15.2009.28
Possibilità di ricorso contro la continuazione dell'esecuzione. Questioni di merito sottratte al potere di cognizione dell'autorità di vigilianza
23 marzo 2009Italiano5 min
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AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.2009.28
Data decisione, Autorità:
23.03.2009, CEF
Ricorso:
TF,5A_340/2009, 29.07.2009
Titolo:
Possibilità di ricorso contro la continuazione dell'esecuzione. Questioni di merito sottratte al potere di cognizione dell'autorità di vigilianza
DIFFERIMENTO REALIZZAZIONE
art. 85a LEF
art. 155 LEF
art. 156 LEF
Incarto n.
15.2009.28
Lugano
23 marzo 2009
EC/fp/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, presidente,
Walser e Roggero-Will
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 7 febbraio 2009 di
RI 1
contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro la comunicazione
della domanda di vendita 7/14 gennaio 2009 nell’esecuzione in via di
realizzazione di un pegno immobiliare n. __________ promossa contro il ricorrente da
PI 1
(patrocinata dall’ PA 1 )
viste le osservazioni:
- 12 marzo 2009 di PI 1, __________;
- 16 marzo 2009 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in
fatto: A. Con precetto esecutivo
in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ dell’CO 1 del 9
maggio 2006, PI 3 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 840'950.-- oltre
accessori. Oggetto del diritto di pegno è il foglio PPP n. __________ del fondo
base particella n. __________ RFD di __________, di proprietà dell’escusso.
Fatti
B. Con
sentenza 13 novembre 2006 il Pretore del Distretto di __________ ha rigettato
l’opposizione interposta dall’escusso al precetto esecutivo.
C. Con
decreto 16 luglio 2008 il Pretore ha stralciato dai ruoli l’azione di
disconoscimento di debito presentata dall’escusso il 6 dicembre 2006, avendo quest’ultimo
omesso di versare l’anticipo richiesto per le tasse e le spese di giustizia.
D. Con
sentenza 25 agosto 2008 la seconda Camera civile del Tribunale di appello ha
respinto il ricorso di RI 1 contro il citato decreto di stralcio (inc. n. __________).
Con sentenze di stessa data essa ha dipoi respinto altri tre ricorsi del
ricorrente diretti contro altrettante decisioni di natura procedurale presi
dallo stesso Pretore nell’ambito del medesimo contenzioso (inc. n. __________ e
n. __________). Statuendo il 13 novembre 2008 la prima camera civile del
Tribunale federale non è entrata nel merito dei ricorsi presentati da RI 1
contro le citate sentenze, avendo esso dichiarato inammissibili i rispettivi
gravami (__________).
E. Il
17 dicembre 2008 PI 1 ha inoltrato la domanda di vendita e il 7/14 gennaio 2009
l’Ufficio ha trasmesso all’escusso la comunicazione della domanda di realizzazione.
F. Con
ricorso 7 febbraio 2009 RI 1 ha in sostanza chiesto, per quanto emerge dalle
argomentazioni (invero non chiarissime) dell’atto ricorsuale, che la
comunicazione della domanda di realizzazione venga annullata e che venga sospesa
la realizzazione a pubblico incanto della PPP n. __________ di __________.
A
sostegno della propria richiesta egli ha argomentato in sintesi che PI 1 non
avrebbe adempiuto gli obblighi contrattuali nei suoi confronti e che la stessa
non avrebbe il diritto di detenere le cartelle ipotecarie poste
a fondamento dell’esecuzione perché si sarebbe illecitamente impadronita delle
stesse.
Considerandi
G. Delle
osservazioni 12 marzo 2009 di PI 1 e 16 marzo 2009 dell’CO 1, entrambe
postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in
seguito.
Considerato
in diritto: 1. Se il creditore ha domandato la
realizzazione, l’ufficio avvisa entro tre giorni il debitore (art. 155 LEF) e
vi procede poi conformemente all’art. 156 LEF.
2.
L’Ufficio di esecuzione non può esaminare l'esistenza e l’ammontare
del credito posto in esecuzione. Il ricorso dell’art. 17 LEF all'Autorità di
vigilanza cantonale ha per oggetto non l'accertamento con giudizio di merito di
un diritto materiale posto a fondamento di un'esecuzione forzata, bensì il
provvedimento di un organo amministrativo. Il ricorso LEF è un istituto di
natura amministrativa, il cui scopo è quello di controllare la legalità e la
proporzionalità di una misura esecutiva (Cometta,
Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1ss. ad art. 17; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano
1998, n. 3.c pag. 14s; DTF 109
III 100 cons. 2.).
L'escusso
è di conseguenza nella possibilità di ricorrere contro la continuazione
dell'esecuzione solo quando il precetto esecutivo è scaduto, non è stata fatta
domanda di prosecuzione o l'opposizione non è stata rigettata in via definitiva
(cfr. Bernheim/Känzig, Basler
Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 2 e 13 ad art. 154).
3.
La contestazione
sollevata dal ricorrente, secondo cui PI 1 non avrebbe adempiuto gli
obblighi contrattuali nei suoi confronti e non avrebbe il
diritto di detenere le cartelle ipotecarie poste a fondamento dell’esecuzione
perché si sarebbe illecitamente impadronita delle stesse, concerne unicamente una questione di merito, sottratta al potere di
cognizione di questa autorità di vigilanza. Tale eccezione avrebbe dovuto
essere fatta valere, dopo aver interposto opposizione, nell’ambito della
procedura di rigetto dell’opposizione, nell’ambito della procedura di
disconoscimento di debito rispettivamente, superati tali stadi procedurali,
anche ora, adendo il giudice competente conformemente all’art. 85a LEF,
nell’ipotesi che in concreto ne fossero realizzati i presupposti.
4.
Da quanto
precede discende che il ricorso si rivela infondato e come tale va respinto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano
indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Dispositivo
Per questi motivi;
richiamati gli art. 17, 85a, 155, 156 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF
pronuncia:
1. Il
ricorso è respinto.
2. Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione:
- __________ RI 1, __________;
- __________
PA 1, __________.
Comunicazione
all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il
segretario
Contro la presente
decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla
notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata
nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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