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Decisione

30.2007.341

Eseguire una manovra di svolta a sinistra, collidendo con un motoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso

27 febbraio 2009Italiano14 min

Source ti.ch

Fatti

i veicoli che circolavano dietro di lei e accingersi a sorpassarla a sua volta

(a maggior ragione date le ottime condizioni di visibilità e visuale), desistere

dalla manovra di svolta ed evitare – in ultima analisi – la collisione.

8. Quand’anche si volesse ammettere

che il sorpasso da parte del centauro non fosse regolare, va ricordato che sebbene

il conducente intenzionato a svoltare a sinistra che si è posto correttamente

verso l’asse della carreggiata e ha azionato l’indicatore di direzione può di

regola presumere - senza essere tenuto a prestare nuovamente attenzione al

traffico che lo segue nel momento in cui volta - che nessun utente della strada

lo sorpasserà illecitamente sulla sinistra, ciò non lo esime tuttavia dai suoi

doveri di prudenza, segnatamente dall’obbligo di badare al traffico retrostante

prima di porsi nel centro della carreggiata e azionare l’indicatore di

direzione (cfr. DTF 125 IV 83).

Nella misura in cui la

ricorrente rimprovera al co-protagonista di essere responsabile dell’incidente,

Considerandi

giovi infine ricordare che in materia penale ognuno risponde delle proprie

azioni e omissioni, sicché l’eventuale comportamento antigiuridico altrui non

discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni

imputabile a propria colpa. Non esiste infatti in questo ambito compensazione

delle colpe (cfr. Tribunale federale, sentenza 6P.137/2003 del 7 gennaio 2004, consid. 2.5). Ne consegue che non spetta al giudice

penale stabilire il grado di responsabilità di più conducenti coinvolti in un

incidente della circolazione: tale compito appartiene semmai al giudice civile

eventualmente incaricato di dirimere possibili litigi fra gli interessati e le

rispettive assicurazioni.

Visto quanto precede, questo

giudice perviene al solido convincimento che l’interessata abbia effettivamente

trasgredito la norma della circolazione enunciata nella decisione impugnata. In siffatte evenienze non può trovare applicazione il

principio dell’affidamento.

9.

La multa inflitta

è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione

commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti

concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto

respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 34 cpv. 3 e 90 cifra 1

LCStr, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e

la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia di

fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: La

segretaria:

Avvertenza: contro

il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al

Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli

art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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