Lexipedia

Decisione

30.2004.371

moto ondoso eccessivo durante la navigazione

11 marzo 2005Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i miei figli dalla riva.

Due

anni fa, in un fatto analogo, una ragazza confederata che stava nuotando vicino

a riva è stata buttata sulla riva dalle onde. In quell’occasione vi è stato un

grosso spavento con qualche escoriazione.

Dopo

questo fatto, ne abbiamo discusso bonariamente con il direttore della __________

__________, il quale ha emanato una direttiva interna di prestare la massima

attenzione.

Sfortunatamente

a distanza di due stagioni, la direttiva è stata già dimenticata.

Vorrei

segnalare che quando la barca della Polizia Lacuale è in navigazione nelle

vicinanze, si vede chiaramente che la linea d’attracco come la velocità è

idonea alle circostanze. […]”;

che le dichiarazioni del

denunciante sono state sostanzialmente confermate da __________ e __________ –

presenti sul fondo del denunciante al momento del fatto – i quali hanno

adombrato una velocità “inadeguata” del battello, ma senza precisazioni, e

hanno fornito versioni discordanti sulla distanza del medesimo dalla riva (“ca

80/100 metri” il primo; “circa 60/70 metri” il secondo: verbali

del 18 luglio e del 1° agosto 2004 allegati al rapporto citato);

che il multato, dal canto suo,

ha così descritto la dinamica dei fatti (cfr. il relativo verbale del 7 luglio

2004 allegato al rapporto citato):

“In

data 13 giugno 2004, verso le ore 1125, prendevo servizio sulla motonave ‘__________.

Durante la giornata dovevo effettuare 5 giri del golfo di __________.

Giunto

nel pomeriggio, verso le ore 14:57, durante il terzo giro, raggiungevo il __________

di __________.

Mi

ricordo che poco prima dell’attracco, notavo sulla mia destra un’imbarca­zione

bianca con all’interno due bambini piccoli con indossato il salvagente.

Per

Considerandi

tale motivo, ho prestato particolare attenzione rallentando ulteriormente la

mia velocità.

ADR:

non mi risulta che abbia creato un moto ondoso oltre a quanto crea la motonave

‘__________normalmente, anche perché l’attracco al __________ è distante circa

100.

metri e quindi le misure di sicurezza c’impongono una velocità minima per

garantire quasi l’imprevedibile. Quindi da parte mia respingo fermamente la

denuncia.

Vorrei

aggiungere anche che quella giornata vi era il vento irregolare da sud

denominato ‘breva’ media-forte da poppa, quindi non potevo sempre tenere

inserita la marcia poiché sarei andato troppo forte.

Preciso

che l’imbarcazione bianca citata in precedenza con a bordo i due bambini, ondeggiava

già molto a causa del vento denominato ‘breva’ e da altre imbarcazioni da

diporto che navigavano al largo.

Per

confermare la mia versione, faccio pure notare che alle ore 14:20, abbiamo

avuto l’ordine dall’ufficio traffico di approdare al pontile ‘__________anziché

‘__________a causa del forte vento irregolare”;

che dalle dichiarazioni del

denunciante, del multato e dei testimoni, come pure dagli altri atti del fascicolo

processuale, non è possibile evincere in alcun modo la velocità del battello,

né risulta ch’esso stesse transitando a una distanza dalla riva inferiore o con

un’angolazione diversa da quanto impostogli dalla rotta ufficiale di servizio;

che nulla è dato altresì di sapere

sull’intensità dell’evocato “moto ondoso” o sulle sue cause, non potendosi

lontanamente escludere che il lamentato fenomeno sia stato provocato – ad

esempio – dalle raffiche di vento attestate da __________ nel rapporto del 19

ottobre 2004 (allegato D al ricorso);

che dall’istruttoria non

emerge, in definitiva, alcun elemento suscettibile di ascrivere al multato una

qualsivoglia inosservanza delle prescrizioni sulla navigazione enunciate nella

decisione impugnata, la quale – in accoglimento del ricorso – deve perciò

essere annullata;

che gli oneri dell'attuale

giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr), ma non si

giustifica di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado che ha agito

nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali;

che sulle ripetibili, la

LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta

all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un

simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid.

2b);

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 22 cpv. 1 e 40 cpv. 1

LNI; 5, 42a e 53 cpv. 1 ONI; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la

decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano tasse o spese,

né si assegnano ripetibili.

3. Intimazione a:

.

Il giudice: La

segretaria:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster