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Decisione

16.2015.41

Società radiata dal registro di commercio in pendenza di reclamo - carenza di personalità giuridica e quindi di capacità di essere parte

10 aprile 2017Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

i tre rimedi giuridici sono uguali, diretti contro decisioni identiche, fondati

su un medesimo complesso di fatti e vertenti sull'applicazione delle stesse

norme in diritto, sicché si giustifica di congiungere le procedure e di emanare

una sentenza unica (art. 125 lett. c CPC);

che

la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC)

e come tale dev'essere verificato d'ufficio (art. 60 CPC);

che

i presupposti processuali devono essere dati non solo all'inizio del

procedimento, ma anche al momento in cui è emanata la sentenza (Hofmann/Lüscher, Le Code de procédure

civile, 2ª edizione, pag. 66 con riferimento al Messaggio

del Consiglio federale concernente il Codice di diritto processuale civile

svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647);

che

con la fine della liquidazione e la cancellazione dal Registro di commercio una

società anonima perde la personalità giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v.

anche sentenza del Tribunale federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid.

2.1.3);

che

Considerandi

in tal caso la società perde anche la qualità di parte, donde l'irricevibilità

di qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (II CCA,

sentenza inc. 12.2013.42 del 13 ottobre 2013 con rinvio a Ruedin, Droit des sociétés, 2a

edizione, pag. 366 n. 2054 e pag. 367 n. 2057);

che

qualora in pendenza di causa una persona giuridica sia cancellata dal registro

di commercio, la causa da lei intentata o contro di lei promossa è considerata

priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC; Killias in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, n.

7.

ad art. 242; Kriech in:

Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung,

Kommentar, Vol I, 2ª edizione, n. 4 ad art. 242; Steck in: Basler Kommentar, ZPO, 2ª edizione, n. 13 ad art.

242; Naegeli/Richers in:

Oberhammer [curatore], Schweizerische Zivilprozessordnung, 2ª edizione, n. 8 ad

art. 242; Leumann Liebster in:

Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen

ZPO, 3ª edizione, n. 4 ad art. 242);

che,

di conseguenza, preso atto della cancellazione della ragione sociale della

resistente dal registro di commercio il reclamo va stralciato dai ruoli;

che

le spese giudiziarie di una causa divenuta priva d'oggetto vanno attribuite

“secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);

che

le particolarità del caso inducono tuttavia a rinunciare – eccezionalmente – al

prelievo di oneri processuali e all'assegnazione di ripetibili.

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. Le

cause inc. 16.2015.41, 16.2015.42 e 16.2015.43 sono congiunte.

2. I

reclami sono dichiarati senza oggetto e le cause sono stralciate dai ruoli.

3. Non

si prelevano spese processuali, né si attribuiscono ripetibili.

4. Notificazione

all'avv. .

Comunicazione

alla Giudicatura di pace del circolo di Balerna.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale

d'appello

Il

presidente La

vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore

litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie

in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta

giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti

dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una

questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La

legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia

ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il

ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i

motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.