30.2005.246
Posteggiato il veicolo fuori dai posti delimitati
9 novembre 2005Italiano5 min
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Numero d'incarto:
30.2005.246
Data decisione, Autorità:
09.11.2005, PRPEN
Titolo:
Posteggiato il veicolo fuori dai posti delimitati
PARCHEGGIO
art. 90 cf. 1 LCSTR
Incarto
n.
30.2005.246
19463/407
Bellinzona
9
novembre 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con
Marisa Romeo in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 29 luglio
2005 presentato da
RI 1
contro
la decisione n.
19463/407 del 22 luglio 2005 emessa dalla Sezione della circolazione,
Camorino,
viste le osservazioni del 22 settembre
2005 presentate dalla Sezione della circolazione
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che la Sezione
della circolazione, con decisione del 22 luglio 2005, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.-, addebitandogli inoltre
una tassa di giustizia di fr. 20.- e le spese di fr. 10.-, per i seguenti fatti
accertati il __________ in territorio di __________:
“ha
posteggiato il veicolo TI __________ fuori dai posti delimitati”;
che la
risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1
LCStr; 79 cpv. 1 OSStr;
che RI 1 è
insorto contro tale decisione con un ricorso del 29 luglio 2005, in cui postula in sostanza l’annullamento della multa;
che nelle osservazioni
del 22 settembre 2005 la Sezione della
circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni
lasciando a questo giudice “la più ampia facoltà di giudizio”;
considerato in
diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la
tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il
ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a
norma dell’art. 12 LPContr;
che
per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr l'utente della strada deve osservare i
segnali e le demarcazioni stradali; giusta l’art. 79 cpv. 1 OSStr, i posti di
parcheggio sono delimitati da linee bianche ininterrotte, in casi particolari
da linee blu o gialle, continue (prima frase); dove esistono posti di
parcheggio i veicoli possono essere parcheggiati solamente entro i limiti di
queste aree (quarta frase);
che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art.
Fatti
90 n. 1 LCStr); per il parcheggio fuori dei posti delimitati (art. 79 cpv. 1 OSStr),
fino a due ore, l’allegato 1 all’ordinanza sulle multe disciplinari prevede una
multa di fr. 40.- (infrazione n. 252.a);
che la Sezione della
circolazione rimprovera al multato di avere posteggiato il veicolo "fuori
dai posti delimitati", alle 11.30 del __________, in __________ a __________;
che l’insorgente non nega di
per sé che il veicolo si trovasse nel luogo indicato dalla polizia, ma adduce –
fra l’altro – di essersi limitato a fermarsi per scaricare “uno scatolone
pesante” destinato a una coppia di anziani ch’egli suole aiutare nel disbrigo
delle faccende quotidiane;
che l’agente denunciante ha
dichiarato che “in data __________, durante il turno di pattuglia, siamo
transitati in Via __________ la prima volta verso le 11.00, notando diversi
veicoli parcheggiati fuori dagli stalli demarcati. Alle ore 11.30, dopo un
intervento, ci siamo recati nuovamente nella via sopraccitata elevando la
contravvenzione a tutti i veicoli posteggiati fuori dagli stalli. Inoltre il
veicolo del denunciato era chiuso, e non sembrava che qualcuno stesse
Considerandi
effettuando un carico o scarico” (cfr. contro-osservazioni del 19 settembre
2005);
che le
constatazioni di polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di
veridicità e fedefacenza; rientra quindi nelle attribuzioni dell’autorità
decidente apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese
dall’autore dell’accertamento ed esaminare la pertinenza della descrizione dei
fatti, tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato;
che nell’evenienza concreta
non è possibile concludere con certezza – né l’agente denunciante pretende –
che il veicolo del ricorrente fosse già presente alle 11.00, e neppure si può
escludere che l’interessato sia tornato al parcheggio dopo avere depositato lo
scatolone, limitandosi quindi ad una sosta per lo scarico (cfr. art. 19 cpv. 1
ONC);
che
raffrontando le versioni del multato e dell’agente, questo giudice non perviene
in definitiva al convincimento oltre ogni ragionevole dubbio che il multato
abbia effettivamente commesso l’infrazione ascrittagli;
che del resto la stessa Sezione
della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali e delle
contro-osservazioni di polizia, si è rimessa al giudizio della Pretura penale;
che ciò posto, si giustifica
di accogliere il ricorso, di annullare la decisione impugnata e di rinunciare
al prelievo di oneri processuali;
Dispositivo
per questi motivi visti gli art. 3, 27
cpv. 1, 90 n. 1 LCStr; 79 cpv. 1 OSStr; 19 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata annullata.
2. Non si prelevano né tasse né
spese.
3. Intimazione a:
.
Il presidente: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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