Lexipedia

Decisione

16.2011.58

Contratto di lavoro - surrogazione cassa disoccupazione

25 giugno 2012Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

B. Con

istanza 8 giugno 2010 la CO 1,

agendo in virtù della cessione legale dell'art. 29 LADI, si è rivolta

al Pretore del Distretto di Bellinzona per ottenere la condanna di RE 1 al pagamento

di fr. 2573.25 oltre interessi del 5% dal 1° marzo 2010. All'udienza del 20

settembre 2010, indetta per la discussione, la convenuta ha proposto di respingere

l'istanza. In quell'occasione il Pretore, con l'accordo delle parti, ha

congiunto la causa per l'istruttoria e per il giudizio con quella promossa il 12

aprile 2010 da __________ nei confronti della convenuta per ottenere il

pagamento di fr. 11 338.40 oltre interessi del 5% dal

1° aprile 2010 (inc. DI.2010.124). Esperita l'istruttoria,

le parti hanno rinunciato al dibattimento finale producendo delle conclusioni

scritte nelle quali hanno ribadito le loro posizioni.

C. Statuendo con sentenza unica del 25

agosto 2011, il Pretore ha parzialmente accolto l'istanza di __________

condannando la convenuta a versargli fr. 3331.15 netti e fr. 4000.– lordi

dedotti fr. 2573.25 netti, oltre interessi al 5% dal 1° aprile 2010, e ha integralmente

accolto quella della CO 1, obbligando la convenuta al pagamento di fr. 2573.25

oltre interessi del 5% dal 1° marzo 2010.

D. Con

reclamo del 22 settembre 2011 __________ è insorta contro il predetto giudizio

postulandone l'annullamento per quel che riguarda la CO 1. La reclamante rimprovera

al primo giudice di aver erroneamente valutato gli atti ed erroneamente applicato

il diritto, riconoscendo le pretese del lavoratore per il mese di marzo 2010. Con

decreto 26 settembre 2011 il presidente della Camera ha concesso effetto sospensivo

al reclamo. Al reclamo la convenuta non ha formulato osservazioni.

E. Con

sentenza del 16 aprile 2012 la Seconda Camera civile del Tribunale di appello ha respinto l'appello del 22 settembre 2011 con il quale la RE 1 ha chiesto la riforma del giudizio impugnato nel senso di respingere integralmente l'istanza di __________

(inc. 12.2011.57). Tale decisione è passata in giudicato.

Considerandi

in diritto: 1. Secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata

applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei

fatti (lett. b). Il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel

senso che il reclamante non può limitarsi a criticare la decisione

impugnata come in una procedura d'appello, dove l'autorità di ricorso gode di

cognizione libera, opponendo semplicemente la propria opinione a quella del

primo giudice (DTF 136 II 494 consid.

2.

; 134 II 351 consid. 3; 133 III 589 consid. 4.1), bensì deve dimostrare,

attraverso un'argomentazione chiara e dettagliata, che l'autorità inferiore ha

emanato una decisione manifestamente insostenibile, destituita di fondamento

serio e oggettivo o in urto palese con il senso di giustizia ed equità (DTF 135 V 4 consid.

1.

, con rinvii). Non basta segnatamente che il reclamante affermi l'arbitrarietà

della decisione impugnata adducendo considerazioni generiche (DTF 133 III 591 consid.

2).

2.

Il

Pretore, ammessa la validità del contratto di lavoro e della sua scadenza al 31

marzo 2010, ha riconosciuto al lavoratore il diritto al salario fino a tale

data e ha accertato che il salario dell'ultimo mese era stato percepito dalla CO

1.

La reclamante non condivide questi accertamenti e ripropone la sua

contestazione in merito alla nullità del contratto di lavoro.

a) Ora,

come accertato dalla seconda Camera civile del Tribunale di appello nella

decisione 16 aprile 2012, passata in giudicato, il contratto di lavoro concluso

dalle parti era valido e il rapporto di lavoro si è concluso il 31 marzo 2010. Ciò

basta per legittimare la pretesa dell'istante volta alla restituzione delle

indennità di disoccupazione dalla stessa anticipate al lavoratore e, di

conseguenza, escludere che il Pretore sia incorso in un accertamento

manifestamente errato dei fatti o in un'applicazione errata del diritto.

b) Quanto

agli importi posti in compensazione dalla datrice di lavoro per danni dalla

stessa addebitati al lavoratore, anche in questo caso la decisione del primo

giudice non può essere considerata manifestamente insostenibile. La seconda Camera

civile ha, al riguardo, confermato il giudizio del Pretore che ha escluso una

responsabilità del dipendente sia con riferimento al mancato incasso dei

sussidi cantonali per l'incentivo all'assunzione (cfr. consid. 4 e 5), che al

danneggiamento del furgone della ditta e ai lavori mal eseguiti da quest'ultimo,

con conseguente esclusione di una qualsiasi responsabilità del lavoratore ai

sensi dell'art. 321e CO (cfr. consid. 6 e 7). Ciò posto il reclamo, che

non ha evidenziato nessun errore nella valutazione dei fatti o nell'applicazione

del diritto da parte del primo giudice, deve essere respinto.

3.

La procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro è

gratuita (art. 114 lett. c CPC) salvo in caso di malafede o temerarietà

processuali estranee alla fattispecie (art. 115 CPC). All'istante, che ha rinunciato

a formulare osservazioni al ricorso, non vengono assegnate ripetibili.

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. Il

reclamo è respinto.

2. Non

si prelevano spese giudiziarie né si assegnano ripetibili.

3. Notificazione

a:

–;

–,.

Comunicazione

alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente La

vicecancelliera

Rimedi

giuridici

Nelle

cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno

30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di

diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla

notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia

civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art.

95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione

di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a

ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il

ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso

sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi

previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è

disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster