17.2018.227
Tardività della dichiarazione di appello, presunzione di notifica dell'atto al termine dei 7 giorni di giacenza
29 aprile 2019Italiano8 min
Source ti.ch
Incarto n.
17.2018.227
Locarno
29 aprile 2019/ms
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte di appello e di revisione penale
composta dai giudici:
Giovanna Roggero-Will, presidente,
Rosa Item e Angelo Olgiati
segretaria:
Christiana Lepori, vicecancelliera
sedente per statuire nella procedura d’appello avviata con
annuncio del 4 settembre (recte: ottobre) 2018 da
AP 1
contro la sentenza emanata nei
confronti diIM 1, il 27 settembre 2018 dalla Pretura penale di Bellinzona (motivazione
scritta intimata il 14 dicembre 2018)
richiamata la dichiarazione di appello __________
esaminati gli atti;
ritenuto
in fatto, che:
- con decreto
d’accusa (in seguito: DA) n. __________ del __________, IM 1 è stata dichiarata
autrice colpevole di furto di poca entità e ne è stata proposta la condanna
alla multa di fr. 350.- (trecentocinquanta), da sostituirsi, in caso di mancato
pagamento, con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni;
- dopo
l’opposizione presentata dall’accusata il __________, il DA è stato confermato
dal Ministero Pubblico e gli atti sono stati trasmessi alla Pretura penale dove
il __________ si è tenuto il pubblico dibattimento;
- in data __________
il Pretore ha prosciolto IM 1 dall’imputazione di
furto di lieve entità, assegnandole un’indennità per complessivi fr. 1'000.-
(mille) giusta l’art. 429 cpv. 1 lett. a) CPP.
La tassa di giustizia e le spese
(ammontanti, senza motivazione, a fr. 400.-) sono state poste a carico dello Stato. La quota relativa alla
motivazione (fr 500.-) è stata accollata alla parte che l’ha richiesta, quindi,
in concreto, all’AP AP 1;
- con scritto
del __________ AP 1 ha tempestivamente tramesso alla Pretura penale il proprio annuncio
d’appello avverso la citata pronuncia pretorile (CARP I);
- la sentenza
motivata è stata intimata alle parti il __________. Dall’“Accertamento del
recapito IPLAR” (allegato a CARP IV) risulta che:
- l’invio n. __________ è giunto
al punto di ritiro il __________;
- in assenza di contestuale
ritiro, il giorno stesso è stato
recapitato un avviso di ritiro, avente scadenza il __________;
- l’invio è stato ritirato da AP
1 il __________;
- AP 1 ha
spedito a questa Corte la propria dichiarazione d’appello, datata __________,
il __________, e meglio come risulta dal track and trace dell’invio n. __________, nonché dal relativo
timbro postale.
in diritto,
che:
- l’appello va annunciato al tribunale di primo grado entro dieci giorni
dalla comunicazione della sentenza (e meglio, del suo dispositivo), per scritto
oppure oralmente con immediata registrazione di tale volontà nel verbale del
dibattimento, nel caso in cui chi intende ricorrere lo manifesta immediatamente
dopo la comunicazione orale della sentenza (art. 399 cpv. 1 CPP; Eugster, in: Basler
Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 2° ed., 2014, ad art. 399, n. 1,
nota 2 a piè di pagina, pag. 3007; Vianin, in: Commentaire romand, Code de
procédure pénale, 1° ed., 2011, ad art. 399, n. 2, pag. 1781; Mini, in:
Commentario CPP, 1° ed., 2010, ad art. 399 CPP, n. 2, pag. 744; Hug, in
Donatsch/Hansjakob/Lieber, Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung,
2° ed., 2014, ad art. 399 CPP, n. 5, pag. 1927);
- la parte che
ha annunciato l’appello deve, poi, confermare e precisare tale sua volontà con
una dichiarazione scritta di appello che deve essere inoltrata al tribunale di
secondo grado entro venti giorni dalla notificazione della sentenza motivata
(art. 399 cpv. 3 CPP);
- la
notificazione è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo
contro ricevuta, segnatamente per il tramite della polizia (art. 85 cpv. 2
CPP). La notificazione è considerata avvenuta quando l’invio è preso in
consegna dal destinatario oppure da un suo impiegato o da una persona che vive
nella stessa economia domestica aventi almeno sedici anni; sono fatti salvi i
casi in cui le autorità penali dispongono che una comunicazione sia notificata
personalmente al destinatario (art. 85 cpv. 3 CPP);
- ai sensi
dell’art. 85 cpv. 4 lit. a CPP – disposizione che ha codificato la
giurisprudenza precedente (STF 6B_314/2012 del 18.2.2013 consid. 1.2.) – la
notificazione è pure considerata avvenuta, tra l’altro, in caso di invio
postale raccomandato non ritirato, il settimo giorno dal tentativo di consegna
infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione;
- il Tribunale
federale ha già avuto modo di precisare che la presunzione di notifica
dell’atto al termine dei sette giorni di giacenza della raccomandata non può
essere modificata nemmeno nei casi in cui la Posta permetta di ritirarla in un
termine più lungo (per esempio, a seguito di una richiesta da parte del
destinatario), non potendo gli accordi tra il cliente e la Posta derogare
all’art. 85 cpv. 4 lit. a CPP;
- conseguentemente,
nel caso in cui il destinatario chieda all’ufficio postale di conservare la
lettera oltre il termine usuale dei sette giorni, l’invio raccomandato è
reputato notificato non al momento del ritiro effettivo (quando questo avviene
dopo i canonici 7 giorni) ma all’ultimo giorno del normale termine di giacenza
(STF 6B_463/2014 del 18 settembre 2014 consid. 1.1; DTF 134 V 49 consid. 4; 127
Fatti
I 31 consid. 2a/aa; 123 III 492 consid. 1; STF 6B_2398/2011 del 22 marzo 2012
consid. 3.5, Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP,
ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de recours en cas d’échec de notification
d’actes d’autorités, TREX 20025, p. 78);
- l’onere della prova per la notifica delle decisioni incombe, di
principio, alle autorità (STF 6B_465/2012 del 12.9.2012, consid. 5.3.).
Tuttavia, contrariamente a tale onere della prova, per gli invii raccomandati
vi è la (confutabile) presunzione che l’ufficio postale abbia correttamente
inserito l’avviso di raccomandata nella buca lettere del destinatario e che la
data della notifica sia registrata correttamente (STF 6B_463/2014 del
18.09.2014, consid. 2.2;6B_314/2012 del 18.02.2013, consid. 1.4.1.; Arquint,
in: Basler Kommentar, op. cit., ad art. 85 CPP, n. 11, pag. 577; Brüschweiler,
in: Donatsch/Hansjakob/Lieber, op. cit., ad art. 85 CPP, n. 7, pag. 424);
- una persona
deve attendersi una notificazione quando c’è una procedura in corso che la
concerne. Questa circostanza impone alle parti di comportarsi conformemente
alle regole della buona fede, che prescrive, segnatamente, che esse devono fare
in modo che le decisioni inerenti alla procedura possano essere loro
notificate. Tale dovere procedurale sorge con l’apertura del procedimento
penale e perdura durante tutto il suo svolgimento (STF 6B_463/2014 del
18.09.2014, consid. 1.1.;6B_314/2012 del 18.2.2013, consid. 1.3.1.; Schmid,
StPO Praxiskommentar, 2° ed., 2013, ad art. 85 CPP, n. 9, pag. 148;
Brüschweiler, in: Donatsch/Hansjakob/Lieber, op. cit., ad art. 85 CPP, n. 6,
pag. 423);
- giusta
Considerandi
l’art. 90 cpv. 1 CPP, i termini la cui decorrenza dipende da una notificazione
o dal verificarsi di un evento decorrono dal giorno successivo;
- l’art. 91
cpv. 1 CPP prevede che il termine è osservato se l’atto procedurale è compiuto
presso l’autorità competente al più tardi l’ultimo giorno.
nel caso concreto,
considerato che:
- con
osservazioni spedite a questa Corte il __________, l’appellante ha attestato di
aver firmato personalmente per il ritiro della raccomandata n. __________ in
data __________, concludendo che l’invio del __________ a questa Corte della
dichiarazione d’appello sarebbe tempestivo ai sensi dell’art. 399 cpv. 3 CPP,
poiché avvenuto “entro 20 giorni dalla ricevuta” (CARP VII);
- secondo i principi
enunciati in precedenza (in particolare, per l’irrilevanza di accordi
particolari fra il destinatario e La Posta, vedi STF 6B_463/2014
del 18 settembre 2014 consid. 1.1; DTF 134 V 49, consid. 4; 127 I 31 consid.
2a/aa; 123 III 492 consid. 1; STF 6B_2398/2011 del 22 marzo 2012 consid. 3.5,
Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP, ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de
recours en cas d’échec de notification d’actes d’autorités, TREX 20025, p. 78),
il termine di venti giorni per presentare a questa Corte la dichiarazione di
appello contro il giudizio __________ ha iniziato a decorrere il __________
(cioè il giorno seguente l’ultimo giorno di giacenza utile della raccomandata;
CARP VI) ed è venuto a scadenza il __________;
- la dichiarazione di
appello è stata consegnata alla Posta il __________ (cfr. tracciamento track and trace dell’invio n. __________
R Svizzera, che documenta l’avvenuta consegna della raccomandata all’ufficio postale
di 8034 Zürich, 34 Riesbach in tale data).
Ritenuto che il termine per trasmettere a questa Corte la dichiarazione
d’appello è venuto a scadere il __________, la dichiarazione di AP 1 è, a non
averne dubbio, stata presentata tardivamente.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti gli art. 80 segg., 85,
87, 89 segg., 351 cpv. 3, 398 e segg., 403 CPP;
nonché,
sulle spese, l’art. 428 CPP e la LTG,
pronuncia: 1. L’appello
è inammissibile
Per la Corte di appello e di revisione penale
La presidente La
segretaria
Rimedi giuridici
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali,
contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione
e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90
a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale
della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95
a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art.
81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro
lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al
Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.