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Decisione

17.2009.28

Lesioni semplici. Irricevibilità del ricorso per cassazione

13 luglio 2009Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

I 8 consid. 2.1 pag. 9, 173 consid. 3.1 pag. 178).

2. Il

ricorrente sostiene che __________ lo riteneva colpevole di diffamazione e che per

questo voleva dargli una lezione. Il 2 aprile 2008, cogliendolo di sorpresa, lo

ha quindi aggredito colpendolo al volto e in altre parti del corpo provocandogli le ferite descritte nel certificato medico del dr. __________ (ferite all’interno della

bocca, grossi ematomi nella regine lombare e nel braccio sinistro, lesione a un

dente).

Pur

riconoscendo che nessuno ha assistito all’aggressione, il ricorrente sostiene

che __________ è stato comunque visto nei pressi della sua abitazione “proprio

in quel tempo”. Del resto – spiega il ricorrente – la violenza

dell’imputato sarebbe nota, per cui sui fatti imputatigli non dovrebbero

sussistere dubbi. Le deposizioni dei coniugi __________ non dovrebbero essere

rilevanti, poiché egli si sarebbe recato presso il loro esercizio pubblico solo

due giorni dopo, quando “le ferite erano state medicate e gli ematomi, pure

evidenti, nascosti dagli indumenti”. Per contro, sottolinea come debba

essere considerata la testimonianza “dell’autista __________”, che ha

riferito di averlo trasportato, “impaurito e insanguinato”, fino a __________e

riportato in seguito a casa in auto. Inoltre, va tenuto in considerazione che a

due municipali di __________ l’imputato avrebbe chiesto se “quello là gira

ancora con gli occhi neri” (ricorso, pag.1-2).

3. Il

ricorrente si limita a contrapporre la propria versione dei fatti e i propri

apprezzamenti a quelli del primo giudice con una serie di considerazioni e di

deduzioni alternative, come se la Corte di cassazione e di revisione penale

fosse un’autorità di appello abilitata a rivedere liberamente anche gli

accertamenti di fatti e la valutazione delle prove. Così formulato, il ricorso

non adempie i requisiti di un ricorso per cassazione fondato sul divieto dell’arbitrio.

Esso deve perciò essere dichiarato inammissibile.

Del resto, non si scorgono nella motivazione del

primo giudice elementi che possano inficiare l’apprezzamento complessivo del

materiale raccolto.

L’assenza

di testimoni diretti dell’accaduto ha portato il primo giudice a concludere per

Considerandi

l’assoluzione dell’imputato poiché non v’erano “sufficienti elementi

probatori per potere concludere che le lesioni subite dalla parte civile siano

da ricondurre ai colpi inferti proprio dall’imputato”. Posto di fronte a

due versioni completamente opposte, il giudice non ha scorto ulteriori elementi

probatori che portassero sostegno probatorio alla tesi accusatoria, ossia alla

tesi di un’aggressione da parte di __________ ai danni di RI 1.

Il

giudice ha, difatti, indicato che i gerenti del ristorante __________ hanno

riferito che l’accusato era “assolutamente normale quella sera”, che il referto

medico agli atti non certificava di ferite lacero contuse, come invece

dichiarato dal teste __________, che sia __________ (gerenti del ristorante __________)

non hanno scorto “alcuna particolare lesione” sul volto di RI 1, “se

non dei taglietti al labbro, la cui origine e natura à sconosciuta” e che

la deposizione di __________ è “più debole delle altre, ritenuto che ha un

grave motivo di inimicizia con l’accusato, avendo quest’ultimo, come lui stesso

candidamente riconosciuto al dibattimento, avuto una relazione sessuale con

sua moglie”. Al giudice è inoltre sembrato “strano” che l’autista

dell’autopostale (__________) abbia potuto notare, ad ogni suo passaggio “nella

zona, il veicolo dell’imputato e accorgersi che a un certo punto l’auto non

era più parcheggiata davanti al ristorante __________.

La parte

civile, del resto, avrebbe anche potuto presenziare al dibattimento (non sono

stati indicati i motivi della sua assenza; v. act. 9). Un suo confronto con

l’accusato avrebbe potuto meglio inquadrare i fatti da egli denunciati. Incomprensibilmente,

invece, egli ha deciso di non presenziare al processo.

Per

quanto attiene all’attendibilità delle deposizioni di __________ va precisato

che essi hanno dichiarato di avere incontrato la vittima il giorno dopo i fatti,

e non, come sostenuto dalla parte civile, due giorni dopo (v. verbali

d’interrogatorio del 6 maggio 2008). __________, inoltre, ha espresso dubbi

sull’accaduto, __________ non avendogli dato l’impressione di essere un “manesco”

(v. verbale d’interrogatorio del 6 maggio 2008, pag. 2).

Di fronte

a questi accertamenti non si può affermare che il giudice della Pretura penale abbia

condannato il ricorrente quantunque una valutazione non arbitraria delle prove

lasciasse sussistere dubbi rilevanti sulla sua colpevolezza (DTF 127 I 38 consid.

2a pag. 41, 124 IV 86 consid. 2 pag. 88, 120 Ia 31 consid. 2a pag. 38). Pertanto,

anche volendo far astrazione dall’irricevibilità del ricorso, si dovrebbe

concludere che, in assenza di altri solidi elementi, la sentenza di primo grado

non può essere ritenuta arbitraria.

Ad ogni

modo, per i motivi indicati all’inizio del considerando 3, il ricorso va

dichiarato irricevibile.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamata per le spese la tariffa giudiziaria,

pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

2. Gli

oneri processuali, consistenti in:

a) tassa di

giustizia fr. 100.–

b) spese

complessive fr. 50. –

fr. 150.–

sono posti a carico del ricorrente.

3. Intimazione

a:

P_GLOSS_TERZI

Per la Corte di cassazione e di revisione penale

La presidente Il

segretario

Rimedi giuridici

Contro decisioni finali, contro decisioni

parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la

ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione

(art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000

Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non

sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine,

il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i

motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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