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Decisione

14.2008.68

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

28 ottobre 2008Italiano26 min

Source ti.ch

Fatti

i presupposti ne fossero realizzati. Dal canto suo l'appellante contesta sia l'esistenza

di un riconoscimento di debito sia di un legame sufficiente tra credito e la

Svizzera. A torto.

In

effetti, del fatto che nel momento in cui è stata introdotta l'istanza di

sequestro, il credito della sequestrante fosse esigibile si è già detto (sopra,

consid. 8). E, questo, è l'unico argomento avanzato dall'appellante per tentare

di invalidare l'esistenza del riconoscimento di debito (appello, pag. 9) accertato

dal Pretore con rinvio ai contratti di finanziamento (doc. N/4 e O/5), alla

disdetta 8 gennaio 2008, alla proposta di cessione di credito formulata da __________

(doc. B in appello) e all'accettazione -il giorno successivo- della cessione

di credito da parte della sequestrante (doc. Z). Ciò posto, appurata l'esistenza

di un valido riconoscimento di debito, diventa inutile esprimersi sulla questione

a sapere se il credito abbia altresì un legame sufficiente con la Svizzera

giusta l'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF, se la cessione del credito alla sequestrante

sia avvenuta nell'intento di costituirne uno posto come la sequestrante, a

differenza di __________, abbia la propria sede in Svizzera (cfr. Stoffel, Basler Kommentar zum SchKG, vol.

III, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 84 ad art. 271), se in

questo contesto siano ravvisabili gli estremi dell'abuso di diritto e se

la sequestrante avrebbe potuto in concreto postulare misure cautelari in Italia

in luogo del sequestro, come sembrerebbe pretendere l'appellante (appello, pag.

9 e 10). Queste censure, pertanto, non meritano ulteriore disamina.

10. La

sentenza impugnata merita in definitiva conferma, mentre l'appello deve essere

respinto. Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza dell'appellante

(art. 48, 49,61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Motivi per i quali

richiamati gli art. 271 segg. LEF, 48, 49, 61 cpv.

1 e 62 cpv. 1 OTLEF,

pronuncia: 1. L'appello è respinto.

Considerandi

2.

La

tassa di giustizia di fr. 3'000.–, già anticipata dall'appellante, resta a suo

carico con l'obbligo di rifondere a AO 1, __________, un'indennità di fr. 30'000.–.

3.

Intimazione:

–RA 1 __________;

–RA 2.

Comunicazione

alla Pretura __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

Il presidente La

segretaria

Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr. 43'478'100.–

contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia

civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla

notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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