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Decisione

14.2009.65

Appello contro la dichiarazione di fallimento. Pseudonovum

30 luglio 2009Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

B. All’udienza

di contraddittoiro del 26 maggio 2009 nessuno è comparso.

C. Con sentenza 7 luglio 2009 il Pretore della Giurisdizione di __________

ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da quello stesso giorno alle

ore 14.00.

D. Con

l’appello AP 1 asserisce di avere saldato l’esecuzione in oggetto, producendo

le copie di 4 ricevute del 25 maggio 2009 rispettivamente dell’8 giugno 2009 rispettivamente

del 28 giugno 2009 (doc. da C1 a C3) relative a pagamenti effettuati a favore

dell’istante e un fax di quest’ultima del 7 luglio 2009 (doc. D), in cui

risultano elencati i pagamenti relativi a 11 fatture, di cui al PE in oggetto

n. __________, effettuati tra il 3 aprile 2009 ed il 28 giugno 2009, per un

importo complessivo di fr. 48'239.55 e la conferma che con i citati pagamenti il

debito dell’appellante è stato integralmente estinto (doc. D).

E. Con

le osservazioni la parte appellata conferma il saldo dell’esecuzione in

oggetto.

Considerato

Considerandi

1.

a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento

può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla

notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono

verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

b) L’appellante

adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto. A sostegno del suo assunto

liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D.

Questi documenti ed in particolare il fax della creditrice del 7 luglio 2009

(doc. D) costituiscono prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in

esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il

fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.

2.

L’appello

va pertanto accolto.

La

tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante

in

ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).

Le

spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate

all’appellante.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamato l’art. 174 LEF

pronuncia: I. L’appello

è accolto.

“1. La

dichiarazione di fallimento 7 luglio 2009 pronunciata

dal

Pretore della Giurisdizione di __________,

inc.

EF.__________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata.

2. La

tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da

anticipare

come di rito, è posta a carico di AP 1, __________.

3. Le

spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________,

da

anticipare come di rito, sono poste a carico di

AP 1.”

II. La tassa di giustizia di fr. 90.-- del presente giudizio,

già

anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

III.

Intimazione:

-

avv. PA 2, __________;

-

avv. PA 1, __________;

-

Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, __________o;

-

Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;

-

Ufficio del registro fondiario del Distretto di __________,

__________;

Comunicazione

alla Pretura della Giurisdizione di

__________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

Il presidente La

segretaria

Contro la presente decisione è possibile presentare

ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30

giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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