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Decisione

17.2014.212

Persona condannata per aver minacciato di morte una funzionaria pubblica. Presupposti oggettivi e soggettivi dell'art. 180 CP

17 luglio 2015Italiano34 min

Source ti.ch

Fatti

I in inc. 17.2015.86).

20. a. Giusta l’art. 135 cpv. 1 CPP il difensore d’ufficio è retribuito

secondo la tariffa d’avvocatura della Confederazione o del Cantone in cui si

svolge il procedimento.

b. Giusta l’art. 4 cpv. 1 del Regolamento sulla tariffa per i casi di

patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle

ripetibili (in seguito: Regolamento Tpu) l’onorario dell’avvocato che opera in

regime di assistenza giudiziaria è calcolato secondo il tempo di lavoro sulla

base della tariffa di fr. 180.- l’ora (cfr. DTF 132 I 201 consid. 8.7; STF

1P.161/2006 del 25.09.2006 consid. 3.2; STF 2P.17/2004 del 06.06.2006, consid.

8.5 e seg.).

c. La retribuzione del patrocinatore va fissata in considerazione del

tempo impiegato, dell’importanza della pratica, dell’impegno difensivo e della

qualità del lavoro prestato, delle difficoltà giuridiche e fattuali, del numero

degli interrogatori e delle udienze ai quali il patrocinatore d’ufficio ha

partecipato, del risultato ottenuto e della responsabilità assunta (cfr. art.

21 cpv. 2 LAvv; DTF 122 I 1 consid. 3a; STF 6B_273/2009 del 02.07.2009, consid.

2.1; STF 6B_960/2008 del 22.01.2009 consid. 1.1; Harari/Aliberti in Commentaire

romand, CPP, Basilea 2011, ad art. 135, n. 15, pag. 575; Ruckstuhl, in Basler

Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, Basilea 2011, ad art. 135, n. 3,

pag. 909).

d. In applicazione del principio generalmente riconosciuto secondo cui

va retribuito il tempo corrispondente ad una regolare, ordinata e ragionevole

conduzione del mandato, non è determinante il tempo effettivamente impiegato

ma, invece, il dispendio di un patrocinatore mediamente diligente e

sperimentato nel diritto penale nella trattazione di un mandato di analoga

complessità (per il Ticino, vedi Consiglio di Moderazione 19.11.1996, pag. 4, in re avv. B.; cfr., per un altro ambito, CARP del 18.05.2011 inc. 17.2011.22 consid. 3.3; CRP del

29.12.2010 inc. 60.2010.218; CRP del 28.12.2010 inc. 60.2010.42).

e. Non vengono rimunerati interventi che vanno oltre quanto necessario

ritenuto, tra l’altro, che lo Stato non deve assumersi, nell’assistenza

giudiziaria, prestazioni di sostegno morale o aiuto sociale (STF 6B_464/2007

del 12.11.2007 consid. 4; per il Ticino, vedi Consiglio di Moderazione

21.06.1995, in re avv. B.; 08.11.1996, in re avv. B.; Schmid, Schweizerische

Strafprozessordnung, Praxiskommentar, Zurigo/San Gallo 2009, ad art. 135, n. 3,

pag. 236; Lieber in Donatsch/Hansjakob/Lieber, Kommentar zur Schweizerischen

Strafprozessordnung (StPO), Zurigo 2010, ad art. 135, n. 8, pag. 581; Bernasconi

ed altri, Codice svizzero di procedura penale, Commentario, Zurigo/San Gallo

2010, ad art. 135, n. 4, pag. 290).

21. Viste le

particolarità del procedimento penale la cui unica difficoltà (non

particolarmente elevata) era relativa all’accertamento di un fatto - e meglio,

all’accertamento di quanto disse la qui appellante ad una funzionaria in

occasione di una sua visita all’ufficio diretto dall’AP - il tempo esposto dal

patrocinatore appare manifestamente eccessivo. Del tempo complessivo esposto di

89 ore e 30 min. appaiono adeguate soltanto 24 ore che vengono tassate a fr.

180.- l’ora, con conseguente approvazione dell’onorario per fr. 4'320.-.

a. Non vengono invece approvate 65 ore e 30 min. per i seguenti motivi:

- il

Considerandi

dispendio orario complessivo esposto per lo studio degli atti e per

l’allestimento degli allegati (dichiarazione d’appello e motivazione scritta)

di 75 ore e 55 min. risulta del tutto sproporzionato, se confrontato alla

voluminosità dell’incarto e alle difficoltà giuridiche e fattuali della

fattispecie (come visto si trattava, in sostanza, di determinare se l’imputata

avesse o meno proferito la minaccia imputatale), per le quali, a mente di

questa Corte, si giustificano 2 giornate piene di lavoro corrispondenti a 18

ore;

- anche il tempo complessivo esposto di 8 ore e 30 min. per i

colloqui (telefonici e non) con la cliente risulta eccessivo rispetto alla

complessità del caso; esso va pertanto ridotto a 2 ore, tempo più che

sufficiente per discutere della fattispecie ed approntare una strategia

difensiva;

-

pure eccessivo per rapporto alle difficoltà del caso e alla durata del

mandato di patrocinio (8 mesi) appare il tempo complessivo esposto di 2 ore e

45.

min. per l’allestimento di 11 lettere alla cliente; esso deve pertanto

essere diminuito di 1 ora, con approvazione di un dispendio totale di 1 ora e

45.

min.;

- non

si giustifica infine il dispendio orario di 5 minuti esposto per la chiamata al

Soccorso operaio, ritenuto che lo Stato non deve assumersi prestazioni di aiuto

sociale.

b. Le

spese esposte per complessivi fr. 1'305.- sono approvate per fr. 678.-:

- le

spese di fotocopiatura esposte per complessivi fr. 624.- (corrispondenti a 312

fotocopie) non appaiono giustificate considerato l’esiguità dell’incarto; esse

devono pertanto essere ridotte a complessivi fr. 400.- (corrispondenti a 200

fotocopie);

- le

spese telefoniche esposte per complessivi fr. 24.- (corrispondenti a 11

chiamate per 60 minuti fatturati a 40 ct/min) sono approvate per fr. 9.-,

ritenuta la tariffa riconosciuta per chiamate nazionali di 15 ct/min (cfr.

sentenze CARP del 10 dicembre 2014, inc. 17.2014.48; dell’8 aprile 2013, inc.

17.2013

, consid. 6a; sentenza CRP del 2 dicembre 2010, inc. 60.2010.135);

- le

spese di scritturazione e di invio postale di scritti/allegati esposte per

complessivi fr. 385.- vengono riconosciute per complessivi fr. 126.-,

considerato che non tutte trovano riscontro negli atti. Devono in particolare

essere ridotte le spese per gli scritti/allegati 17.12.2014 (./. fr. 39.-),

6.2.2015

(./. fr. 27.-), 26.2.2015 (./. fr. 9.-), 18.3.2015 (./.

fr. 9.-),

21.4.2015

(./. fr. 135.-). Non possono inoltre essere riconosciute le spese di

scritturazione e di invio postale di quelle lettere a cliente ritenute

eccessive (./. fr. 40.-).

- le

spese esposte per invio e ricezione di e-mails e fax, per complessivi fr.

109.

-, sono parzialmente fatturate in modo errato, tenuto conto delle tariffe

applicabili di fr. 2.- per mails/fax (cfr. sentenza CARP dell’8 aprile 2013,

inc. 17.2013.32, consid. 6a; sentenza CRP del 25 settembre 2006, inc.

60.2005

, consid. 2.6). Esse devono pertanto essere ridotte a fr. 93.-.

c. L’IVA

va calcolata nella misura dell’8% e assomma a fr. 399.85.

22.

La nota

professionale dell’ avv. DI 1 è pertanto approvata per complessivi fr.

5'397.85.

AP 1 è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone

Ticino tale importo non appena le sue condizioni economiche glielo

permetteranno (art. 135 cpv. 4 CPP, lett. a).

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 10, 76 e segg., 80 e segg., 84,

139, 348 e segg., 379 e segg., 398 e segg.,

34, 42, 44, 47, 106, 180 CP;

32 cpv. 1 Cost., 6 par. 2 CEDU e 14 cpv. 2 patto ONU II;

nonché, sulle spese, l’art. 428 CPP e la LTG,

dichiara e pronuncia:

1. L’appello è

respinto.

Di conseguenza

1.1. AP 1 è dichiarata

autrice colpevole di minaccia per avere, il 10 ottobre 2013, a __________, presso il Servizio per i richiedenti l’asilo, minacciato PC 1 di morte;

1.2. AP 1 è condannata:

1.2.1. alla pena pecuniaria di

20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) cadauna, per un totale di

fr. 600.- (seicento);

1.2.2. alla multa di fr. 100.-

(cento); in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

1.2.3. al pagamento delle

tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.- (ottocento) per il

procedimento di primo grado.

2. L’esecuzione della

pena pecuniaria è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)

anni.

3. Non è revocata la

sospensione condizionale della pena pecuniaria inflitta dal MP del Canton

Giura, ma la condannata è formalmente ammonita.

3.1. La nota professionale

dell’avvocato DI 1 è approvata per:

- onorario fr.

4'320.--

- spese fr.

678.--

- IVA (8%) fr.

399.85

- Totale fr.

5'397.85

e posta a carico dello Stato.

3.2. Contro queste

decisioni è dato reclamo entro 10 giorni dalla notificazione al Tribunale

penale federale, 6501 Bellinzona.

3.3. La richiesta di

pagamento deve essere inviata, da parte del patrocinatore, all’Ufficio

dell’incasso e delle pene alternative della Divisione della giustizia, Via

Navarazz 1, 6808 Torricella-Taverne, allegando l’originale del presente

dispositivo.

3.4. AP 1 è tenuta a

rimborsare allo Stato del Canton Ticino l’importo di fr. 5'397.85 non appena le

sue condizioni glielo permetteranno.

4. Gli oneri

processuali d’appello, consistenti in:

- tassa di giustizia fr. 800.-

- altri disborsi fr. 200.-

fr. 1'000.-

sono posti a carico di AP 1.

5. Intimazione a:

6. Comunicazione a:

- Pretura

penale, 6501 Bellinzona

- Comando della

Polizia cantonale, 6500 Bellinzona

- Ministero

pubblico SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio del

Giudice dei provvedimenti coercitivi, 6900 Lugano

- Sezione della popolazione, Ufficio della

migrazione,

6501 Bellinzona

P_GLOSS_TERZI

Per la Corte di appello e di revisione penale

La presidente Il

segretario

Rimedi giuridici

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali,

contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione

e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione

(art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000

Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non

sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine,

il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i

motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.