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Decisione

16.2019.55

Tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore - esigenze di motivazione del reclamo

22 novembre 2019Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

il rimedio giuridico si rileva di primo acchito irricevibile e può essere

deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48b cpv. 1 lett.

a n. 2 LOG);

che ad ogni modo per

tenere conto del principio di proporzionalità, l'autorità di esecuzione dello

sfratto può concedere un termi­ne di moratoria, di breve durata, a condizione

però che vi sia­no delle ragioni elementari di umanità (malattia grave o

decesso dell'inquilino o di un membro della famiglia, età avanzata o situazione

economica modesta) o qualora sulla base di indizi seri e concreti si può

presumere che l'inquilino rispetterà spontaneamente l'ordine impartitogli entro

un termine ragionevole;

che, il differimento deve

Considerandi

comunque essere breve e non deve equi­va­lere a una proroga del contratto di

locazione (sentenza del Tribunale federale 4A_207/2014 del 14 maggio 2014

consid. 3.1; v. anche CCR sentenza inc. 16.2016.64 del 19 gennaio 2017 consid.

9);

che, nella fattispecie, anche

tenendo conto delle loro motivazioni (salute della moglie e volontà di

rientrare in Italia) gli interessati hanno già di fatto beneficiato di una

dilazione sufficiente sicché un'ulteriore proroga non entra in linea di conto;

che le spese processuali

seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso

specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, i

reclamanti essendo sprovvisti di cognizioni giuridiche e avendo agito senza

l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);

che non si pone problema

di indennità all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per

osservazioni.

Dispositivo

Per questi motivi,

decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Non si prelevano spese

processuali.

3. Notificazione a:

e ;

.

Comunicazione alla Pretura

della giurisdizione di Mendrisio Sud.

Per

la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il

presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore

litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie

in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta

giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti

dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una

questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La

legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia

ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il

ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i

motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.