15.2006.133
Nuovo principio: Contenuto del verbale di pignoramento. Nuova stima a mezzo perito. Interesse degno di protezione
15 giugno 2007Italiano7 min
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Numero d'incarto:
15.2006.133
Data decisione, Autorità:
15.06.2007, CEF
Titolo:
Nuovo principio:
Contenuto del verbale di pignoramento. Nuova stima a mezzo perito. Interesse degno di protezione
ATTO DI PIGNORAMENTO
LEGITTIMAZIONE DEL RICORRENTE
STIMA
art. 112 cpv. 2 LEF
art. 9 cpv. 2 RFF
Incarto n.
15.2006.133
Lugano
15 giugno
2007
EC/sc/rgc
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente,
Pellegrini e Walser
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 4 dicembre 2006 di
RI 1
rappr. dall’ RA 1
contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di
pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
PI 1
rappr. da __________ __________ e __________ __________,
__________
viste le osservazioni 5
dicembre 2006 dell’CO 1;
richiamata l’ordinanza presidenziale 7 dicembre 2006 di non
concessione dell’effetto sospensivo;
accertata la regolare iscrizione di PI 1 e la rappresentanza legale
(con firma individuale) da parte di __________ N__________, __________;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
Fatti
A. Con
PE n. __________ dell’CO 1 PI 1 procede contro RI 1__________ per l’incasso di
fr. 2'850'000.00 oltre interessi al 5% dal 30.12.2004, indicando quale titolo
di credito: “Garante su investimento”.
B. Il
PE è stato emesso il 2 agosto 2006 ed è stato notificato alla moglie
dell’escusso, signora __________, l’8 agosto 2006. Al precetto esecutivo non è
stata interposta opposizione.
C. Il
5 settembre 2006 il creditore ha chiesto il proseguimento dell’esecuzione
comunicando all’Ufficio l’esistenza di due polizze vita, una presso la __________
e l’altra presso la __________, e di una villa a __________. L’11 settembre
2006 l’Ufficio ha emesso l’avviso di pignoramento.
D. Il
21 settembre 2006 l’CO 1 ha pignorato il credito vantato dal debitore nei
confronti della __________ dipendente dalla polizza vita n. __________ e la
particella n. __________ RFD di __________, attribuendole un valore di stima di
fr. 1'200'000.00. Il verbale di pignoramento è stato notificato alle parti il
21 novembre 2006.
E. Con
tempestivo ricorso 4 dicembre 2006 RI 1__________ evidenzia che il verbale di
pignoramento deve indicare l’ora in cui lo stesso è avvenuto (art. 112 cpv. 1
LEF): egli chiede pertanto di ordinare all’CO 1 di
inserire nel verbale l’ora del pignoramento. Il ricorrente chiede pure di ordinare all’Ufficio di nominare un perito con il compito di stimare
la particella n. __________ RFD di __________.
L’escusso
chiede infine di annullare il pignoramento del suo credito nei confronti della __________
dipendente dalla polizza vita n. __________, atteso che
la stessa non esisterebbe più oramai da parecchio tempo.
F. Delle
osservazioni 5 dicembre 2006 dell’CO 1, si dirà, per quanto necessario, in
seguito.
G. Con
provvedimento 7 dicembre 2006 l’CO 1 ha assegnato a RI 1__________ un termine
di 10 giorni per versare l’importo di fr. 4'000.00 quale acconto per far
allestire una perizia dell’immobile pignorato.
Considerato
Considerandi
1.
a. Il
verbale di pignoramento enuncia i nomi dei creditori e del debitore,
l’ammontare del credito, il giorno e l’ora del pignoramento, i beni pignorati
ed il loro prezzo di stima, come pure, quando ne sia il caso, le pretese dei
terzi (art. 112 cpv. 1 LEF).
Se
il verbale non menziona l’ora del pignoramento, l’atto esecutivo non è nullo (DTF 31 I 156;
Gilliéron, Commentaire de la LP,
vol. II, Losanna 2000, n. 22 ad art. 112; Jent-Sorensen, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II,
Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 3 ad art. 112), ma se contro lo stesso viene
interposto ricorso a causa di una questa omissione, l’Ufficio deve procedere a
completarlo con l’indicazione mancante (DTF 31 I 156; Jent-Sorensen, op. cit., n. 3 ad art. 112).
b. Nel
caso di specie nel verbale di data 21 settembre 2006, l’Ufficio ha omesso di
menzionare l’ora in cui il pignoramento è avvenuto. Per questo motivo è dunque fatto
ordine allo stesso di procedere in tal senso.
2.
a. RI
1__________ ha chiesto la nomina di un perito con il compito di stimare la
particella n. __________ RFD di __________.
b. Per
l'art. 9 cpv. 2 RFF ogni interessato può chiedere all'autorità di vigilanza una
nuova stima a mezzo di perito, previo deposito delle spese occorrenti. L'ordine
di nuova stima costituisce un mero atto amministrativo che ogni avente diritto
può richiedere senza obbligo di motivazione, salvo l'allegazione del dissenso
sul quantum (DTF 110 III
71-72 cons. 3; Fritzsche/Walder,
Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, §
31.
n. 46; Gilliéron, Poursuite
pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 173; Amonn/ Walther, Grundriss des
Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 22 n. 50).
c. Nel
caso di specie a seguito di quanto richiesto con il ricorso,
con provvedimento 7 dicembre 2006, l’CO 1 si è determinato conformemente all'art.
9.
cpv. 2 RFF assegnando a RI 1__________ un termine per versare l’acconto delle
presumibili spese per l’allestimento di una perizia dell’immobile pignorato.
Per questo motivo quindi la richiesta contenuta nell’atto ricorsuale, a cui è
stato dato seguito dello stesso Ufficio di esecuzione, è ora divenuta priva di
oggetto.
3.
a. Secondo
un principio generale del diritto, una delle condizioni di ricevibilità di un
mezzo d'impugnazione è l'esistenza di un interesse degno di protezione al
ricorso (Vogel/Spühler, Grundriss
des Zivilprozessrechts, 7a ed., Berna 2001, n. 58 ad cap. 13; Hohl, Procédure civile, vol. II, Berna
2001, n. 2993). In virtù del principio dell'economia processuale, il giudice
deve di regola esaminare d'ufficio l'ossequio delle condizioni di ricevibilità
(cfr. Hohl, La réalisation du
droit et les procédures rapides, tesi Friborgo 1997, n. 2975). La
b. Anche
in ambito di ricorso LEF, la questione dell’esistenza di gravame va esaminata
d'ufficio (cfr. Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 140 ad art.
17). I criteri validi per la ricevibilità del ricorso dell’art. 17 LEF sono
quelli della procedura amministrativa federale, ossia
l'esistenza di un interesse degno di protezione (cfr. Gilliéron, op. cit., n. 152 ad art. 17; Cometta,
Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 36
e 38 ad art. 17).
c. In
concreto l’escusso non può essere pregiudicato nei propri interessi dal fatto
che l’Ufficio ha pignorato anche una polizza vita che non esisterebbe più. RI
1__________ non è quindi legittimato ad interporre ricorso nella misura in cui
si avvale di tale argomentazione.
4.
Nella
misura in cui è ricevibile, il ricorso 4 dicembre 2006 di RI 1__________ è parzialmente
accolto.
Non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett.
a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Dispositivo
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17, 112 cpv. 1 LEF; 9 cpv. 2 RFF ; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il
ricorso 4 dicembre 2006 di RI 1, __________, in quanto ricevibile, è parzialmente accolto.
1.1. E’
fatto ordine all’CO 1 di indicare nel verbale di pignoramento
nell’esecuzione n. __________ l’ora in cui il pignoramento è avvenuto.
2. Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione
a:
-
__________ RA 1, __________;
-
__________ __________ e __________ __________, __________.
Comunicazione
all’CO 1.
Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di
vigilanza
Il presidente Il
segretario
Contro
la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro
10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla
notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata
nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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