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Decisione

14.2006.47

Appello contro la dichiarazione di fallimento.

5 luglio 2006Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha

chiesto il fallimento di AP 1.

B. All’udienza di contraddittorio del 26 aprile 2006 nessuno è

comparso.

C. Con sentenza 9 maggio 2006 la Pretore __________, ha dichiarato il

fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 9 maggio 2006 alle ore 14.00.

D. Con atto

d’appello 11 maggio 2006 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito nei

confronti della creditrice e di non avere ulteriori procedure esecutive a suo

carico, producendo un estratto 10 maggio 2006 __________ (doc. C). L’appellante

ha poi presentato un estratto 9 maggio 2006 del suo conto __________ (doc. D),

rilevando che gli attivi ammontano a fr. 153'942.16 (doc. D). Infine ha

prodotto un elenco del suo parco veicoli (doc. E).

Considerato

Considerandi

1.

a) In

virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare

la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende

verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

1) il

debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo

dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a

disposizione del creditore; o che

3) il

creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

L’autorità

giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la

dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte

Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova”), solo se

risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I

nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve

espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile

la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte

dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza

senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere

determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto

nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore

di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti

trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un

periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può

emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da

eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di

fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti

importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla

base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti,

estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del

debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere

verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La

solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che

l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di

appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità

influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Giroud,

Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art.

174.

LEF; Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts,

Berna 2003, § 36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und

Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p.

446.

ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994;

SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

b) Dall’estratto 10 maggio 2006 __________

(doc. C) emerge che l’esecuzione in oggetto n. __________ è stata saldata il 10

maggio 2006, e quindi posteriormente alla dichiarazione di fallimento, per cui

risulta adempiuto il presupposto previsto all’art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per quel

che concerne il requisito della solvibilità va ritenuto che dal predetto

estratto delle esecuzioni __________ (doc. C), si evince che le ulteriori procedure

pendenti nei confronti dell’appellante sono state pagate, per cui si può

concludere che l’appellante non si trova in uno stato di illiquidità e che

dispone dei mezzi finanziari per far fronte ai suoi impegni. Dall’estratto

conto della __________ al 9 maggio 2006 (doc. D) si deduce inoltre che il saldo

di AP 1 è in attivo di fr. 153'942.16.

Di

conseguenza può essere ritenuto che AP 1 ha reso sufficientemente verosimile la

sua solvibilità, per cui ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF il fallimento può

essere annullato.

2.

L'appello

11.

maggio 2006 di AP 1 va pertanto accolto.

La tassa

di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF),

mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato

osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese

dell’Ufficio Fallimenti sono caricate all’appellante.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 LEF

pronuncia: I. L'appello

11 maggio 2006 di AP 1, __________, è accolto.

“1. La

dichiarazione di fallimento 9 maggio 2006 pronunciata dalla Pretore __________,

inc. EF. __________ nei confronti di AP 1, __________, è annullata.

2. La

tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito,

resta a carico di AP 1AP 1 Non si assegnano indennità.

3. Le

spese dell’Ufficio __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico

di AP 1”.

II. La

tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata

dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità

III. Intimazione

a:

RA 1

- AO 1, __________

- Ufficio

__________;

- Ufficio

__________;

- Ufficio

__________

Comunicazione

alla Pretura __________terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del

Tribunale d’appello

Il presidente:

La segretaria

terzi

implicati

terzi implicati

tzi implicati

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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