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Decisione

14.2010.112

Rigetto provvisorio dell'opposizione. Ricorso tardivo. Inammissibilità quale istanza di restituzione in intero

28 dicembre 2010Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

1 lett. b CPC, applicabile in virtù del rinvio disposto dall’art. 25 LALEF,

vietando alle parti di addurre in sede di appello nuovi fatti, prove ed eccezioni,

che ne

discende pertanto l’irricevibilità del rimedio;

che

ci si potrebbe nondimeno chiedere se con la sua iniziativa la convenuta si sia

per finire proposta di fare capo all’istituto della restituzione in intero contro

le sentenze, per il fatto che, secondo lei, sarebbe stato falsificato/alterato

un documento decisivo per il giudizio (art. 346 cpv. 1 lett. a CPC);

che

la questione non ha da essere vagliata, dato che con l’entrata in vigore della

revisione della Legge federale sull’esecuzione e sul fallimento (1.1.1997) una

domanda di restituzione in intero contro le sentenze, nell’ambito di una

procedura sommaria di rigetto dell’opposizione, è comunque sia inammissibile (Cocchi/Tezzini, CPC-Ti, ad art. 346 n.

Considerandi

4), per tacere del fatto che per essere ammessa la restituzione in intero ex

art. 346 cpv. 1 lett. a CPC occorre che il preteso reato sia stato accertato

dal giudice penale, rispettivamente che un eventuale abbondono del procedimento

o l’assoluzione dell’imputato siano stati pronunciati per motivi diversi dalla

mancanza di prove, rispettivamente che il procedimento penale non sia più

proponibile (art. 347 cpv. 1 CPC);

che

alla convenuta rimane comunque sempre aperta la via della denuncia penale al Ministero

pubblico qualora ritenesse che il suo ex marito abbia apposto in maniera

fraudolenta la sua firma sul contratto di locazione, così da farla apparire,

contrariamente al vero, come condebitrice solidale;

che

gli oneri processuali relativi al presente giudizio dovrebbero seguire la

soccombenza, ossia essere posti a carico dell’insorgente,

che

data la particolarità della fattispecie e tenuto conto che l’appellante non è

assistita da un avvocato, si rinuncia eccezionalmente a ogni prelievo, mentre non

si assegnano indennità alla controparte, cui l’impugnativa, come visto, non è

stata intimata per osservazioni;

Dispositivo

per questi motivi,

pronuncia:

1. L’appello

è irricevibile.

2. Non

si riscuotono spese, né si assegnano indennità.

3. Intimazione

a.

- AP 1, __________,

- AO 1, __________.

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di __________, __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

Il presidente La

segretaria

Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 17'100.-, non raggiunge il limite di

legge di fr. 30'000.–, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso

in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30

giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione

di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).

Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale

federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in materia

costituzionale (art. 113 e segg. LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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