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Decisione

30.2005.20

L'attività di registrazione dei dati contabili e tenuta della contabilità esercitata da una persona per una società attiva nella ristorazione deve essere considerata di natura indipendente.

19 gennaio 2006Italiano18 min

Source ti.ch

Fatti

i criteri caratteristici di una attività indipendente sono ad esempio:

investimenti di una certa importanza fatti dall’assicurato, utilizzo di locali

propri e impiego di personale proprio (DTF 119 V 163 = Pratique VSI 1993 pag.

226 consid. 3b). Il rischio economico imprenditoriale sussiste quando,

indipendentemente dal risultato dell’attività, le spese generali incorse sono

sopportate dall’assicurato ( RCC 1986 pag. 331 consid. 2d, RCC 1986 pag. 120 consid.

2b). Un altro indizio di un’attività lucrativa indipendente è l’esercizio, a

nome proprio e per proprio conto, contemporaneo di diverse attività per

altrettante società, senza che vi sia un rapporto di dipendenza con le stesse

(RCC 1982 pag. 176). A riguardo, non è la possibilità giuridica di accettare

dei lavori di diversi mandanti che è determinante, ma la situazione effettiva

di ogni singolo mandato (RCC 1982 pag. 208).

Siamo in presenza di

un’attività dipendente quando le caratteristiche di un contratto di

lavoro sono adempiute, vale a dire quando l’assicurato fornisce un lavoro entro

un termine prestabilito, è economicamente dipendente dal “datore di lavoro” e,

durante l’attività svolta, è integrato nell’azienda di quest’ultimo, e non può

praticamente esercitare un’altra attività lucrativa (REHBINDER, Schweizerisches

Arbeitsrecht, 12a edizione, pag. 34 segg.; VISCHER, Der Arbeitsvertrag, SPR

VII/1, pag. 306 citati in: Pratique VSI 1996 pag. 258 consid. 3c).

Costituiscono indizi in questo senso l’esistenza di un piano di lavoro, la

necessità di stilare un rapporto sul lavoro eseguito, come la dipendenza dalle

infrastrutture sul luogo del lavoro (RCC 1982 pag. 176). Il rischio economico

dell’assicurato, in questo caso, risiede nella dipendenza (esclusiva) dal

risultato del lavoro personale (RCC 1986 pag. 126 consid. 2b; RCC 1986 pag. 347

consid. 2d) o, in caso di attività regolare, nel fatto che nell'eventualità di

una cessazione di questo rapporto di lavoro, egli si trovi in una situazione

simile a quella di un salariato che perde il suo impiego (DTF 119 V 163 =

Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3b).

Il Tribunale federale delle

assicurazioni ha inoltre precisato che la comunicazione fiscale è vincolante

per l'amministrazione e per il giudice delle assicurazioni sociali solo per

quanto attiene alla determinazione degli importi. Le questioni relative alla

qualificazione giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione (STCA

del 19 giugno 2000 in re A. G.; Pratique VSI 1993 pag. 242 segg.; GREBER, DUC,

SCARTAZZINI, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur

l'assurance-vieillesse et survivants (LAVS), pag. 313, n. 149 ad art. 9 LAVS).

In una recente sentenza, il TFA ha

precisato:

" Il est vrai que, selon la jurisprudence, la

qualification fiscale du revenu ne constitue qu'un indice, d'une certaine

importance certes, qui doit être apprécié en fonction de l'ensemble des

conditions économiques (ATF 122 V 289 = VSI 1997 p. 105 consid. 5d et les références citées). Une

harmonisation de l'application du droit commande toutefois, notamment dans les

cas douteux, de ne pas s'écarter sans nécessité de l'appreciation fiscale."

(Pratique

VSI 2001 pag. 55, in particolare pag. 63).

6. Il

TFA ha pure stabilito che la qualificazione dell'assicurato come dipendente o

indipendente non dipende dal fatto puramente formale della sua affiliazione

avvenuta d'ufficio o su richiesta perso­nale dell'interessato in una o

nell'altra categoria. L'affiliazione di un assicurato, anche se formalmente

confermata dalla Cassa di compensazione, come tale non lo qualifica

definitivamente, in quanto lo scopo principale dell'affilia­zione è quello di

assicurare la persona che esercita un'attività lucrativa e non di qualificarne

lo stato professionale definitivamente.

Solo

la natura di tale attività, considerata nell'ambito dei rapporti economici e di

lavoro, è determinante ai fini della qualificazione. Non può quindi essere

escluso a priori che un assicurato qualificato dalla Cassa di compensazione

come indipendente, eserciti un'attività di natura dipendente (STFA 24 febbraio

1989 nella causa D. SA; STCA del 3 luglio 2001 nella causa N. Sagl, 30.2001.57;

cfr. Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3c = DTF 119 V 165).

Per

questi motivi un assicurato può essere qualificato simultaneamente come

salariato per un lavoro e indipendente per un altro lavoro. In questi casi per

ogni reddito bisogna esaminare se proviene da un’attività dipendente o meno

(Pratique VSI 1995 pag. 145 consid. 5a; DTF 104 V 127).

7. In

una sentenza del 18 settembre 2000 nella causa M., H 59/00, il TFA,

contrariamente a quanto deciso dall'amministrazione e confermato dal TCA nella

sentenza del 4 gennaio 2000 nella causa M., inc. 30.1998.121, ha stabilito che

l'attività consistente nel tenere la contabilità di alcuni clienti svolta, nel

tempo libero, da un assicurato, il quale esercitava a titolo principale

l'attività dipendente di contabile presso una casa medicalizzata per persone

anziane e che nel passato lavorava quale fiduciario commercialista indipendente,

deve essere considerata attività lucrativa indipendente.

In

una successiva sentenza del 14 novembre 2002 nella causa E. SA, H 188/02, il

TFA ha invece ritenuto di carattere dipendente l'attività svolta da un

contabile incaricato da una società non solo della contabilità ma anche di

tenere i rapporti con le autorità amministrative e di occuparsi dei temi

giuridici che avrebbero potuto presentarsi. In quel caso, inoltre, il TFA non

aveva ritenuto l'assunzione, da parte del contabile, di un rischio economico

poiché egli aveva sempre agito a nome e per conto delle società, senza rischio

di incasso per la sua remunerazione e senza spese generali (con ufficio presso

i locali della società, senza impiego di personale, operando per il 70 % del

suo tempo in favore della committente, unico elemento di rischio economico

essendo costituito dall'acquisto di mezzi informatici per CHF 6'890.-- ed il

capitale dell'azienda del contabile).

Il TCA ha inoltre

stabilito, in una sentenza del 19 gennaio 2004 nella causa I. SA (cfr. inc.

30.2003.37), che l'attività svolta da una collaboratrice consistente nella

tenuta della contabilità e nella consulenza progettuale in particolare relativa

alla Certificazione ISO, siti web e organizzazione di simposi, costituisce

un'attività di carattere dipendente. Il Tribunale ha infatti ritenuto che

Considerandi

l'assicurata, in base ai contratti sottoscritti, riceveva dalla società un determinato

importo mensile per un periodo di tempo specifico ed intenso tale da rendere la

contabile dipendente economicamente dalla società con versamento di compensi preponderanti

rispetto a quelli percepiti da terze persone. La contabile forniva inoltre le

proprie prestazioni ad un solo ed unico committente identificato nella società

ricorrente senza sostanziale rischio economico.

8.

Giusta l'art. 12 cpv. 1 LAVS è considerato datore di lavoro

chiunque paghi, a persone obbligatoriamente assicurate, una retribuzione giusta

l'art. 5 capoverso 2 LAVS. Sono tenuti al pagamento dei contributi tutti i

datori di lavoro che hanno uno stabilimento d'impresa in Svizzera o che, nella

loro economia domestica, impiegano personale di servizio obbligatoriamente

assicurato (cpv. 2). E' riservata l'esenzione dall'obbligo di pagare i

contributi in virtù di convenzioni internazionali o di consuetudini stabilite

dal diritto delle genti (cpv. 3).

Il datore di lavoro è

la persona per la quale il salariato esegue un lavoro, su retribuzione, in una

situazione dipendente e per un tempo determinato o indeterminato (Direttive

UFAS sulla riscossione dei contributi (DRC), N. 1001). In generale il datore di

lavoro è la persona che paga il salario determinante al salariato (art. 12 cpv.

1.

LAVS). Si considera salario determinante secondo l'art. 5 cpv. 2 LAVS

qualsiasi retribuzione di un lavoro dipendente fornito per un tempo determinato

o indeterminato (Direttive UFAS sul salario determinante (DSD), N. 1001).

La LAVS presume che la

persona che paga dei salari è un datore di lavoro (GREBER, DUC, SCARTAZZINI,

op. cit., pag. 364, n. 4 ad art. 12 LAVS).

Nel

caso in esame il TCA ha interpellato __________ in forma scritta al fine di

accertare la natura della sua attività. Egli ha affermato che le prestazioni

lavorative eseguite per la società RI 1 consistevano nel "registrare

i dati contabili a partire dal 1° luglio 1999 fino al 31 marzo 2002.” (cfr.

doc. XII) precisando poi che “la mia attività nei confronti della RI 1 era

di registrare, compilare conteggi per l’AVS, Ass. inf., Ass. C. M., stipendi

ecc.” (cfr. doc. XIV). Quanto alla libertà nell'organizzarsi egli ha

affermato che “per tenere aggiornate le registrazioni mi recavo una volta al

mese a prendere la documentazione.” percependo una remunerazione di CHF

400.

-- mensili.

Circa

gli strumenti di lavoro utilizzati il signor __________ ha indicato che "per

effettuare tali registrazioni avevo un PC con programma di contabilità e

stampante” specificando di avere eseguito investimenti per svolgere la sua

attività cifrati in CHF 1'500.--. Il signor __________ ha precisato di non

avere sottoscritto contratti con la ricorrente e di avere nel biennio 2001/2002,

eseguito analoga attività per altri clienti.

L'amministrazione,

con scritto 21 novembre 2005, ha precisato come il signor __________ fosse

iscritto quale indipendente sino a fine 2000 mentre dal 1° gennaio 2001 quale

persona senza attività.

L'amministrazione

ha inoltre precisato che __________ è stato imposto - per l'attività

indipendente - nel biennio 2001-2002 con CHF 30'000.--.

9.

Dall'istruttoria

condotta emerge che l'attività esercitata dal signor __________ per la società RI

1.

era di tipo indipendente.

Si

tratta infatti di attività di registrazione contabile, e quindi limitata, che

non comportava attività più estesa di contatto con le autorità amministrative o

l'esame delle problematiche giuridiche. __________ ha svolto l'attività anche

per altri 5 clienti, con introiti del tutto contenuti e con una presenza presso

la ricorrente limitata ad un contatto mensile. Pur avendo operato un

investimento limitato per l'esercizio dell'attività contabile va ritenuto un

certo rischio aziendale.

Pur

se di scarso sostegno le indicazioni relative al reddito imposto nella

tassazione 2001-2002 (CHF 30'000.-- per l'attività indipendente, si tratta di

una tassazione d'ufficio) dà la dimensione contenuta degli introiti conseguiti

dal contabile grazie all'attività svolta per la ricorrente.

Cliente

finale del signor __________ era la RI 1 e non terzi ed un contatto mensile

presso la stessa permette facilmente di escludere la messa a disposizione di __________

di spazi, uffici e strutture per l'esecuzione del mandato.

Per

la sua stessa natura l'attività svolta dal contabile non imponeva allo stesso

la locazione di specifici spazi o l'acquisizione di materiale specialistico,

bastando anche un vecchio ordinatore con un semplice programma informatico.

Per cui alla luce

degli atti dell'incarto questo TCA giunge alla conclusione che gli elementi a

favore di un'attività indipendente siano predominanti rispetto agli elementi in

favore di un'attività dipendente. Il ricorso va accolto e la decisione

impugnata annullata.

A

__________, cointeressato, va notificata la presente sentenza (cfr. DTF 113 V 4

e STFA del 3 maggio 2004 nella causa D., H 318/02, consid. 6.1).

10.

La

Cassa di compensazione AVS CO 1 ha precisato che il signor __________ è stato

iscritto come indipendente presso la Cassa __________ di __________ fino al 31 dicembre 2000; a partire dal 1°

gennaio 2001, per contro, egli è stato affiliato presso la Cassa __________ di __________ in qualità di persona

senza attività lucrativa (cfr. doc. XIX).

Il

TCA ha chiesto alla Cassa __________ di __________ di precisare se il signor __________

è affiliato presso tale Cassa e se per il periodo 2001-2002 egli ha già pagato

i contributi quale persona senza attività lucrativa (cfr. doc. XXVI).

La Cassa __________, in data 17 gennaio 2006, ha precisato che l’assicurato è stato

affiliato in qualità di indipendente fino al 2000, mentre a partire dal 1°

gennaio 2001 è affiliato in qualità di persona senza attività lucrativa. La

Cassa __________ ha inoltre indicato che per il periodo 2001-2002 la fissazione

dei contributi del signor __________ è definitiva (cfr. doc. XXVII).

L’art. 30 cpv.1 OAVS stabilisce che gli

assicurati, considerati per un anno civile come persone senza attività

lucrativa, possono chiedere che i contributi pagati per l’anno in questione

vengano imputati a quelli che pagano in qualità di persone senza attività

lucrativa. Al cpv. 2 lo stesso articolo prevede che gli assicurati, senza

attività lucrativa, che chiedono l’imputazione, devono comprovare il versamento

di contributi sul reddito di un’attività lucrativa alla cassa di compensazione

cui sono affiliati come persone senza attività lucrativa.

Dato

che il signor __________, per il periodo 2001-2002 ha svolto attività per conto

della RI 1, dalla quale ha percepito importi comunque contenuti (fr. 6'313 in

tutto), copia del presente giudizio va trasmesso alla Cassa __________ di __________

per quanto attiene i contributi personale del contabile.

11.

Nella

misura in cui il presente giudizio ha attinenza a contributi imposti dal

diritto federale è data facoltà di impugnativa al Tribunale Federale delle

Assicurazioni mediante ricorso di diritto amministrativo.

Per

quanto il presente giudizio si riferisca invece alla richiesta di versamento di

contributi per assegni familiari - che attengono al diritto cantonale - non vi

è controllo giudiziario da parte del Tribunale Federale delle Assicurazioni

mediante ricorso di diritto amministrativo (v. DTF 124 V 146 c. 1 e

riferimenti) ed il giudizio cantonale è definitivo.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso è

accolto e la decisione impugnata è annullata.

2.- Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

La Cassa

di compensazione AVS CO 1, __________, verserà alla ricorrente l'importo di CHF

500.-- a titolo di ripetibili (IVA inclusa).

3.- Nella

misura in cui la lite ha per oggetto la richiesta di contributi per assegni

familiari, la presente decisione è definitiva.

4.- Per quanto

attiene ai contributi di diritto federale la presente decisione viene

comunicata agli interessati, i quali possono impugnare il presente giudizio con

ricorso di diritto amministrativo al Tribunale

federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il giudice

delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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