16.2018.30
Stralcio di reclamo contro decisione di espulsione di conduttore in mora dopo riconsegna spontanea dei locali - reclamo diventato privo di oggetto
13 agosto 2018Italiano4 min
Source ti.ch
Incarto n.
16.2018.30
Lugano
13 agosto 2018/rn
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello
composta del giudice:
Giani,
presidente
vicecancelliera:
Jurissevich
sedente
per statuire sul reclamo del 30 maggio 2018 presentato da
RE
1
contro
la decisione emessa il 25 maggio 2018 dal Pretore aggiunto della
giurisdizione di Mendrisio Nord nella causa SO.2018.373 (espulsione del
conduttore) promossa nei suoi confronti con istanza del 2 maggio 2018 dalla
CO 1
(rappresentata
dalla RA 1 );
esaminati gli atti
ritenuto
in fatto: che in esito a una
procedura promossa nella procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi
manifesti dalla società CO 1 con decisione del 25 maggio 2018 il Pretore
aggiunto della giurisdizione di Mendrisio Nord ha ordinato a RE 1 di mettere a
libera disposizione dell'istante entro il 15 giugno 2018 un appartamento concessole
in locazione a __________, l'ha obbligata a versare alla locatrice fr. 2310.–
per l'occupazione abusiva e ha posto le spese processuali di fr. 100.– a carico
della convenuta, tenuta a rifondere all'istante fr. 300.– di indennità;
che il 30 maggio 2018 RE 1
si è rivolta a questa Camera chiedendo di rinviare la data di esecuzione della
decisione “fino a quando avrò trovato un nuovo alloggio e traslocato”;
che l'atto non è stato
notificato alla controparte per osservazioni;
che il 15 giugno 2018 RE 1
ha lasciato l'appartamento oggetto della vertenza per trasferirsi
in un altro appartamento sempre a __________;
e considerando
in diritto: che come si
è visto, in pendenza di reclamo, il 15 giugno 2018, RE 1
ha lasciato l'appartamento oggetto
della vertenza;
che qualora
nel corso di una procedura di espulsione di un conduttore, l'inquilino lasci
l'ente locale, la parte non dispone più di un interesse giuridico all'esame del
rimedio di diritto inoltrato (DTF 131 I 242 consid.
Fatti
3.3; sentenze del Tribunale federale 5A_966/2016 del 16 marzo 2018 consid.
2.2.1 in: RSPC 2018 pag. 302 e 4F_25/2017 del 6 novembre
2017 consid. 3.2 con rinvii);
che nelle
circostanze descritte la causa è diventata priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC) nella composizione a
giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a n. 1 LOG);
Considerandi
che le spese giudiziarie di
una causa divenuta priva d'oggetto vanno attribuite “secondo equità” (art. 107
cpv. 1 lett. e CPC) e in proporzione agli atti compiuti (art. 21 LTG);
che in concreto, si può equitativamente
prescindere dal riscuotere oneri, la reclamante, in difficili condizioni
finanziarie, ha agito da sé senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone problema
di indennità all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.
Dispositivo
Per questi motivi,
decide: 1. Il reclamo è dichiarato
privo d'oggetto e la causa è stralciata dai ruoli.
2. Non si riscuotono spese
processuali.
3. Notificazione a:
–
;
–
.
Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Mendrisio Nord.
Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello
Il
presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.