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Decisione

14.2013.217

Rigetto provvisorio dell'opposizione. Contratto di compravendita. Proposta di accordo rateale sottoscritta dalla convenuta

4 febbraio 2014Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

1 la prima volta con il reclamo vanno estromessi dall’incarto, atteso che secondo

l’art. 326 cpv. 1 CPC, non sono ammesse né nuove conclusioni, né l’allegazione

di nuovi fatti o la produzione di nuovi mezzi di prova;

che, secondo l’art. 82 cpv. 1

LEF, se il credito è fondato sopra un riconoscimento di debito constatato

mediante atto pubblico o scrittura privata, il creditore può chiedere il

rigetto provvisorio dell’opposizione;

che la proposta di accordo

rateale, sottoscritta dalla convenuta nell’ambito dell’acquisto di merce

dall’istante, con cui si è obbligata a pagare a quest’ultima l’importo

complessivo di Euro 3'240.--, costituisce, in via di principio, valido

riconoscimento di debito ai sensi dell’art. 82 cpv. 1 LEF;

che per l‘art. 82 cpv. 2 LEF il

giudice pronuncia il rigetto provvisorio dell’opposizione, a meno che il

debitore sollevi e giustifichi immediatamente delle eccezioni tali da infirmare

il riconoscimento di debito;

che all’escusso incombe l’onere

di rendere verosimili le eccezioni che deduce in giudizio (DTF 132 III 142

consid. 4.1.1 con rinvii);

che secondo la giurisprudenza

tali eccezioni non solo devono essere esposte in modo convincente ma devono

anche essere sostanziate in modo perlomeno verosimile nel senso che a conforto

delle allegazioni devono esserci riscontri oggettivi (DTF 104 Ia 413, consid. 4; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann,

Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, 4a

ed., Zurigo 1997, n. 28 ad art. 82; Gilliéron,

Considerandi

Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 82 ad art. 82; Stücheli, Die Rechtsöffnung, tesi Zurigo

2000, pag. 350; Staehelin, Basler

Kommentar zum SchKG I, 2a ed., Basilea 2010, n. 87 s. ad art. 82);

che nell’ambito di un contratto

di compravendita – come nel caso di specie – non può essere accolta l’eccezione

secondo la quale l’oggetto dell’acquisto non è stato o non è stato

correttamente fornito, se questa eccezione è chiaramente senza fondamento o può

essere immediatamente confutata dal venditore, ritenuto che in caso di difetti

l’acquirente deve inoltre rendere verosimile di avere reclamato tempestivamente

(Staehelin, op. cit., n. 113 ad

art. 82);

che la convenuta ha eccepito

difetti nella qualità del materiale delle tovaglie acquistate, dalle quali

sarebbe impossibile lavare le macchie, ma non ha prodotto alcuno scritto,

inviato all’istante, di contestazione della qualità della merce acquistata, ha

anzi espresso con la sottoscrizione in data 5 aprile 2013 della proposta di

rateazione inviatale dalla procedente, la sua volontà di pagare la merce e pertanto

di accettarla;

che la reclamante ha eccepito

difetti della merce fornita la prima volta davanti al giudice di pace con le

sue osservazioni del 17 ottobre 2013, il che fa apparire la contestazione poco credibile tenuto conto del tempo trascorso dalla ricezione della fattura

risalente a novembre 2012, rispettivamente del fatto che è stata sollevata solo

dopo che nei suoi confronti era stata promossa una procedura esecutiva;

che l’eccezione sollevata dalla

reclamante costituisce quindi una semplice allegazione di parte, rimasta priva

di qualsivoglia riscontro oggettivo, per cui è inadatta a infirmare ai sensi

dell’art. 82 cpv. 2 LEF il riconoscimento di debito in esame;

che la sentenza pretorile va quindi

confermata e il reclamo respinto;

che la tassa di giustizia va

posta a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC);

Dispositivo

per questi motivi,

richiamato l’art. 82 LEF

pronuncia: 1. Il reclamo è respinto.

2. La tassa di giustizia di

fr. 200.-- è posta a carico di RE 1.

3. Notificazione a:

-;

-.

Comunicazione alla Giudicatura di

pace del circolo di Balerna.

Per

la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il

vicepresidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Giacché il valore litigioso

della vertenza, di fr. 3'891.--, non raggiunge il limite di legge di fr.

30'000.--, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla

notificazione, solo se la controversia concerne una questione di diritto di

importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).

Nello stesso termine è

possibile proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso

sussidiario in materia costituzionale (art. 113 e segg. LTF).