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Decisione

30.2005.99

Manovra di svolta a sinistra con collisione con un motoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso

16 dicembre 2005Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

A. La Sezione della

circolazione con decisione 4

marzo 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di

giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 70.-, per aver effettuato, alla guida

della vettura __________, una manovra di svolta a sinistra collidendo con un

motoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso.

Fatti accertati il 21 dicembre

2004 in territorio di Mendrisio.

La risoluzione è stata resa in

applicazione degli art. 34 cpv. 3 e 90 cifra 1 LCStr.

B. Contro la predetta

pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice

chiedendone l'annullamento.

Eccepisce in particolare che

l’incidente è stato causato dall’imprudenza della conduttrice del motoveicolo

in fase di sorpasso e che la decisione è priva di sufficiente motivazione.

C. La Sezione della

circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la

decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo

giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività

dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto

ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi

dell'art. 12 LPContr.

Considerandi

2.

La decisione della

Sezione della circolazione è sufficientemente motivata, tanto è vero che

l’insorgente non è stata lesa o impedita per tal motivo nel far valere i propri

diritti (cfr. ricorso).

3.

Il conducente che vuole

cambiare la direzione di marcia, ad esempio per voltare, sorpassare, mettersi

in preselezione, passare da una corsia ad un’altra, deve badare ai veicoli che

giungono in senso inverso e a quelli che seguono (art. 34 cpv. 3 LCStr).

Chiunque contravviene alle

norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di

esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.

90.

cifra 1 LCStr).

4.

La Sezione della

circolazione rimprovera alla multata di avere eseguito – in violazione del

predetto art. 34 cpv. 3 LCStr – "una manovra di svolta a sinistra

collidendo con un autoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso".

L'insorgente ritiene dal canto

suo di non aver commesso alcuna infrazione;

Il Tribunale federale ha invero

enunciato il principio secondo cui il conducente intenzionato a svoltare a

sinistra che si è posto correttamente verso l'asse della carreggiata e ha

azionato l'indicatore di direzione può di regola presumere – senza essere

tenuto a prestare nuovamente attenzione nel momento in cui volta al traffico

che lo segue – che nessun utente della strada lo sorpasserà illecitamente sulla

sinistra (DTF 125 IV 83).

Lo stesso Tribunale federale,

nondimeno, ha avuto modo ancora di recente di sottolineare come l'obbligo di

badare ai veicoli che seguono sancito dall'art. 34 cpv. 3 LCStr dev'essere

inteso nel senso di non metterli in pericolo, specie quando sono in fase di

sorpasso, ritenuto come ogni modifica della direzione di marcia richiede una

prudenza accresciuta, tale da imporre – quanto meno – uno sguardo nello

specchietto retrovisore (DTF inedita 6P.137/2003 e 6S.393/2003 del 7 gennaio

2004, consid. 4.3 con riferimenti).

La multata, nella fattispecie,

non pretende di avere osservato tale regola, riconoscendo anzi come "continuavo

ad una velocità ridotta penso circa 20 km/h, e percorsi pochi metri iniziavo la

manovra di svolta a sinistra, senza guardare nello specchietto laterale

sinistro e in quello retrovisore” (cfr. verbale di interrogatorio di

RI 1 del 21 dicembre 2004, pag. 1 in fondo).

5.

In siffatte evenienze -

ritenuto come i veicoli non erano più fermi in colonna, bensì in ogni caso

erano già ripartiti dopo la commutazione del semaforo sulla luce verde (cfr.

ibidem) - non si vede come l'insorgente possa pretendere di non sentirsi responsabile

dell’accaduto, in specie con riferimento all'obbligo sancito dall'art. 34 cpv.

3.

LCStr di "badare ai veicoli … che seguono".

In proposito si vede

chiaramente che via __________, strada in cui stava per svoltare la ricorrente,

è posizionata dopo l’impianto semaforico (cfr. croquis).

A ragione quindi la Sezione

della circolazione le rimprovera di essere svoltata a sinistra senza usare la

necessaria prudenza, e ciò a prescindere dalla segnalazione della manovra con

l'indicatore di direzione.

Indipendentemente da ciò giova

ricordare che in materia contravvenzionale ognuno risponde delle proprie azioni

o omissioni, senza riguardo verso un eventuale comportamento antigiuridico

altrui.

6.

La multa inflitta, per

finire, è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, suscettibile di

compromettere la sicurezza del traffico, ed è inoltre rettamente commisurata al

grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

7.

Il ricorso deve pertanto

essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 34 cpv. 3 e 90 cifra 1

LCStr; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

§ Di conseguenza, è

confermata la decisione 4 marzo 2005 emessa dalla sezione della circolazione.

2. La tassa di giustizia di

fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il

segretario:

Avvertenza: contro

il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di

cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato

presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni

dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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