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Decisione

16.2019.16

Espulsione del conduttore - ricevibilità del reclamo - esigenze di motivazione del reclamo

15 marzo 2019Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto

(lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);

che il reclamante si

limita a chiedere di aspettare il rientro di TERZ 1, ma non esprime alcuna

critica nei confronti della decisione del Pretore;

che in tali

circostanze, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e giudicare i presupposti

per un eventuale annullamento della decisione impugnata, per altro neppure

richiesto dal reclamante;

che, per altro, nemmeno

motivi umanitari permettono di differire gli effetti di una decisione

d'espulsione dall'ente locato (CCR sentenza inc. 16.2019.10 del 1° marzo 2019

Considerandi

consid. 4 con rinvio a sentenza del Tribunale federale 4A_252/2014 del 28

maggio 2014 consid. 4.2);

che eventuali dilazioni,

oltre a poter essere accordate dal locatore, possono tutt'al più essere

concesse dall'autorità di esecuzione;

che

in definitiva il reclamo si rivela irricevibile e può essere deciso da questa

Camera in composizione monocratica (art. 48b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);

che

gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma si

giustifica di rinunciare – eccezionalmente – a ogni riscossione, il reclamante,

sprovvisto di cognizioni giuridiche, ha agito di sua iniziativa senza l'ausilio

di un legale;

che

non si pone problema di indennità, il reclamo non essendo stato notificato per

osservazioni.

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Non si riscuotono spese

processuali.

3. Notificazione a:

;

.

Comunicazione a:

– ;

– Pretura della

giurisdizione di Locarno Città.

Per

la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il

presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore

litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie

in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta

giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli

art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una

questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La

legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia

ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il

ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i

motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.