30.2004.376
circolazione senza tenere la destra del campo stradale in un tratto senza visuale con conseguente incidente della circolazione
8 aprile 2005Italiano7 min
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Numero d'incarto:
30.2004.376
Data decisione, Autorità:
08.04.2005, PRPEN
Titolo:
circolazione senza tenere la destra del campo stradale in un tratto senza visuale con conseguente incidente della circolazione
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
art. 31 cpv. 1 LCSTR
art. 32 cpv. 1 LCSTR
art. 34 cpv. 1 LCSTR
art. 4 cpv. 1 ONCS
Incarto
n.
30.2004.376/pg
28867/202
Bellinzona
8
aprile 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 26
novembre 2004 presentato da
RI 1
contro
la decisione
19 novembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
viste le osservazioni presentate
dalla Sezione della circolazione,
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
Fatti
A. La Sezione della
circolazione con decisione 19
novembre 2004 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 300.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi:
"Alla guida del
motoveicolo __________, mentre s’apprestava ad abbordare una curva a largo
raggio piegante per lui a destra, non si manteneva correttamente a destra e,
notata sopraggiungere in senso inverso una vettura, frenava, cadeva e il
motoveicolo scivolando urtava la stessa.
Fatti accertati il 22 agosto
2004 in territorio di Cevio.
La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 34 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 3
cpv. 1, 4 cpv.1 e 7 cpv. 1 ONC.
B. Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.
Eccepisce in particolare che
si trovava sulla destra della carreggiata e che non c’era visibilità in quel
tratto di strada.
C. La Sezione della
circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.
Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art.
12 LPContr; pertanto non è necessario effettuare il sopralluogo chiesto dal
ricorrente poiché gli atti di causa sono completi.
Considerandi
2.
Per l’art. 31 cpv. 1 LCStr
il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo in modo da potersi
conformare ai suoi doveri di prudenza.
La velocità deve sempre essere
adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del
carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della
visibilità. Nei punti in cui il veicolo potrebbe intralciare la circolazione il
conducente deve circolare lentamente e, se necessario, fermarsi, in particolare
dove la visibilità non è buona, alle intersezioni con scarsa visuale e ai
passaggi a livello (art. 32 cpv. 1 LCStr).
Ai sensi dell’art. 34 cpv. 1
LCStr i veicoli devono circolare a destra, sulle strade larghe nella metà
destra. Essi devono tenersi il più possibile sul margine destro della strada,
soprattutto se procedono lentamente e sui tratti senza visuale.
Il conducente deve circolare a
una velocità che gli permetta di fermarsi nello spazio visibile; se l’incrocio
con altri veicoli è difficile, egli deve poter fermarsi nella metà dello spazio
visibile (art. 4 cpv. 1 ONC).
Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90.
cifra 1 LCStr).
3.
Nel proprio gravame il
ricorrente contesta il fatto di non aver tenuto la destra della carreggiata,
sostenendo di essere: “già fuori dal tornante e la strada si restringe ad
una sola corsia senza visibilità” (cfr. ricorso del 26 novembre 2004).
Dal suo verbale di interrogatorio
non risulta che si sia mantenuto sulla destra del campo stradale (cfr. verbale
di interrogatorio di RI 1 del 27 agosto 2004), mentre da quello della
coprotagonista dell’incidente si evince che “dopo aver percorso un breve
tratto rettilineo, giungevo in prossimità di una curva senza visuale piegante a
sinistra dove la strada forma un restringimento. Mentre stavo per immettermi
nella citata curva, notavo arrivare in senso contrario, al centro della
carreggiata, un motociclista che viaggiava velocemente. Subito arrestavo la
vettura, mentre il motociclista avanzava frenando fintanto che ad un certo
momento cadeva dalla moto. Il motoveicolo scivolava in avanti senza il
conducente finendo sotto la parte anteriore della mia auto” (cfr. verbale
di interrogatorio del 25 agosto 2004 di __________).
Quest’ultima versione è pure
confermata dalla teste __________, che seguiva il veicolo condotto dalla
signora __________; infatti ha affermato che “oltrepassato l’abitato di __________,
ad un certo punto la vettura davanti a noi si immetteva in un punto dove la
strada si restringe, ad una velocità molto ridotta. In tale frangente notavo
l’arrivo in senso contrario di un motociclista, al centro della carreggiata, il
quale a mio avviso circolava ad una velocità non adeguata per quel tratto di
strada” (cfr. verbale di interrogatorio del 7 settembre 2004 di __________).
La teste __________ ha altresì
precisato che la vettura con targhe germaniche che la precedeva era già ferma
nel momento in cui il centauro è caduto dalla sua moto (cfr. ibidem).
Dalla documentazione agli atti
emerge un’ulteriore conferma del fatto che il ricorrente si trovasse al centro
della carreggiata; infatti lo schizzo redatto dall’agente di polizia mostra
chiaramente come l’insorgente, ancor prima della frenata, era già al centro del
campo stradale (cfr. croquis del sgt __________).
4.
La giustificazione
addotta dal ricorrente, secondo cui non vi era visibilità in quel tratto di
strada, non costituisce in alcun modo un valido motivo per poter annullare la
decisione della Sezione della circolazione; infatti proprio per la mancanza di
visuale egli avrebbe dovuto tenersi il più possibile sul margine destro della
strada (cfr. art. 34 cpv. 1 LCStr) ed inoltre avrebbe dovuto essere in grado di
fermarsi per tempo ai sensi di quanto stabilito dall’art. 4 cpv. 1 ONC. Al
riguardo si osserva come la frenata con successiva caduta dalla moto altro non è
che la conseguenza delle infrazioni commesse.
5.
Per tutte le ragioni
addotte le giustificazioni del ricorrente non possono trovare accoglimento.
6.
La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
Dispositivo
per questi motivi, visti gli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1,
34 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 3 cpv. 1, 4 cpv.1 e 7 cpv. 1 ONC, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso 26 novembre 2004 inoltrato
da RI 1 è respinto.
§ Di conseguenza, è
confermata la decisione n° 28867/202 del 19 novembre 2004 emessa dalla Sezione
della circolazione.
2. La tassa di giustizia di
fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.
3. Intimazione a:
Il presidente: Il
segretario:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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