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Decisione

16.2017.28

Contratto di assicurazione: sinistro - frodi nelle giustificazioni

29 aprile 2019Italiano13 min

Source ti.ch

Fatti

i fatti che gli permettono di ridurre o di rifiutare la prestazione contrattuale

(perché il sinistro è stato cagionato per colpa, art. 14 LCA) oppure di ritenersi

non vincolato al contratto (per frode nelle giustificazioni, art. 40 LCA;

sentenza del Tribunale federale 4A_211/2017 del 4 dicembre 2017

consid. 3.1 con riferimento a DTF 130 III 321 consid. 3.1; cfr. anche II

CCA, sentenza inc. 12.2017.64 del 17 ottobre 2018 consid. 4.2).

c) Ai

fini dell'applicazione dell'art. 40 LCA decisivo è la questione di sapere se la

dichiarazione della reclamante sullo stato del veicolo fosse costitutiva di una

frode (sentenza del Tribunale federale 4A_17/2011 del 14 marzo 2011, consid. 2

con riferimento). E l'intenzione fraudolenta può senz'altro essere ammessa in

presenza di dichiarazioni erronee, a meno che le stesse siano state fornite per

errore, distrazione o disattenzione (Nef,

Considerandi

op. cit., n. 23 e 64 ad art. art. 40 LCA; CCR, sentenza inc. 16.2012.39 del 21

ottobre 2013 consid. 8c). In concreto, RE 1 di fronte alle perplessità espresse

dalla compagnia d'assicurazione sull'esistenza di danni non compatibili con il sinistro

dell'8 febbraio 2016 ha sempre pervicacemente sostenuto la propria tesi sull'unicità

del danno. Non è pertanto arbitrario, ovvero manifestamente insostenibile,

ritenere che al momento delle sue dichiarazioni essa non fosse in errore o le abbia

rilasciate per disattenzione. Nelle circostanze descritte, la convenuta

ha dimostrato che in relazione al sinistro denunciato l'assicurata ha fornito dichiarazioni non veritiere, ragione per cui la

conclusione del Giudice di pace, che ha ammesso le premesse dell'art. 40

LCA, non può dirsi erronea in diritto. Visto quanto precede, il reclamo, che

non ha evidenziato nessun manifesto errore nell'accertamento dei fatti o nell'applicazione

del diritto da parte del primo giudice dev'essere respinto.

6.

Le spese processuali

seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si pone il problema di

ripetibili alla controparte, alla quale il reclamo non è stato notificato per

osservazioni.

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. Il reclamo è respinto.

2. Le spese processuali di fr.

500.– sono poste a carico della reclamante.

3. Notificazione a:

– ;

– .

Comunicazione alla

Giudicatura di pace del circolo di Agno.

Per

la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il

presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore

litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie

in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta

giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti

dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una

questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La

legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia

ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il

ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i

motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.