15.2011.104
Redditi che sono stati risparmiati sono illimitatamente pignorabili
26 gennaio 2012Italiano5 min
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AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.2011.104
Data decisione, Autorità:
26.01.2012, CEF
Ricorso:
TF,5A_139/2012, 5.4.2012
Titolo:
Redditi che sono stati risparmiati sono illimitatamente pignorabili
BENE IMPIGNORABILE
IMPIGNORABILITÀ
art. 92 LEF
art. 93 cpv. 1 LEF
Incarto n.
15.2011.104
Lugano
26 gennaio
2012
EC/fp/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, presidente,
Bozzini e Epiney-Colombo
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 19 dicembre 2011 di
RI 1
patrocinato da PA 1
contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nelle esecuzioni
n. __________ e n. __________ promosse contro il ricorrente da
PI 1
patrocinato da PA 2
viste le osservazioni:
- 4 gennaio 2012 di PI
1, __________;
- 12 gennaio 2012 dell’CO
1, __________;
richiamata
l’ordinanza presidenziale 23 dicembre 2011 di concessione dell’effetto
sospensivo;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
Fatti
A. Nell’ambito
delle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse da PI 1 contro RI 1 il
7 dicembre 2011 l’CO 1 ha pignorato la somma di fr. 277'036.22 depositata
presso lo stesso ufficio e “riguardante gli onorari a saldo vantati __________.
RI 1 nei confronti della __________ di __________”.
B. Con ricorso 19 dicembre 2011 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità del pignoramento argomentando che quanto pignorato sarebbe impignorabile. L’importo
di fr. 272'036.22 riguarderebbe gli onorari a saldo da lui vantati nei
confronti della __________ e sarebbe destinato a coprire il suo fabbisogno
vitale, atteso che il fabbisogno dell’escusso e della moglie non sarebbe
sufficientemente coperto dalle entrate mensili. L’escusso sarebbe in età
pensionistica e sarebbe stato costretto a interrompere a più riprese la propria
attività professionale nel corso del 2010 per motivi di salute e a sospenderla
completamente nel 2011. Egli dovrebbe comunque continuare a far fronte alle
proprie spese professionali e attualmente il reddito complessivo della famiglia
__________ ammonterebbe a soli fr. 3'164.00 a fronte di spese mensili personali di fr. 3'976.80 e di spese professionali di fr. 3'364.00. Per far fronte al
proprio fabbisogno i coniugi __________ avrebbero assunto debiti nei confronti
della __________ Sagl per complessivi fr. 240'000.00. Per questo motivo gli
onorari maturati dal ricorrente per i servizi prestati all’__________ dovrebbero
servire a coprire il suo fabbisogno minimo futuro e passato e quindi sarebbero
impignorabili.
C. Delle
osservazioni 4 gennaio 2012 di PI 1 e 12 gennaio 2012 dell’CO 1, chiedenti la
reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.
Considerato
Considerandi
1.
Per
l’art. 93 cpv. 1 LEF ogni provento del lavoro, gli usufrutti e il loro
prodotto, le rendite vitalizie e gli alimenti, le pensioni e le prestazioni di
qualsiasi tipo destinate a risarcire una perdita di guadagno o una pretesa derivante
dal diritto al mantenimento, segnatamente le rendite e le indennità che non
sono impignorabili giusta l’art. 92, possono essere pignorati in quanto, a
giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessari al sostentamento del
debitore e della sua famiglia.
2.
Ogni
provento del lavoro può essere pignorato per la parte eccedente il minimo di
esistenza dell’escusso (cfr. art. 93 cpv. 1 LEF). Questa regola, che va
applicata d’ufficio, è anche applicabile in materia di esecuzione del sequestro
(cfr. art. 275 LEF; Reiser, Basler
Kommentar zum SchKG, vol. II, 2a ed., Basilea 2010, n. 65 ad
art. 275; Gilliéron, Commentaire
de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 11 ad art. 93).
3.
Per
“provento del lavoro” si intende ogni prestazione, in denaro o in natura,
costituente la retribuzione di un lavoro personale, svolto sia quale dipendente
che quale indipendente (cfr. Vonder
Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2a ed., Basilea 2010, n. 3 ad art. 93; Gilliéron,
op. cit., n. 26 ad art. 93, con rif.). In particolare ricadono pure sotto
questa nozione le somme effettivamente percepite o dovute al gerente di una
società anonima (cfr. DTF 85 III 44-45).
4.
Tutti i redditi - finanche quelli assolutamente impignorabili quali
ad esempio le rendite AVS/AI/PC (art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF), che sono stati
risparmiati - sono (illimitatamente) pignorabili (DTF 115 III 48, cons. 1b; 59
III 116; Ochsner, Commentaire
romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 17 ad art. 93; Hunkeler, Kurzkommentar SchKG, Basilea 2009,
n. 70 ad art. 92 e rif. ivi; Vonder
Mühll, op. cit., n. 59 ad art. 92). Nel caso concreto l’importo di fr. 277'036.22 depositato presso l’Ufficio e corrisposto dalla __________
quale saldo degli onorari vantati dal ricorrente con due versamenti del 14
settembre 2011 e del 2 dicembre 2011 è equiparabile ad un risparmio effettuato sui proventi da attività lavorativa indipendente e come
tale deve essere interamente pignorato.
5.
Da quanto precede discende che il ricorso è respinto.
Non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Per
questi motivi,
richiamati
gli art. 17, art. 92, 93 cpv. 1 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,
pronuncia:
1.
Il ricorso è respinto.
2.
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3.
Intimazione
a:
- __________.
PA 1, __________;
- __________.
PA 2, __________.
Comunicazione
all’CO 1, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il
segretario
Contro la presente
decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla
notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata
nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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