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Decisione

16.2008.81

Contratto di locazione - disdetta anticipata - ricerca e proposta di un subentrante - modalità - scelta del subentrante da parte del locatore

22 dicembre 2008Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

I

ricorrenti, pur contestando in questa sede la validità della dichiarazione di L__________

F__________ (cfr. doc. C incarto Ufficio di conciliazione), non negano di

essere stati contattati da potenziali nuovi conduttori ai quali avrebbero comunicato

che “l'appartamento era riservato“ (cfr. verbale 28 agosto 2007 Ufficio di conciliazione).

E ciò corrisponde a quanto dichiarato dallo stesso L__________ F__________

secondo cui l'amministratrice dello stabile, interpellata telefonicamente il 24

maggio 2007, gli ha comunicato “che l'appartamento era quasi già stato dato ad

un'altra persona, praticamente al 90%”. Così stando le cose, avendo gli istanti

chiaramente manifestato di aver optato per un conduttore di loro scelta, non si

può ritenere arbitraria la conclusione del Pretore secondo cui al convenuto non

poteva essere rimproverato di non aver fatto quanto necessario per proporre un

Considerandi

subentrante solvibile e ragionevolmente accettabile così come gli imponeva l'art.

264.

CO. Quanto al fatto che L__________ F__________ non potesse esser

considerato un candidato idoneo poiché non aveva visionato l'appartamento e

neppure prodotto la documentazione a comprova della sua solvibilità, l'argomentazione,

oltre a non sostanziare una censura d'arbitrio, appare pretestuosa nella misura

in cui se l'appartamento non era più disponibile non è dato di capire perché il

convenuto avrebbe dovuto persistere nella ricerca di un subentrante e chiedere

a quest'ultimo di produrre documentazione di primo acchito superflua. Ciò posto

il ricorso, nel quale i ricorrenti si sono per lo più limitati a riproporre il

loro personale punto di vista senza che ciò basti per dimostrare il carattere

insostenibile della conclusione cui è giunto il primo giudice, deve essere respinto.

4.

Gli

oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si

giustifica assegnare ripetibili al convenuto che ha rinunciato a formulare

osservazioni al ricorso.

Dispositivo

Per questi motivi,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria

pronuncia: 1. Il

ricorso per cassazione è respinto.

2. Gli

oneri del presente giudizio, per complessivi fr. 100.–, già anticipati dai ricorrenti,

rimangono a loro carico in solido. Non si assegnano ripetibili.

3. Intimazione

a:

– ;

.

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente La

segretaria

Rimedi

giuridici

Nelle

cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno

30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di

diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla

notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia

civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art.

95 a

98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di

diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a

ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il

ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso

sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi

previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è

disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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