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Decisione

15.2006.61

Pignorabilità degli oggetti vincolati a diritto di ritenzione del locatore e appartenenti a persone giuridiche.

4 agosto 2006Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

B. Il

27 marzo 2006 l’Ufficio ha inventariato presso i vani locati i seguenti beni:

-

una macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette

in

legno,

-

un quadro elettrico per l’utilizzo di tale macchina,

-

due sollevatori per il trasporto di palette,

-

circa 240 palette in legno.

C. Con

tempestivo ricorso 5 aprile 2006 RI 1 si è aggravata contro l’inventario degli

oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore, postulandone la

nullità limitatamente alla macchina per la costruzione e l’inchiodatura di

palette, al quadro elettrico per l’utilizzo della stessa e ai due sollevatori.

La

ricorrente ha evidenziato che tali beni non potrebbero essere inventariati perché

impignorabili conformemente all’art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. Essi infatti le necessiterebbero

per l’esercizio della sua professione che consisterebbe in particolare nella costruzione

e nella riparazione di palette in legno.

D. Delle

osservazioni 19 aprile 2006 della CC 1 e 26 aprile 2006 dell’CO 1, entrambe

postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in

seguito.

Considerato

in diritto: 1.

a) Il

Considerandi

locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle cose mobili

che vi si trovano e servono al loro uso e godimento: il diritto si estende in

termini temporali alla pigione annuale scaduta e a quella del semestre in corso

(art. 268 cpv. 1 CO).

La

LEF ha previsto disposizioni speciali in materia di pigioni e affitti. Infatti,

giusta l’art. 283 cpv. 1 LEF anche prima di iniziare l’esecuzione, il locatore

di locali commerciali può domandare l’assistenza dell’ufficio di esecuzione per

la provvisoria tutela del suo diritto di ritenzione. L’ufficio fa l’inventario

degli oggetti vincolati al diritto di ritenzione e fissa al locatore un termine

per promuovere l’esecuzione in via di realizzazione del pegno (art. 283 cpv. 3

LEF). Sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non potrebbero

essere pignorati dai creditori del conduttore (cfr. art. 268 cpv. 3 CO; Schnyder/Wiede, Basler Kommentar zum

SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 26 ad art. 283 LEF).

b) Sulla

pignorabilità degli oggetti inventariati decide l’organo d’esecuzione e, su

ricorso, l’autorità di vigilanza (DTF

82.

III p. 85 ss; cfr. Amonn/ Walther, Grundriss

des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 34 n. 20 p. 276).

c) Giusta

l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli

apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e

alla sua famiglia per l’esercizio della professione.

2.

Le

persone giuridiche e le società commerciali non beneficiano però della

protezione legale degli art. 92 e 93 LEF, essendo le stesse soggette

all’esecuzione con tutto il loro patrimonio (DTF 67 III 21; Amonn/ Walther, op.cit., § 23 n. 24 p. 170;

Antoine Favre, Droit de poursuite,

Fribourg 1974, p.182). Per questo motivo quindi anche se parte dei beni

inventariari servono effettivamente alla ricorrente per espletare la propria

attività aziendale, l’ufficio si è correttamente determinato includendoli nell’inventario.

3.

Il

ricorso 5 aprile 2006 di RI 1 è respinto.

Non

si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità

(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Dispositivo

Per questi motivi;

richiamati gli art. 17, 92 cpv. 1 n. 3, 93, 283 cpv. 1

e 3 LEF; 268 cpv. 1 CO; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF

pronuncia: 1. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1__________,

è respinto.

2. Non

si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro

questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni

e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della

scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in

conformità dell'art. 19 LEF.

4. Intimazione:

-

avv. RA 1, __________;

-

RA 2, __________.

Comunicazione

all’CO 1, __________.

Per la Camera di

esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di

vigilanza

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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