14.2009.6
Appello contro la dichiarazione di fallimento. Nova autentici. Solvibilità
26 febbraio 2009Italiano7 min
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Numero d'incarto:
14.2009.6
Data decisione, Autorità:
26.02.2009, CEF
Titolo:
Appello contro la dichiarazione di fallimento. Nova autentici. Solvibilità
RICORSO CONTRO IL FALLIMENTO
art. 174 cpv. 2 cf. 1 LEF
Incarto n.
14.2009.6
Lugano
26 febbraio
2009
B/fp/lw
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Pellegrini, presidente,
Walser e Roggero-Will
segretaria:
Baur Martinelli,
vicecancelliera
statuendo nella causa fallimentare dipendente dall’istanza
29 settembre 2009 presentata da
AO 1 rappr. da: RA 1
contro
AP 1 patr. dall’ PA 1 __________
sulla quale istanza il Pretore della Giurisdizione di __________
con sentenza 20 gennaio 2009 (EF.2008.383) ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________,
a far tempo dal giorno
di martedì 20 gennaio 2009 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con atto
30 gennaio 2009 ne postula l’annullamento;
preso atto che la parte appellata non ha
presentato osservazioni;
rilevato che con decreto presidenziale 2 febbraio
2009 all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
Fatti
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. __________
dell’UEF di __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato
pagamento di fr. 4'473.70 oltre interessi e spese.
B. All’udienza di contraddittorio del 4 novembre 2008 l’escussa ha
proposto il pagamento rateale del suo debito.
C. Non essendo stata la predetta proposta accettata dalla creditrice,
il Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 20 gennaio 2009 ha
dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00.
D. Con l’appello AP 1 ha prodotto uno scritto 27 gennaio 2009 della
creditrice, con cui quest’ultima ha confermato il pagamento di fr. 2'559.35
effettuato da AP 1 il 23 gennaio 2009 a saldo dell’esecuzione in oggetto e il
pagamento delle spese esecutive relative all’esecuzione n. __________ (doc. C e
D). L’escussa rileva poi che in merito all’unica esecuzione ancora pendente,
ossia la n. __________ per fr. 1'500.85, ha raggiunto con S__________ (S__________)
AG un accordo di pagamento rateale, scadente il 31 maggio 2010, che prevede per
la creditrice la rinuncia a presentare istanza di fallimento, premesso il
pagamento delle rate mensili (doc. E e F).
Considerato
Considerandi
1.
a) In
virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare
la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende
verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:
1) il
debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;
2) l'importo dovuto è
stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del
creditore; o che
3) il
creditore ha ritirato la domanda di fallimento.
L’autorità
giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la
dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio in
contrapposizione agli pseudonova o nova impropri) solo se risultano adempiuti i
presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I nova autentici non
vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far
valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità.
Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità
giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di
debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata
ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF.
L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare
i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di
una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo
indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere
dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali
nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento
in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi
indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di
riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti
bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore
sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua
solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa
verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal
debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti
dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti
pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Giroud, Basler
Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art. 174 LEF;
Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, §
36.
n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung
des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in
Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95
(1999) n. 8 p. 172).
b) Dallo scritto 27 gennaio 2009 della
creditrice (doc. C) risulta che l’appellante ha saldato l’esecuzione in oggetto
n. __________ il 23 gennaio 2009 e quindi posteriormente alla dichiarazione di
fallimento, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto all’art. 174 cpv.
2.
n. 1 LEF.
Per
quel che concerne il requisito della solvibilità va rilevato che dall’estratto
delle esecuzioni dell’UEF di __________ al 27 gennaio 2009 (doc. E) si evince
che nei confronti dell’appellante sono pendenti 6 esecuzioni, di cui 4 sono
state pagate, mentre una è perenta. Per quel concerne la rimanente procedura n.
__________, promossa da S__________ (S__________) AG per fr. 1'500.85,
l’appellante ha prodotto un accordo di rateazione del 22 gennaio 2009 (doc. F),
secondo il quale l’escussa si è impegnata a pagare il suo debito in 17 rate di
fr. 100.-- a partire dal 31 gennaio 2009. Secondo l’accordo solo in caso di
inadempimento S__________ (S__________) AG potrebbe procedere in via esecutiva,
per cui, non risultando al momento che tale caso si è avverato, si può
prescindere dal considerare la comminatoria di fallimento già emessa nella
predetta procedura. Queste considerazioni portano a concludere che l’appellante
è in grado di far fronte ai suoi impegni, per cui può essere ritenuto che ha
reso sufficientemente verosimile la sua solvibilità. Ai sensi dell’art. 174
cpv. 2 LEF il fallimento di AP 1 va annullato.
2.
L'appello va pertanto accolto.
La
tassa di giustizia è posta in ambo le sedi a carico dell'appellante (art. 49
OTLEF), mentre non si assegnano indennità la parte appellata non avendo
presentato osservazioni all’appello (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le
spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante.
Dispositivo
Per questi motivi,
richiamato l'art. 174 cpv.
2 LEF
pronuncia: I. L'appello è accolto.
“1. La dichiarazione di
fallimento 20 gennaio 2009 pronunciata dal Pretore della Giurisdizione di __________,
inc. EF. __________, nei confronti di AP 1AP 1, è annullata.
2. La tassa di giustizia di
prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1.
Non si assegnano indennità.
3. Le spese dell’Ufficio
esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a
carico di AP 1”.
II. La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 100.--, già anticipata
dall’appellante, resta a carico di AP 1.
III. Intimazione a:
-
__________AO 1 RA 1, __________;
- Ufficio __________;
-
Ufficio __________;
-
Ufficio del Registro fondiario del Distretto di __________;
Comunicazione
alla Pretura __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
Il Presidente La
segretaria
Contro la presente decisione è possibile
presentare ricorso in materia civile
al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
entro 30 giorni dalla notificazione
(art. 72 e segg. LTF)
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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