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Decisione

15.2007.52

Proroga del termine per chiudere il fallimento

2 agosto 2007Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

1 e dei lic. oec. __________ e __________;

che il 7 febbraio 2006, questa Camera ha ulteriormente

prorogato fino al 31 dicembre 2006 il termine per ultimare la liquidazione

fallimentare;

che il 16 maggio 2007, così come nuovamente

sollecitata dalla Camera, l’amministrazione speciale ha chiesto un’ulteriore proroga

di un anno, allegando, segnatamente, la necessità di aspettare le scadenza

della grida 25 agosto 2006 per l’ammortamento di una cartella ipotecaria al portatore

gravante i fondi n. __________ e __________ RFD di __________ di proprietà

dell’eredità giacente;

che ad un’ulteriore richiesta di documenti ed

informazioni fondata sulla Circolare CEF n. 21/2002 del 6 dicembre 2002,

l’istante ha parzialmente risposto con scritto 25 giugno 2007, mentre l’11

luglio 2007, dopo reiterato sollecito, ha trasmesso alla Camera un elenco invero

sommario degli atti da essa compiuti dall’ultima proroga;

che giusta l’art. 270 LEF la procedura di

fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo,

e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di

vigilanza cantonale;

che nel caso concreto, dalle succinte

informazioni fornite dall’amministrazione speciale, si evince che la procedura,

aperta ormai da oltre 9 anni, non è sostanzialmente progredita dall’ultima

decisione di proroga;

che infatti, i fondi n° __________ e __________

Considerandi

RFD di __________ non sono ancora stati realizzati, ancorché nel frattempo

l’amministrazione speciale abbia concluso il negoziato per una vendita a

trattative private dei fondi e abbia invitato i creditori a formulare offerte

superiori entro il 16 luglio 2007 (FUC __________ del __________, p. 5123 s.);

che anche il fondo part. n° __________ RFP

di __________, la cui vendita a trattative private era, a detta degli

amministratori, imminente all’inizio del 2006, non è ancora stato realizzato, a

causa – a quanto sembra – di una procedura di raggruppamento terreni;

che l’istante ha indicato che la

realizzazione dei fondi n. __________ RFD di __________ era sospesa da una

procedura di ammortamento di cartelle ipotecarie, senza peraltro fornire dettagli

e documenti in proposito;

che non è tuttora avvenuta la

sottoscrizione di una convenzione con la società __________ relativa al compenso

da versare da quest’ultima all’eredità giacente per la ripresa dei lavori che

il defunto aveva in corso prima del decesso, sottoscrizione che era stata data

per imminente all’inizio del 2006;

che non è ancora risolta la questione degli

assegni “WIR” e della rivendicazione della __________ vertente sul

riconoscimento di un privilegio di prima classe per un credito di circa fr.

300'000.–;

che appare tuttavia giustificato concedere la proroga richiesta fino alla

fine dell’anno corrente,

siccome la realizzazione dei fondi n. __________ e __________ RFD di __________

risulta effettivamente sospesa da una procedura di ammortamento di titoli

ipotecari al portatore che non si concluderà prima della fine di agosto 2007

(cfr. FUC __________ del __________, p. 5674), fermo restando che ciò non costituisce

motivo per non portare sollecitamente a termine le altre operazioni in corso;

che ne fosse data necessità, s’invita sin d’ora

l’amministrazione speciale a presentare spontaneamente una nuova istanza di

proroga prima del 31 dicembre 2007, corredata dei documenti indicati nel

Dispositivo

dispositivo n. 1.2;

che dopo la realizzazione di tutti gli

attivi del fallimento, si ricorda che il deposito dello stato di ripartizione

definitivo non potrà intervenire – se viene chiesta l’applicazione dell’art. 47

OTLEF – prima che le note d’onorario degli amministratori speciali e dei membri

della delegazione dei creditori siano state sottoposte a questa Camera per

verifica;

che non rimarrà poi all’istante che pagare

gli ultimi dividendi, allestire la relazione finale, chiedere la chiusura della

liquidazione, pubblicare siffatta chiusura e depositare gli atti all’UEF di __________

(cfr. Circolare CEF n° 31/2005).

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF;

decreta:

1. L’istanza 16 maggio 2007 tendente alla protrazione del termine di

cui all’art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare è accolta.

1.1. Il

termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2007.

1.2. Qualora

ne fosse data necessità, l’amministrazione speciale, senza ulteriore

richiesta, presenterà una nuova istanza di proroga prima del 31 dicembre 2007,

debitamente motivata e corredata dei seguenti documenti:

– protocollo

dettagliato delle operazioni compiute dall’amministrazione fallimentare dal 1°

febbraio 2006 alla data dell’istanza (art. 2 n. 1, 8 e 97 RUF);

– documenti

relativi ai principali atti eseguiti nel suddetto periodo (ad es. verbali

d’incanto, convenzione con __________, rapporto annuale ai creditori, ecc.);

– stato(i)

di ripartizione provvisori(o) già depositato(i);

– inventario

(art. 221 e segg. LEF e 25 e segg. RUF);

– conto

delle tasse e delle spese (art. 2 n. 1 e 24 RUF);

– estratto

del conto o dei conti bancari o postali del fallimento a fine novembre 2007;

– programma

delle operazioni ancora da compiere fino alla chiusura del fallimento, con

indicazione dei tempi prevedibili di esecuzione.

2. Intimazione

a: – avv. __________ IS 1, __________;

– Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale

d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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