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Decisione

30.2005.337

Posteggio superante la durata autorizzata

21 novembre 2005Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

A. La Sezione della

circolazione con decisione 16

settembre 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.-, oltre alla tassa di

giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per aver posteggiato il veicolo

__________ superando la durata di parcheggio autorizzata.

Fatti accertati il 30 maggio

2005 in territorio di Lugano.

La risoluzione è stata resa in

applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr.

B. Contro la predetta

pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo

la riduzione della multa.

Eccepisce il fatto di dover

utilizzare i posteggi, con alte probabilità di multe, a causa di lavori sulla

rampa di accesso al suo laboratorio e si lamenta della mobilità in città che

crea difficoltà enormi per effettuare le consegne.

C. La Sezione della

circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la

decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo

giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività

dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto

ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi

dell'art. 12 LPContr.

Considerandi

2.

L’utente della strada

deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni

di polizia (art. 27 cpv.1 prima frase LCStr).

Per l’art. 48 cpv. 8 OSStr se

il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo il conducente deve riportare

nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo

permesso per il parcheggio, a meno che sia permesso, secondo le istruzioni che

figurano sul parchimetro, di versare nuovamente una tassa prima della fine del

tempo autorizzato.

Chiunque contravviene alle

norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di

esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art.

90.

cifra 1 LCStr).

3.

Le argomentazioni della

ricorrente non giustificano in alcun modo una riduzione della multa, in quanto

il fatto di non poter utilizzare la rampa di accesso al laboratorio non la

autorizzava certo a commettere l’infrazione (non contestata) qui in oggetto.

Pure le restanti considerazioni

di carattere generale non possono giovare all’insorgente nell’evenienza

concreta.

4.

La multa inflitta

è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione

commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti

concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto

respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90

cifra 1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

§ Di conseguenza, è

confermata la decisione n° 25333/410 del 16 settembre 2005 emessa dalla Sezione

della circolazione.

2. La tassa di giustizia di

fr. 25.- e le spese di fr. 25.- sono a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il

segretario:

Avvertenza: contro

il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di

cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato

presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni

dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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