30.2005.237
Inizio lavoro senza autorizzazione da parte di un apprendista straniero
5 dicembre 2005Italiano6 min
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Numero d'incarto:
30.2005.237
Data decisione, Autorità:
05.12.2005, PRPEN
Titolo:
Inizio lavoro senza autorizzazione da parte di un apprendista straniero
LAVORO SENZA PERMESSO
art. 23 cpv. 1 LDDS
Incarto
n.
30.2005.237
05
883/202
Bellinzona
5
dicembre 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il
vice cancelliere Curzio Andreoli in qualità di segretario per statuire sul
ricorso 14 luglio 2005 presentato da
RI 1 a,
contro
la decisione
1° luglio 2005 n. 05 883/202 emessa dalla Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Bellinzona
viste le osservazioni 29 agosto 2005 presentate
dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione;
letti ed esaminati gli atti.
ritenuto in fatto
A. La Sezione dei permessi
e dell’immigrazione ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa
di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:
"Ha lavorato in
qualità di apprendista muratore, dal __________ al __________, a favore della
ditta __________, , sprovvisto del permesso della Sezione dei permessi e
dell’immigrazione che [gli] consentisse di svolgere detta attività”.
Fatti
I fatti sono stati accertati
in occasione dell’interrogatorio del __________ dinnanzi alla Polizia
Cantonale, Gendarmeria di __________.
La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 3 cpv. 3 LDDS, 6 OLS e 38 RLaLPS-CE/AELS.
B. Contro la predetta
pronuncia dipartimentale il signor RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.
C. La Sezione dei permessi
e dell’immigrazione propone, per contro, la reiezione del gravame.
considerato in diritto
1. La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.
Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.
Considerandi
2.
Giusta l’art. 3 cpv. 3
LDDS uno straniero non domiciliato sul suolo elvetico può assumere un impiego
unicamente se il permesso di dimora lo consente.
L’art. 6 OLS precisa
dal canto suo che dev’essere considerata quale attività lucrativa qualsiasi
attività dipendente o indipendente che normalmente genera un guadagno, anche
nel caso in cui questa sia esercitata a titolo gratuito.
A sostegno del ricorso, RI 1
richiama le motivazioni contenute nello scritto __________ indirizzato dalla __________
alla Sezione dei permessi e dell’immigrazione di cui produce una copia (cfr.
doc. G), ed afferma che non gli può essere addossata alcuna negligenza.
Dal canto suo l’autorità
amministrativa ritiene che dai documenti versati agli atti si evince che
l’interessato ha lavorato per conto della __________ di dal __________ al __________
senza essere in possesso della necessaria autorizzazione.
3.
Dal __________ è entrata
in vigore la seconda fase delle disposizioni transitorie dell’Accordo sulla
libera circolazione (ALC) siglato tra la Confederazione Svizzera e la Comunità
europea (CE) in data 21 giugno 1999.
I cittadini provenienti da uno
Stato della CE/AELS che sono domiciliati nella zona di frontiera straniera
adiacente alla Svizzera e che dimostrano di disporre di un impiego nella zona
di frontiera svizzera ottengono un permesso per frontalieri la cui durata
dipende dal periodo d’impiego (cfr. art. 7 Allegato I ALC). La realizzazione di
tali presupposti conferisce un diritto generale al rilascio del permesso (cfr.
sito www.imes.admin.ch - Istruzioni OLCP, pag. 23 pto 3.1).
Nel caso di specie, RI 1
doveva pertanto notificarsi presso la competente autorità in vista del rilascio
del permesso G CE/AELS (cfr. art. 2 cpv. 4 Allegato I ALC). La notifica doveva
essere fatta anteriormente all’inizio dell’attività lucrativa secondo gli art.
2.
cpv. 1 LDDS e 2 cpv. 6 ODDS (cfr. art. 9 cpv. 1 OLCP).
Dal doc. G si evince che il
ricorrente, assistito dal proprio datore di lavoro, si era informato presso il
competente __________ (di seguito: __________) prima dell’inizio dell’attività.
In tale occasione egli aveva ricevuto le indicazioni su come procedere,
segnatamente in punto alla necessità di far omologare dalla competente __________
il contratto stipulato fra le parti in data __________ (cfr. doc. F).
Gli altri presupposti per
l’ottenimento del permesso (cittadino CE/AELS e residenza in zona di frontiera)
erano già adempiuti. A dire del ricorrente, __________ avrebbe pure dato il
proprio assenso per l’inizio del lavoro dal __________.
4.
La versione fornita
dall’insorgente appare degna di fede. La stessa è lineare e non traspaiono
elementi atti ad inficiarne la veridicità. Quanto sostenuto è pure
integralmente confermato dal datore di lavoro (cfr. doc. G).
Una volta in possesso
dell’approvazione rilasciata dalla __________, l’insorgente ha proceduto
secondo le indicazioni ricevute dall’__________. Il contratto di lavoro è
effettivamente stato approvato dal competente ufficio in data __________ ma è
pervenuto via fax al lavoratore solo il __________.
Il __________ il lavoratore si
è presentato presso l’__________ semplicemente per consegnare il documento
mancante al rilascio del permesso per frontaliere al quale egli aveva
senz’altro diritto. A mente di questo giudice, il fatto che il formulario di
cui al doc. H sia formalmente stato redatto solamente in questo secondo
frangente non risulta decisivo. In concreto, si può considerare che una valida
notifica sia avvenuta già in occasione dei contatti con l’__________ prima
dell’inizio del lavoro.
Nel verbale d’interrogatorio, RI
1.
ha del resto avuto modo di dichiarare: “… Mi sono recato all __________ di
__________ per presentare una nuova domanda di frontaliero in qualità di
apprendista muratore solamente il __________, per il fatto che malgrado i vari
richiami il contratto di tirocinio mi è stato spedito tramite fax solamente il __________.
…” (cfr. doc. D). L’affermazione “nuova domanda” permette di
ritenere che il ricorrente aveva già presentato la notifica prevista dalle disposizioni
in materia anteriormente al debutto dell’attività alle dipendenze della __________.
5.
Considerato quanto
precede il ricorso dev’essere accolto e la decisione impugnata annullata. Visto
l’esito del gravame, non si prelevano né tasse né spese (cfr. art. 15 cpv. 2 LPContr).
Dispositivo
per questi motivi, visti gli art. 4, 10 cpv. 7 ALC; 7
Allegato I ALC; 1, 2, 4 cpv. 1, 9 cpv. 1 OLCP; 1, 2 cpv. 1, 3 cpv. 3 LDDS; 2
cpv. 6 ODDS; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.
2. Non si prelevano né
tasse, né spese.
3. Intimazione a:
,
.
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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