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Decisione

30.2007.60

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

18 dicembre 2007Italiano15 min

Source ti.ch

Fatti

i suoi ricavi totali come indipendente ammontano a Fr. 193'762,70, mentre le spese professionali a Fr.

198'522,85, per ottenere quindi

un reddito aziendale nullo.

C. Con

decisione su opposizione del 22 giugno 2007 (doc. C) la Cassa di compensazione

ha respinto l'impugnativa dell'assicurato, evidenziando di essersi

attenuta ai dati fiscali, vincolanti, che hanno definito il reddito netto dello

studio legale in Fr. 95'000.-,

a cui si aggiungono i contributi fatturati, mentre il reddito complessivo dello

studio, compresi gli onorari netti dei CdA, ammonta a Fr. 278'574.-.

D. Con

ricorso del 22 agosto 2007 (doc. I) l'assicurato ha contestato questa conclusione, osservando invece che il

reddito netto di Fr. 80'051.- da

esso dichiarato in sede fiscale è comprensivo degli onorari netti percepiti

come membro di CdA (Fr. 84'812.-);

perciò, se i contributi personali AVS/AI/IPG sono stati calcolati su Fr. 95'000.-, significa che v'è una doppia imposizione, siccome sugli

onorari da CdA sono già stati versati gli oneri sociali. Il ricorrente sostiene

dunque che il reddito soggetto a contribuzione AVS ammonti a Fr. 10'957,70, pari a Fr. 160'663,65 [ricavi da prestazioni

professionali] + Fr. 33'099,05

[ricavi da consulenza bancaria] – Fr. 198'522,85 [spese dello studio legale] + Fr. 14'948,85 [ripresa fiscale quale differenza fra Fr. 95'000.- individuato dall'autorità fiscale e Fr. 80'051,15 dichiarato dall'assicurato] + Fr. 1'344.- [acconti dei contributi personali 2003] – Fr. 575.- [2,5% sul

capitale investito]).

Il 31 agosto 2007

(doc. III) la Cassa ha proposto di respingere il ricorso, ribadendo il

contenuto della decisione su opposizione. L'assicurato non ha prodotto ulteriori mezzi di prova (doc. IV).

considerato in

diritto

in ordine

1. La

presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di

rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della

valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi

dell'articolo 26c cpv. 2 della

Legge organica giudiziaria civile e penale (STFA del 21 luglio 2003 nella causa

N., I 707/00).

nel merito

Considerandi

2.

Sono

assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale sull'assicurazione

per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che sono domiciliate in

Svizzera (art. 1a cpv. 1 lett. a LAVS).

A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli

assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano

un'attività lucrativa.

In applicazione dell'art. 4 cpv. 1

LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono

calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa

dipendente e indipendente.

I contributi AVS degli assicurati

esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo

conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri

(art. 9 cpv. 1 LAVS). Il reddito proveniente da un’attività lucrativa indipendente

è stabilito deducendo dal reddito lordo le spese generali necessarie per

conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a LAVS).

3.

I

contributi sono fissati per ciascun anno di contribuzione. Per anno di

contribuzione si intende l'anno civile (art. 22 cpv. 1 OAVS).

I contributi sono

calcolati sul reddito conseguito effettivamente durante l'anno di contribuzione

e sul capitale proprio investito nell'azienda al 31 dicembre. Nei Cantoni con

tassazione biennale prenumerando, per i due anni di contribuzione precedenti è

determinante il capitale proprio investito al 1° gennaio di ogni anno (art. 22

cpv. 2 OAVS).

Il reddito dell'anno

di contribuzione è stabilito secondo il risultato dell'esercizio commerciale

chiuso o degli esercizi commerciali chiusi in quell'anno (art. 22 cpv. 3 OAVS).

Se in un anno di

contribuzione non si è proceduto alla chiusura dei conti, il reddito

dell'esercizio commerciale va ripartito sugli anni di contribuzione

conformemente alla sua durata (art. 22 cpv. 4 OAVS).

Se l'esercizio

commerciale non corrisponde all'anno di contribuzione, è determinante il

capitale proprio investito nell'azienda alla fine dell'esercizio commerciale

(art. 22 cpv. 5 OAVS).

4.

Le

autorità fiscali cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo

dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, passata

in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla

corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, passata in giudicato e

adeguata ai valori di ripartizione intercantonali (art. 23 cpv. 1 OAVS).

In difetto di una

tassazione dell'imposta federale diretta passata in giudicato, gli elementi

fiscali determinanti sono desunti dalla tassazione dell'imposta cantonale sul

reddito e, in mancanza di essa, dalla dichiarazione controllata d'imposta

federale diretta (art. 23 cpv. 2 OAVS).

Nei casi di tassazione

intermedia o di procedura per sottrazione d'imposta, i capoversi 1 e 2 sono

applicabili per analogia (art. 23 cpv. 3 OAVS).

Le indicazioni fornite

dalle autorità fiscali sono vincolanti per le casse di compensazione (art. 23

cpv. 4 OAVS).

Se le autorità fiscali

cantonali non possono comunicare il reddito, le casse di compensazione devono

valutare il reddito determinante per stabilire il contributo e il capitale

proprio investito nell'azienda fondandosi sui dati a loro disposizione. Gli assicurati

devono dare le indicazioni necessarie alle casse di compensazione e, se richiesto,

presentare i giustificativi (art. 23 cpv. 5 OAVS).

5.

In

concreto, sulla base del reddito aziendale di Fr. 80'051.- e del reddito d'attività

accessoria di Fr. 15'600.- indicati

dall'assicurato nella dichiarazione di tassazione 2003B come redditi conseguiti

nel 2003 (doc. B1), per complessivi Fr. 95'000.- a cui si sono aggiunti i contributi fatturati quale acconto ed

a cui va dedotta la percentuale sul capitale investito nell'azienda, la Cassa ha definitivamente

calcolato in Fr. 9'416,55 il

contributo personale AVS/AI/IPG dovuto dal ricorrente per il 2003.

Il reddito di Fr. 95'000.- le è stato comunicato dall'autorità fiscale.

L'assicurato ha contestato questi ammontari,

facendo valere un differente reddito da attività lucrativa indipendente soggetto

a contribuzione AVS/AI/IPG. Controversa è pertanto la determinazione dei

redditi acquisiti dal ricorrente come persona indipendente da soggiacere a

contribuzione per il 2003.

6.

Per

giurisprudenza costante del TFA, ogni tassazione fiscale è presunta conforme

alla realtà: le Casse di compensazione sono vincolate dalle comunicazioni delle

Autorità di tassazione e il giudice delle assicurazioni sociali esamina di

principio la decisione fiscale unicamente dal profilo della legalità.

L'Autorità giudicante non può scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in

giudicato a meno che essa contenga errori manifesti e debitamente comprovati,

immediatamente emendabili, oppure quando si debbano apprezzare fatti

irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema di assicurazioni sociali.

Semplici dubbi sull'esattezza di una tassazione fiscale non bastano; infatti la

determinazione del reddito spetta alle Autorità fiscali e il Giudice delle

assicurazioni sociali non deve intervenire adottando particolari provvedimenti

di tassazione.

L'assicurato

esercitante un'attività indipendente deve anzitutto difendere i suoi diritti

nel procedimento fiscale anche per quanto concerne i contributi delle

assicurazioni sociali (Pratique VSI 1997 pag. 26 consid. 2b, 1993 pag. 232 consid. 4b, RCC 1992 pag. 35, RCC 1988 pag. 321

consid. 3, DTF 110 V 86 consid. 4 = RCC 1985 pag. 45 consid. 4, DTF 110 V 371

consid. 2a = RCC 1985 pag. 121 consid. 2a, DTF 106 V 130 consid. 1, DTF 102 V

30.

consid. 3a = RCC 1976 pag. 275 consid. 3a). Il Tribunale

federale delle assicurazioni ha comunque precisato che la comunicazione fiscale

è vincolante per l'Amministrazione e per il Giudice delle assicurazioni sociali

solo per quanto attiene alla determinazione degli importi. Le questioni relative

alla qualificazione giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione

(Pratique VSI 1993, pag. 242 segg.).

Le comunicazioni

fiscali sono vincolanti per la Cassa, anche se fondate su una tassazione

d'ufficio (RCC 1988 pag. 321 consid. 3; Käser, Unterstellung

und Beitragswesen in der obligatorischen AHV, 2a edizione, Zurigo 1996, N.

8.

, pag. 212; Greber/Duc/Scartazzini,

Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse

et survivants (LAVS), ad art. 9 LAVS, N. 151 pag. 312).

Va a questo proposito rammentato che

secondo la giurisprudenza del TFA, gli atti fiscali sono

vincolanti ai fini di stabilire il momento della realizzazione del reddito anche

per quanto concerne i lavoratori indipendenti (DTF 122 V 291 = SVR 1997 AVS N°

110.

pag. 341 segg., consid. 5a, STCA del 31 luglio 2000 in re R. M.).

7.

Nella

fattispecie, per fissare i contributi portanti sul 2003, occorre determinare il

reddito conseguito dall'assicurato

durante quello stesso anno (art. 22 cpv. 1 OAVS), quindi fare capo alla tassazione

postnumerando 2003B.

Il TCA evidenzia che la notifica di tassazione IC/IFD per l'anno 2003 è

regolarmente cresciuta in giudicato, nel senso che l'assicurato non vi si è validamente opposto (docc. 1 e 2). In tali

circostanze, le informazioni ivi contenute fornite dall'Ufficio di tassazione devono essere considerate vincolanti per l'Amministrazione e per il Giudice (art. 23 cpv.

4.

OAVS).

A tale proposito, va

osservato che, a specifica richiesta della Cassa di compensazione, l'Ufficio circondariale di tassazione di __________

ha indicato che il reddito aziendale netto (dichiarato dal ricorrente) è pari a

Fr. 95'000.- per il 2003 ed il

capitale proprio investito nell'azienda a Fr. 23'000.-

(doc. 1).

Viste le obiezioni

dell'assicurato e la

conseguente richiesta di precisazioni dell'Amministrazione, l'UT

competente ha confermato che il reddito complessivo netto dello studio legale ammonta

a Fr. 95'000.-, mentre fra i

ricavi complessivi di Fr. 278'574,70

dello studio legale sono inclusi Fr. 84'812.- quali onorari netti da membro di diversi Consigli d'Amministrazione.

Con il ricorso, l'assicurato ha indicato che i contributi

personali dovrebbero invece essere calcolati sulla base di un reddito determinante

di Fr. 10'957,70.

Alla luce di queste circostanze

e date le contestazioni sollevate dal ricorrente, occorre portare un po' d'ordine fra queste cifre.

8.

Il

giudice delle assicurazioni sociali, di principio, si attiene ai summenzionati

importi determinati dall'autorità

fiscale e cresciuti incontestati in giudicato, ma è legittimato a scostarsi

dagli elementi esibiti dal citato Ufficio di tassazione soltanto quando si

debbano apprezzare fatti irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema

di assicurazioni sociali, come avviene nel caso qui in discussione.

Va infatti osservato

che, ai fini fiscali, irrilevante è la provenienza dei redditi dell'assicurato, siano essi da attività lucrativa

indipendente, dipendente, da attività accessoria, da titoli, da valore locativo,

ecc., poiché essi si sommano semplicemente per determinare il totale dei

redditi. La qualifica giuridica di questi importi è invece importante nell'ambito delle assicurazioni sociali, poiché

a seconda della provenienza del reddito da attività lucrativa - dipendente o

indipendente – varia la percentuale di contribuzione sui redditi determinanti.

Come visto, l'art. 9 LAVS definisce il reddito da

attività indipendente e l'art.

17.

OAVS specifica questo concetto. Secondo quest'ultimo disposto, tutti i redditi conseguiti in proprio da un'azienda commerciale, industriale,

artigianale, agricola o silvicola, dall'esercizio di una professione liberale o da qualsiasi altra attività

compresi gli utili in capitale e gli utili realizzati con il trasferimento di

elementi patrimoniali giusta l'art.

18.

cpv. 2 LIFD e gli utili conseguiti con l'alienazione di fondi agricoli e silvicoli giusta l'art. 18 cpv. 4 LIFD, eccetto i redditi da

partecipazioni dichiarati quali sostanza commerciale giusta l'art. 18 cpv. 2 LIFD, sono considerati

reddito proveniente da un'attività

lucrativa indipendente.

In virtù dell'art. 18 cpv. 1 LIFD, sono imponibili tutti

i proventi dall'esercizio di un'impresa, commerciale, industriale,

artigianale, agricola o forestale, da una libera professione e da ogni altra attività

lucrativa indipendente.

L'art. 17 OAVS formalizza un'armonizzazione

tra il diritto dell'AVS ed il diritto fiscale sulla nozione di reddito da attività

indipendente. Di principio, tutti i redditi da attività indipendente sottoposti

all'imposta federale diretta sono ugualmente sottoposti a contribuzione AVS, su

riserva di deroghe dell'AVS (STFA del 2 dicembre 2004, H 174/04, consid. 4.2; Käser, Die Auswirkungen des DBG, pag. 57 segg).

Dato che le nozioni di

attività lucrativa indipendente si ricoprono in diritto fiscale ed in diritto

dell'AVS, occorre chiarire a

quanto assomma il reddito da attività indipendente del ricorrente soggetto a

contribuzione.

9.

Nella

dichiarazione d'imposta 2003B,

l'assicurato ha indicato la

somma di Fr. 80'051.- quale

reddito netto da attività principale indipendente. Tuttavia, questo importo non

comprende soltanto redditi derivanti dall'attività legale esercitata in seno al suo studio legale, quindi come

indipendente, bensì anche dei redditi conseguiti in veste di dipendente, siano

essi onorari come membro di vari Consigli d'Amministrazione (art. 7 lett. h OAVS).

Pertanto, la somma lorda

di Fr. 90'562.- conseguita come

consigliere d'amministrazione,

che al netto dei contributi sociali gli è stata versata nella misura di Fr. 84'812.- (doc. B3), non va inclusa nei

suoi redditi netti da attività indipendente. Così facendo, altrimenti, come a

buon diritto lamentato dal ricorrente, si realizzerebbe a tutti gli effetti un'illegale doppia imposizione contributiva dei

suoi redditi, dapprima come reddito da attività dipendente e poi ancora come

reddito da attività indipendente.

Di conseguenza, il

calcolo dei contributi personali per il 2003 deve essere eseguito sulla scorta

di un reddito aziendale totale di Fr. 10'188.-. Questa somma deriva da un reddito aziendale netto di Fr. 95'000.-, da cui non ci si può scostare

siccome determinato dall'autorità

fiscale, dalla quale va dedotta la cifra di Fr. 84'812.- conseguita con l'esercizio di attività dipendenti. All'importo intermedio ottenuto si aggiungono dapprima Fr. 1'344.- di contributi AVS/AI/IPG fatturati

quale acconto (art. 27 OAVS) ed in seguito si deducono Fr. 575.- quale percentuale

sul capitale proprio investito.

Ne discende che, come

richiesto dal ricorrente, il reddito soggetto a contribuzione risulta quindi

pari a Fr. 10'957.-.

10.

Sulla

scorta di quanto precede, la contestazione sollevata dal ricorrente riguardante

l'errata base di calcolo per il

conteggio dei contributi come indipendente si rivela fondata.

Il ricorso va dunque accolto

e la decisione impugnata annullata, con rinvio degli atti alla Cassa di

compensazione per l'emanazione

di una nuova decisione di fissazione dei contributi personali AVS/AI/IPG dell'insorgente per il 2003 conforme alle motivazioni

qui esposte.

11.

L’insorgente

chiede infine le ripetibili.

La procedura

ricorsuale è retta dal diritto cantonale. Tuttavia essa deve soddisfare determinati

requisiti (art. 61 LPGA).

Se e a quali

condizioni la parte vittoriosa ha diritto alle ripetibili si valuta secondo il

diritto federale (DTF 114 V 86, cfr. anche STFA del 27 novembre 2006, I 452/05,

I 456/05).

Per quanto concerne

l'indennità per ripetibili, essa può venire assegnata, di regola, solo al

ricorrente vittorioso patrocinato in causa (art. 61 lett. g LPGA; vedasi per la

regola e le eccezioni: DTF 112 V 86 consid. 4, DTF 110

V 81 consid. 7, DTF 105 V 89 consid. 4, DTF 105 Ia 122, DTF 99 Ia 580 consid. 4; Susanne

Leuzinger-Naef, Bundesrechtliche

Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und

unentgeltliche Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht, in: SZS 1991 pag.

180.

segg.).

L'Alta corte federale

riconosce eccezionalmente ad una parte vittoriosa non rappresentata il diritto

ad ottenere un'indennità per ripetibili per l'attività da lei svolta solo se la

causa è complessa, gli interessi in gioco sono importanti, il lavoro svolto ha

impedito notevolmente l'attività professionale o ha comportato una perdita di

guadagno e se gli sforzi profusi sono ragionevolmente proporzionati ai

risultati ottenuti (DTF 113 Ib 356 consid. 6b, DTF 110 V

81.

consid. 7, DTF 110 V 133 consid. 4a; Poudret, Commentaire de la loi fédérale

d'organisation judiciaire, no. 1 ad art. 159; Locher, Grundriss des

Sozialversicherungsrechts, Berna 1997, pag. 394).

Nell'evenienza in

esame, i presupposti perché un avvocato che agisce in causa propria possa

eccezionalmente pretendere un'indennità per la sua attività personale non sono

dati (STFA del 20 novembre 2001, H 388/99, in cui viene rinviato alle DTF 122 V

151.

consid. 9 e 110 V 136 consid. 7). Infatti, la causa non è complessa ed il

lavoro svolto non ha impedito notevolmente l’attività professionale dell'avvocato.

La pretesa d'indennità

per ripetibili deve pertanto essere negata.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è accolto.

§ La

decisione su opposizione del 22 giugno 2007 è annullata e gli atti rinviati

alla Cassa di compensazione, affinché emani una nuova decisione in virtù delle

motivazioni al considerando 9.

2. Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

Non si assegnano ripetibili.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il giudice

delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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