativa al versamento di fr. 2'710.60 a saldo

dell’esecuzione in oggetto n. __________ (doc. 2). L’appellante ha poi asserito

di essere intenzionata a pagare le ulteriori esecuzioni pendenti nei suoi

confronti presso l’UEF __________.

considerato

Considerandi

1.

a) In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria

superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore,

impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo

di documenti che nel frattempo:

1) il

debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo

dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a

disposizione del creditore; o che

3) il

creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

b) L’autorità

giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la

dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte

Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova”), solo se

risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I

nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve

espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile

la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte

dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza

senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere

determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto

nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore

di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti

trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un

periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può

emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da

eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di

fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti

importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla

base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti,

estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del

debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere

verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La

solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che

l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di

appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità

influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Giroud,

Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art. 174 LEF;

Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, §

36.

n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des

Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in

Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p.

172).

c) Dalla ricevuta__________ (doc. 2) si

evince che l'appellante lo stesso giorno, e pertanto posteriormente alla

dichiarazione di fallimento, ha saldato l'esecuzione in oggetto n. __________

promossa dalla __________, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto

all'art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per

quel che concerne il requisito della solvibilità va ritenuto che dall’estratto

delle esecuzioni 16 agosto 2005 dell’UEF di __________ risulta che tutte le

ulteriori procedure pendenti nei confronti dell’appellante sono state pagate. Dal

citato estratto emerge inoltre che nei confronti della AP 1 non vi sono

attestati di carenza di beni.

Orbene

il fatto che AP 1 sia stata in grado di saldare i suoi debiti, dimostra che essa

non si trova in uno stato d'illiquidità e che è in grado di far fronte ai suoi

impegni. Il presupposto della sua solvibilità appare pertanto reso

sufficientemente verosimile. Risultando di conseguenza adempiuti i requisiti

previsti dall'art. 174 cpv. 2 LEF, il fallimento della AP 1 può essere

annullato.

2.

L'appello

13.

luglio 2005 della AP 1 va quindi accolto.

La

tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in entrambe le sedi (art.

49.

OTLEF).

Non

si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni

(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Le

spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Per

questi motivi,

richiamato

l'art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia: I. L'appello 13 luglio 2005 della AP 1, ____________________è

accolto.

"1. La

dichiarazione di fallimento 4 luglio 2005 pronunciata __________ inc. EF.__________

nei confronti della AP 1,AP 1, è annullata.

2.

La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--,

da anticipare come di rito, è posta a carico della AP 1.

3.

Le spese dell'Ufficio __________, da

anticipare come di rito, sono poste a carico della AP 1.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già

anticipata dall'appellante, resta a carico della AP 1. Non si assegnano

indennità.

III. Intimazione a:

– RA

1;

– AO

1;

– Ufficio __________– Ufficio dei

registri __________;

Comunicazione alla Pretura

__________terzi

implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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