30.2007.8
Circolare con un veicolo difettoso
7 dicembre 2007Italiano5 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
30.2007.8
Data decisione, Autorità:
07.12.2007, PRPEN
Titolo:
Circolare con un veicolo difettoso
COSTRUZIONE ED EQUIPAGGIAMENTO
art. 93 cf. 2 LCSTR
Incarto
n.
30.2007.8
661/805
Bellinzona
7 dicembre 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Francesca
Ferrara in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 16 gennaio 2007
presentato da
RI 1,
contro
la decisione
12 gennaio 2007 n. 661/805 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
viste le osservazioni 29 gennaio 2007 presentate dalla Sezione della Circolazione; Camorino;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
Fatti
A. La Sezione della
circolazione con decisione 12
gennaio 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 40.- ed alle spese fr. 20.-, per i seguenti motivi:
"Ha circolato con la vettura TI __________ avente i vetri laterali anteriori non sufficientemente trasparenti”.
Fatti accertati il 18 novembre
2006 in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr, 71 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV.
B. Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo
l'annullamento o perlomeno la riduzione della multa.
C. La Sezione della
circolazione nelle osservazioni 29 gennaio 2007 propone, per contro, che il
gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.
Considerandi
2.
Giusta l’art. 29 cpv. 1
LCStr i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di
sicurezza e conformi alle prescrizioni.
Tutte le parti vetrate
dei compartimenti adibiti al conducente e ai passeggeri devono essere di vetro
di sicurezza o di materiale analogo che non possa causare ferite gravi nel caso
di rottura. I vetri necessari alla visuale del conducente devono essere
perfettamente trasparenti, non deformanti, resistenti alle intemperie e
conservare una trasparenza di almeno il 70 per cento anche dopo un lungo uso
(art. 71 cpv. 4 prima frase OETV).
Un veicolo è
considerato come non conforme e l’articolo 93 numero 2 LCStr è applicabile se è
provvisto stabilmente o temporaneamente di parti vietate (art. 219 cap. 1 lett.
b OETV).
Chiunque conduce un veicolo,
di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle
circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con l’arresto o con
la multa. La stessa pena è comminata al detentore o a colui che è responsabile
come un detentore dello stato di sicurezza del veicolo, se tollera
intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che non è conforme alle
prescrizioni (art. 93 cifra 2 LCStr).
3.
La
Sezione della circolazione rimprovera al multato – in applicazione delle
predette norme – di avere circolato con l’autovettura TI __________ avente i
vetri laterali anteriori non sufficientemente trasparenti.
Nel rapporto di
contravvenzione 18 novembre 2006 la polizia cantonale così descrive i fatti:
“Ha circolato con
l’automobile MERCEDES BENZ WE 270 CDI, targata TI __________, avente entrambi i
vetri laterali (parte anteriore) oscurati con una pellicola adesiva,
(trasparenza constatata con apposito misuratore: 39%).
4.
Il
ricorrente non nega di per sé la fattispecie ravvisata dall’autorità di prime
cure ma si giustifica come di seguito:
“Ho comperato l’auto
vettura già avente questo difetto e non ero al corrente del divieto di vetri
scuri laterali anteriori sulle vetture. Appena sono stato fermato ed avvertito
dalla polizia ho risolto il problema e non ho fatto nessuna osservazione perché
non credevo mi sarebbe stata inviata una multa”.
5.
Preliminarmente occorre
far presente che l’ignoranza della legge non è una valida discriminante per cui
il fatto che il ricorrente, come da lui asserito, non fosse a conoscenza che
l’oscuramento dei vetri, necessari alla visuale del conducente, oltre il 30% è
vietato dalla legge federale, non lo solleva dalla sua responsabilità. Inoltre
l’opponente a suo favore evoca la circostanza dell’acquisto della vettura con i
vetri già oscurati senza peraltro produrre alcunché a supporto di tale
affermazione, comunque non liberatoria.
Nel caso in questione la
trasparenza rilevata dei due vetri laterali anteriori dalla polizia cantonale è
risultata pari al 39% quando invece il minimo previsto dall’art. 71 cpv. 4 OETV
è del 70 %. A prescindere quindi dalla violazione del principio di legge citato,
non si comprende come una persona o meglio un conducente normalmente
responsabile ed accorto, non abbia trovato inusuale e non accettabile il fatto
che i vetri laterali anteriori della vettura che acquistava, indispensabili per
una corretta visuale e quindi una conduzione sicura del veicolo, fossero fortemente
oscurati, senza provvedere nell’immediato alla risoluzione del problema.
Ciò posto, le
motivazioni addotte dal ricorrente non inducono questo giudice a scostarsi
dalla decisione impugnata.
6.
La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
Dispositivo
per questi motivi, visti gli art. 29, 93 cifra 2 LCStr,
71 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata confermata.
2. La tassa di giustizia di
fr. 100.- e le spese di fr. 50.-, sono a carico ricorrente.
3. Intimazione a:
Il presidente: La
segretaria:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla
notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Entro
lo stesso termine può essere, con medesima istanza, interposto ricorso in
materia costituzionale (art. 119 LTG).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster