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Decisione

14.2015.60

Rigetto definitivo dell’opposizione. Reclamo con cui l’escusso chiede di "riesaminare il caso", omettendo di confrontarsi con la sentenza impugnata. Reclamo irricevibile

18 maggio 2015Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione

della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero

pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale

5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di

principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327

cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati

sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato

dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di

fatti e mezzi di prove nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).

1.3 Nel

caso specifico, RE 1 si limita a chiedere a questa Camera

di “riesaminare il caso” senza indicare in quale senso la sentenza impugnata

dovrebbe essere riformata. D’altronde, neppure dalla motivazione del

reclamo, a cui si può far capo, secondo la giurisprudenza (cfr. DTF 136 V

135 consid. 1.2 con riferimenti; sentenza della CEF 14.2014.179

del 18 settembre 2014, consid. 1.2), per determinare il senso delle

Considerandi

domande contenute nel reclamo, si riesce a capire cosa chieda esattamente RE 1.

Egli si accontenta infatti di rinviare alla propria opposizione al precetto

esecutivo “sulle deduzioni sociali LPP, assicurazioni infortunio, malattia

riguardante il mese di gennaio 2013”. Sennonché pure nelle sue osservazioni

all’istanza (del 5 febbraio 2015) RE 1 ha omesso di quantificare gli oneri sociali

supplementari che a suo parere sarebbero dovuti essere dedotti dalla pretesa

fatta valere dall’escutente. Del resto, un semplice rinvio agli allegati di

prima istanza senza confronto con la motivazione del primo giudice – che nelle

fattispecie ha dettagliatamente menzionato i singoli oneri sociali dedotti dal

salario lordo e le ragioni per cui non ha tenuto conto delle censure generiche

dell’escusso – non soddisfa il requisito di motivazione

posto all’art. 321 cpv. 1 CPC (cfr. sentenza del Tribunale

federale 5A_438/2012 del 27 agosto 2012, consid. 2.2). Il

reclamo è quindi irricevibile.

2.

La tassa del presente giudizio, stabilita

in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si assegnano invece

ripetibili, la controparte non avendo dovuto redigere osservazioni al reclamo,

che non le è stato intimato. Circa

i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore

litigioso, di fr. 8'866.70, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

Dispositivo

Per questi motivi,

pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Le

spese processuali di complessivi fr. 400.– relative al presente giudizio,

già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico.

3. Notificazione a:

– ;

– .

Comunicazione

alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del

Tribunale d’appello

Il presidente La

vicecancelliera

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare

ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,

1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo

se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza

fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto

è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale

al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).

Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1

LTF).