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Decisione

16.2004.40

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

31 maggio 2005Italiano15 min

Source ti.ch

Fatti

I 8 consid. 2.1; 128 I 273 consid. 2.1; 127 I 60 consid. 5a).

8. La

legittimazione passiva della convenuta, pure contestata da quest'ultima, non costituisce

un presupposto processuale ma è invece un elemento del diritto sostanziale sul

quale il giudice statuisce con un giudizio di merito sulla base dei fatti

allegati dalle parti ed accertati (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 181, m.

3). In tema di azioni contrattuali, ossia di pretese derivanti dall'esistenza

di un determinato contratto, la legittimazione passiva è data qualora la parte

convenuta sia parte del contratto in base al quale la controparte procede

(Cocchi/Trezzini, CPC-TI App., ad art. 181, m. 23). Nel caso di specie si

tratta pertanto di stabilire se tra l'istante e la convenuta sia insorto,

direttamente o indirettamente, un eventuale rapporto contrattuale.

Nella

misura in cui la convenuta pretende di aver sottoscritto il contratto di

mandato sul quale l’istante basa la sua pretesa per conto di una terza persona

(doc. B), ossia __________, spetta a lei l'onere di provare l’esistenza di

questo rapporto di rappresentanza (art. 8 CC; Watter, Basler Kommentar,

Obligationenrecht I, 3.ed., n. 35 ad art. 32 CO). Le premesse della

rappresentanza diretta ai sensi dell'art. 32 CO sono: una procura del rappresentato

al rappresentante e l'agire del rappresentante in nome del rappresentato (Zäch,

Berner Kommentar, n. 2 e segg. ad art. 32 CO). La procura al rappresentante può

venire conferita in qualsiasi forma (DTF 99 II 159), anche solo tollerando

consapevolmente che esso si comporti come tale (DTF 85 II 22 e segg.). Agire in

nome del rappresentato significa che il rappresentante deve far sì che la

controparte riconosca che egli intende far nascere nel rappresentato e non in

sé stesso gli effetti del negozio giuridico in questione. La volontà di fungere

da rappresentante può essere comunicata esplicitamente al terzo, oppure può essere

desumibile dalle circostanze o dovrebbe esserlo per un partner contrattuale in

buona fede, di modo che l'effetto della rappresentanza si attui. Se questo sia

il caso, si decide interpretando il comportamento del rappresentante e della

controparte contrattuale secondo il principio dell'affidamento, badando in

particolare a ciò che per la controparte era riconoscibile al momento della

stipulazione (art. 32 cpv. 2 CO, art. 18 CO; Watter, op. cit., n. 16 e 17 ad

art. 32 CO; Zäch, op. cit., n. 45 ad art. 32 CO).

9. In

concreto, come correttamente concluso dal primo giudice, le risultanze

istruttorie non permettono di concludere che la succursale della convenuta

abbia in qualche modo manifestato o lasciato intendere all'istante di agire per

conto di una terza persona, e più precisamente per conto di __________. Il

fatto che questo nominativo compaia sia nel contratto che nelle fatture, non prova

ancora l'esistenza di un rapporto di rappresentanza. L’intestazione di questi

documenti, così come formulata, non basta infatti per indicare la titolarità

del rapporto contrattuale, che deve invece essere determinata sulla base delle

pattuizioni intervenute tra le parti (II CCA 4 ottobre 1999 in re M. SA/B. e

llcc), pattuizioni che __________ ha confermato essere intervenute tra

l’istante e la succursale della convenuta.

10. Quanto

alla deposizione di questa teste, alla quale la ricorrente addebita un motivo

di inimicizia per essere stata dalla stessa licenziata, e un interesse nella

lite avendo ricoperto al momento dei fatti la carica di membro del Consiglio di

amministrazione dell’istante, va innanzi tutto rilevato che l'eventuale

esistenza di questi due motivi non comporta la nullità della deposizione in

quanto tale ma ne limita o pregiudica se del caso l'attendibilità

(Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 234, n. 736), credibilità che spetta al

giudice valutare sulla base del libero potere di apprezzamento delle prove che gli

compete in virtù dell'art. 90 CPC, libero potere di apprezzamento di cui il

pretore non ha in concreto abusato.

Infatti,

l'affermazione della teste secondo cui essa si sarebbe occupata per conto

della RI 1 delle pratiche materialmente necessarie per disporre di questa [la

__________, ] società offshore in particolare la CO 1 mi mandò il formulario

doc. B ........già compilato. Io provvidi a farlo firmare al sig. __________,

per conto della RI 1., siccome quel giorno il sig. __________ era assente (cfr.

verbale 6 maggio 2003), è suffragata sia dal tenore del contratto che il

direttore della succursale __________ ha sottoscritto on behalf of RI 1. senza

indicare alcun rapporto di rappresentanza (cfr. doc. C), che dalla deposizione

di quest’ultimo, ove ha confermato che è stata la RI 1 a incaricare l'istante

di procedere alla costituzione di una società (la __________, cfr.

interrogatorio formale, risposta n. 14). L'affermazione di __________ secondo

il quale la RI 1 avrebbe agito in nome e per conto di un cliente libico (cfr.

interrogatorio formale, risposta n. 14), non significa ancora che questa

circostanza sia stata portata a conoscenza dell'istante, ovvero che al momento

della conclusione del contratto di mandato la succursale della convenuta abbia

effettivamente manifestato all'istante l'esistenza del preteso rapporto di

rappresentanza, rapporto che per essere opponibile all'istante deve quantomeno

esserle stato manifestato, ciò che la convenuta non ha provato essere stato il

caso in concreto, tant’è che le varie richieste di pagamento sono state tutte

indirizzate alla succursale della convenuta (doc. F e G) e al suo presidente __________

(doc. O, P e Q).

Per quel

che riguarda la deposizione di quest'ultimo, contrariamente a quanto preteso

dalla ricorrente non si può rimproverare al pretore di essersene distanziato

sia perché l'interrogato non conferma la tesi difensiva della ricorrente circa

l'avvenuta conclusione del contratto di mandato a nome e per conto di __________,

sia perché l'interrogato sostiene di non aver mai sentito parlare della società

Imagex International Limited nonostante i vari richiami di pagamento allo

stesso indirizzati con riferimento alla costituzione di questa società (doc. O,

P e Q) ancorché il direttore della succursale __________ abbia espressamente

dichiarato che __________ propose a __________ di mettere a disposizione di RI

1n una società costituita da CO 1, segnatamente __________ (cfr. interrogatorio

formale risposta n. 10).

11. Alla

luce di quanto sopra esposto il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo

di cassazione, tantomeno la pretesa arbitraria valutazione delle risultanze

istruttorie da parte del pretore, deve essere respinto.

Tasse,

spese e ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese

l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa

giudiziaria

pronuncia:

1. Il

ricorso per cassazione 15 giugno 2004 di RI 1 è respinto.

Considerandi

2.

Gli

oneri del presente giudizio, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 350.-

b) spese fr.

50.

-

fr.

400.

-

già

anticipate dalla ricorrente, rimangono a suo carico con l'obbligo di rifondere

alla resistente fr. 400.- a titolo di ripetibili.

3.

Intimazione:

- avv. Yasar ;

-

.

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale

d’appello

Il vice presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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