30.2005.360
Conducente che svolta a sinistra senza mettere la freccia e collide con motocicletta
24 marzo 2006Italiano5 min
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Numero d'incarto:
30.2005.360
Data decisione, Autorità:
24.03.2006, PRPEN
Titolo:
Conducente che svolta a sinistra senza mettere la freccia e collide con motocicletta
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
art. 90 cf. 1 LCSTR
Incarto
n.
30.2005.360
27558/402
Bellinzona
24
marzo 2006
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Thi
Thuc Trinh Tran per statuire sul ricorso del 17 ottobre 2005 presentato da
RI 1 ,
contro
la decisione
n. 27558/402 del 14 ottobre 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
viste le osservazioni del 2 novembre
2005 presentate dalla Sezione della circolazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
Fatti
A. La Sezione della
circolazione con decisione del 14 ottobre 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di
fr. 500.–, oltre alla tassa di giustizia di
fr. 100.– e alle spese di fr. 80.–, per i seguenti motivi:
“Alla guida della vettura
TI __________, eseguiva una manovra di svolta a sinistra senza esporre
l’indicatore di direzione e collideva con un motoveicolo che si apprestava a
sorpassarlo.”
Fatti accertati il 10 giugno
2005 in territorio di Chiasso.
La
risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 34 cpv. 3, 39 cpv. 1 e 90
cifra 1 LCStr; 28 cpv. 1 ONC.
B. Contro
la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 è insorto con ricorso del 17 ottobre
2005 in cui postula una riduzione della multa.
C. La
Sezione della circolazione, con scritto del 2 novembre 2005, dichiara di
astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più
ampia facoltà di giudizio".
considerato in diritto
1. La
competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.
Considerandi
2.
Giusta l’art. 34 cpv. 3
LCStr, il conducente che vuole cambiare la direzione di marcia, ad esempio per
voltare, sorpassare, mettersi in preselezione, passare da una corsia a
un’altra, deve badare ai veicoli che giungono in senso inverso e a quelli che
seguono. Per l’art. 39 cpv. 1 LCStr, qualsiasi cambiamento di direzione deve
essere segnalato tempestivamente con l’indicatore di direzione o con cenni ben
visibili della mano; questa norma deve essere osservata in particolare: per
mettersi in preselezione, passare da una corsia a un’altra e voltare (lett. a);
per sorpassare e girare (lett. b); per immettersi nella circolazione e fermarsi
al margine della strada (lett. c).
Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90.
cifra 1 LCStr).
3.
La Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come
detto, per avere, alla guida della propria vettura, eseguito una manovra
di svolta a sinistra senza esporre l’indicatore di direzione, andando a
collidere con un motoveicolo che si apprestava a sorpassarlo.
4.
Il ricorrente non nega di aver commesso l'infrazione ravvisata dall'autorità
di primo grado, ma ritiene la multa “troppo onerosa” in considerazione
della sua precaria situazione economica, che illustra con le seguenti
considerazioni:
“Attualmente sono alle
dipendenze dell’__________ di __________, con un contratto a termine, per lo stipendio
netto di fr. 2'300.– al mese senza
tredicesima. Devo anche essere auto munito in quanto, mi si richiedono degli
spostamenti all’interno della grande Lugano. Posso assicurarvi che alzarsi alle
06.15
tutte le mattine per arrivare a casa alle 17.45 tutte le sere dopo quasi
dodici ore, senza avere qualche centesimo in tasca è sconfortante. Il solo
dover venire a Lugano, pranzare fuori casa, la benzina, il posteggio e l’usura
dell’automobile mi succhiano la metà delle mie entrate (tengo a precisare che
sia per il posteggio e per le libagioni necessarie al sostentamento sono ai
minimi di sopravvivenza, non sono mai entrato in un ristorante, per esempio).
Il resto dello stipendio è da dividersi in cassa malati, affitto, telefono e
per mangiare la sera” (cfr. ricorso del 17 ottobre 2005).
Nell’evenienza
concreta, la violazione ascritta all'insorgente, non contestata, giustifica –
di per sé – la sanzione inflitta dalla Sezione della circolazione.
Data
la precaria situazione finanziaria allegata dal ricorrente, si ritiene
nondimeno opportuno ridurre la multa inflittagli a fr. 300.–, come pure soprassedere
al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio.
Una
riduzione superiore non si giustifica alla luce della colpa ascrivibile
all’insorgente e del fatto che egli potrà chiedere all’Ufficio esazione e
condoni il pagamento dilazionato della multa.
Il
ricorso va pertanto accolto nella misura indicata e la decisione impugnata
riformata di conseguenza.
Dispositivo
per questi motivi visti gli art. 34 cpv. 3, 39 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr; 28 cpv. 1 ONC;
1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e
la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta una multa di fr. 300.–, oltre a una tassa di giustizia di fr.
60.– e alle spese di fr. 70.–.
2. Non si prelevano né
tasse né spese dell’attuale giudizio.
3. Intimazione a:
Il presidente: La
segretaria:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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