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Decisione

30.2004.376

circolazione senza tenere la destra del campo stradale in un tratto senza visuale con conseguente incidente della circolazione

8 aprile 2005Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

A. La Sezione della

circolazione con decisione 19

novembre 2004 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 300.-, oltre alla tassa di

giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi:

"Alla guida del

motoveicolo __________, mentre s’apprestava ad abbordare una curva a largo

raggio piegante per lui a destra, non si manteneva correttamente a destra e,

notata sopraggiungere in senso inverso una vettura, frenava, cadeva e il

motoveicolo scivolando urtava la stessa.

Fatti accertati il 22 agosto

2004 in territorio di Cevio.

La risoluzione è stata resa in

applicazione degli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 34 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 3

cpv. 1, 4 cpv.1 e 7 cpv. 1 ONC.

B. Contro la predetta

pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice

chiedendone l'annullamento.

Eccepisce in particolare che

si trovava sulla destra della carreggiata e che non c’era visibilità in quel

tratto di strada.

C. La Sezione della

circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la

decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo

giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività

dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.

Il ricorso è pertanto

ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art.

12 LPContr; pertanto non è necessario effettuare il sopralluogo chiesto dal

ricorrente poiché gli atti di causa sono completi.

Considerandi

2.

Per l’art. 31 cpv. 1 LCStr

il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo in modo da potersi

conformare ai suoi doveri di prudenza.

La velocità deve sempre essere

adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del

carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della

visibilità. Nei punti in cui il veicolo potrebbe intralciare la circolazione il

conducente deve circolare lentamente e, se necessario, fermarsi, in particolare

dove la visibilità non è buona, alle intersezioni con scarsa visuale e ai

passaggi a livello (art. 32 cpv. 1 LCStr).

Ai sensi dell’art. 34 cpv. 1

LCStr i veicoli devono circolare a destra, sulle strade larghe nella metà

destra. Essi devono tenersi il più possibile sul margine destro della strada,

soprattutto se procedono lentamente e sui tratti senza visuale.

Il conducente deve circolare a

una velocità che gli permetta di fermarsi nello spazio visibile; se l’incrocio

con altri veicoli è difficile, egli deve poter fermarsi nella metà dello spazio

visibile (art. 4 cpv. 1 ONC).

Chiunque contravviene alle

norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di

esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.

90.

cifra 1 LCStr).

3.

Nel proprio gravame il

ricorrente contesta il fatto di non aver tenuto la destra della carreggiata,

sostenendo di essere: “già fuori dal tornante e la strada si restringe ad

una sola corsia senza visibilità” (cfr. ricorso del 26 novembre 2004).

Dal suo verbale di interrogatorio

non risulta che si sia mantenuto sulla destra del campo stradale (cfr. verbale

di interrogatorio di RI 1 del 27 agosto 2004), mentre da quello della

coprotagonista dell’incidente si evince che “dopo aver percorso un breve

tratto rettilineo, giungevo in prossimità di una curva senza visuale piegante a

sinistra dove la strada forma un restringimento. Mentre stavo per immettermi

nella citata curva, notavo arrivare in senso contrario, al centro della

carreggiata, un motociclista che viaggiava velocemente. Subito arrestavo la

vettura, mentre il motociclista avanzava frenando fintanto che ad un certo

momento cadeva dalla moto. Il motoveicolo scivolava in avanti senza il

conducente finendo sotto la parte anteriore della mia auto” (cfr. verbale

di interrogatorio del 25 agosto 2004 di __________).

Quest’ultima versione è pure

confermata dalla teste __________, che seguiva il veicolo condotto dalla

signora __________; infatti ha affermato che “oltrepassato l’abitato di __________,

ad un certo punto la vettura davanti a noi si immetteva in un punto dove la

strada si restringe, ad una velocità molto ridotta. In tale frangente notavo

l’arrivo in senso contrario di un motociclista, al centro della carreggiata, il

quale a mio avviso circolava ad una velocità non adeguata per quel tratto di

strada” (cfr. verbale di interrogatorio del 7 settembre 2004 di __________).

La teste __________ ha altresì

precisato che la vettura con targhe germaniche che la precedeva era già ferma

nel momento in cui il centauro è caduto dalla sua moto (cfr. ibidem).

Dalla documentazione agli atti

emerge un’ulteriore conferma del fatto che il ricorrente si trovasse al centro

della carreggiata; infatti lo schizzo redatto dall’agente di polizia mostra

chiaramente come l’insorgente, ancor prima della frenata, era già al centro del

campo stradale (cfr. croquis del sgt __________).

4.

La giustificazione

addotta dal ricorrente, secondo cui non vi era visibilità in quel tratto di

strada, non costituisce in alcun modo un valido motivo per poter annullare la

decisione della Sezione della circolazione; infatti proprio per la mancanza di

visuale egli avrebbe dovuto tenersi il più possibile sul margine destro della

strada (cfr. art. 34 cpv. 1 LCStr) ed inoltre avrebbe dovuto essere in grado di

fermarsi per tempo ai sensi di quanto stabilito dall’art. 4 cpv. 1 ONC. Al

riguardo si osserva come la frenata con successiva caduta dalla moto altro non è

che la conseguenza delle infrazioni commesse.

5.

Per tutte le ragioni

addotte le giustificazioni del ricorrente non possono trovare accoglimento.

6.

La multa inflitta

è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione

commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti

concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto

respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1,

34 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 3 cpv. 1, 4 cpv.1 e 7 cpv. 1 ONC, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 26 novembre 2004 inoltrato

da RI 1 è respinto.

§ Di conseguenza, è

confermata la decisione n° 28867/202 del 19 novembre 2004 emessa dalla Sezione

della circolazione.

2. La tassa di giustizia di

fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il

segretario:

Avvertenza: contro

il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di

cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato

presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni

dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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