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Decisione

14.2007.10

Appello contro la dichiarazione di fallimento.

18 aprile 2007Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

A. Nell’ambito

dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP

1 per fr. 1'468.60 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza

di contraddittorio del 7 febbraio 2007 nessuno è comparso.

C. Con

sentenza 13 febbraio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di

AP 1 a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00.

D. Con l’atto

d’appello AP 1 asserisce di essere intenzionata a saldare il debito nei

confronti della procedente, avendo ricevuto da __________ un’offerta 2 febbraio

2007 per l’acquisto del ristorante da lei gestito per un importo di fr. 50'000.--

(doc. C). Secondo l’appellante ciò le permetterà di estinguere anche gli

ulteriori debiti pendenti nei suoi confronti, risultanti dall’estratto UE __________

al 14 febbraio 2007 (doc. A), mentre per i debiti __________ è stato concluso

un accordo. La citata vendita le permetterà di risanare la sua situazione

debitoria.

Considerato

Considerandi

1.

a) Secondo

l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere

deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla

notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono

verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

Ai sensi

dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la

dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende

verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

1.

il

debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2.

l’importo

dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria 3. superiore a

disposizione del creditore; o che il creditore ha

ritirato

la domanda di fallimento.

b) L’appellante

non si è avvalsa di fatti nuovi verificatisi anteriormente alla dichiarazione

di fallimento (pseudonova o fatti nuovi impropri), per cui l’art. 174 cpv. 1 LEF

non può essere applicato.

c) D’altro

canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non

avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese

(art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa

autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2

LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv.

2.

n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della

solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni al 14

febbraio 2007 (doc. A), prodotto dall’appellante, emerge che nei suoi confronti

sono pendenti 22 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 35'157.95 e che

nel corso del 2006 per 2 procedure sono state emesse le comminatorie di fallimento,

mentre nel 2007 per altre 4 esecuzioni è stato eseguito il pignoramento. L’offerta

di acquisto 2 febbraio 2007 del ristorante AP 1 per fr. 50'000.-- trattabili, inviata

da __________ all’amministratore unico della predetta società (doc. C) non

significa ancora che il contratto di compravendita verrà anche effettivamente

stipulato e il prezzo di acquisto versato. L’appellante deve però rendere

verosimile la sua solvibilità entro il termine d’appello.

Il

fallimento di AP 1 non può essere annullato.

2.

L’appello

14.

febbraio 2007 di AP 1 va quindi respinto.

Essendo

stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve

essere nuovamente pronunciato.

La tassa

di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano

indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62

cpv. 1 OTLEF).

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia:

1. L’appello

14 febbraio 2007 di AP 1, __________, è respinto.

1.1. Di

conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da

mercoledì 25 aprile 2007 alle ore 10.00.

2. La tassa

di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP

1. Non si assegnano indennità.

3. Intimazione:

- avv. PA

2, __________;

PA 1, __________;

- Ufficio

esecuzione __________;

- Ufficio

dei fallimenti __________;

- Ufficio

cantonale del Registro di commercio__________;

- Ufficio

del Registro fondiario del Distretto __________;

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di __________.

terzi

implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del

Tribunale d’appello

Il presidente La

segretaria

Contro la

presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al

Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art.

72 e segg. LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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