Lexipedia

Decisione

15.2007.108

L'art. 39 LEF è norma di diritto imperativo. Atti di esecuzione emessi in violazione dell'art. 39 LEF sono nulli

10 marzo 2008Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

15.2007.108

Data decisione, Autorità:

10.03.2008, CEF

Titolo:

L'art. 39 LEF è norma di diritto imperativo. Atti di esecuzione emessi in violazione dell'art. 39 LEF sono nulli

DECISIONE NULLA

NEGOZI GIURIDICI VIETATI

art. 17 LEF

art. 22 LEF

art. 39 LEF

Incarto n.

15.2007.108

Lugano

10 marzo 2008

EC/sc/fb

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del

Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 29 ottobre 2007 di

RI 1

contro

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della

comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ promossa contro il

ricorrente da

__________, __________

viste le osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che nell’ambito

dell’esecuzione n. __________ il 18 ottobre 2007 l’CO 1 ha emesso, su richiesta

di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 4'705.--

oltre accessori;

che l’atto esecutivo è

Considerandi

stato notificato al debitore il 19 ottobre 2007;

che con tempestivo ricorso 29 ottobre 2007 RI 1si oppone all’emissione

della comminatoria di fallimento contestando di essere debitore della

procedente;

che delle osservazioni

23.

novembre 2007 dell’CO 1, postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per

quanto necessario, in seguito;

che per l’art. 39 cpv. 1 n. 5 LEF, nella versione valida sino al 31

dicembre 2007, solo il socio e gerente di una società a garanzia limitata è

soggetto all’esecuzione in via di fallimento;

che

l’art. 39 LEF è norma di diritto imperativo (Acocella,

Basler Kommentar zum SchKG, vol. I,

Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 5 ad art. 39; Rigot, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/Monaco

2005, n. 8 ad art. 38);

che

pertanto, ad esclusione delle eccezioni previste agli art. 43, 297 cpv. 2 n. 1

e 346 LEF, contro un debitore iscritto nel registro di commercio nelle funzioni

previste all’art. 39 LEF, l’esecuzione può essere proseguita solo in via di

fallimento (Acocella, op. cit., n. 5 ad

art. 39);

che

una persona non iscritta nel registro di commercio non può invece essere

soggetta all’esecuzione in via di fallimento (Acocella,

op. cit., n. 5 ad art. 39);

che,

conformemente all’art. 22 LEF, atti d’esecuzione emessi in violazione dell’art.

39.

LEF sono nulli (Acocella, op.

cit., n. 5 ad art. 39, Rigot, op.

cit., n. 8 ad art. 38);

che

tale nullità deve essere accertata d’ufficio

e in ogni tempo, quindi a

prescindere dalla presenza di un’impugnazione (Rigot,

op. cit., n. 8 ad art. 38);

che nel caso di

specie RI 1 è iscritto nel Registro di commercio quale socio ma non anche quale

gerente della __________, __________;

che

in concreto non sono dunque date le condizioni per procedere contro di lui in

via di fallimento;

che

la comminatoria di fallimento del 18 ottobre 2007 è di conseguenza nulla;

che

il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, anche se per motivi diversi da quelli da

lui sollevati, è accolto;

che

non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano

indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF);

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati

gli art. 17, 22, 39 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF;

pronuncia

1. Il

ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, __________, è accolto.

1.1. Di

conseguenza la comminatoria di fallimento emessa il 18 ottobre 2007

nell’esecuzione n. __________ dell’CO 1 promossa contro il ricorrente da __________

è dichiarata nulla.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Intimazione

a:

- RI

1, __________;

-

__________, __________.

Comunicazione

all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il

segretario

Contro la presente

decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale

federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione,

rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in

cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione

cambiaria.

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster