Lexipedia

Decisione

30.2007.8

Circolare con un veicolo difettoso

7 dicembre 2007Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

A. La Sezione della

circolazione con decisione 12

gennaio 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di

giustizia di fr. 40.- ed alle spese fr. 20.-, per i seguenti motivi:

"Ha circolato con la vettura TI __________ avente i vetri laterali anteriori non sufficientemente trasparenti”.

Fatti accertati il 18 novembre

2006 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in

applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr, 71 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV.

B. Contro la predetta

pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo

l'annullamento o perlomeno la riduzione della multa.

C. La Sezione della

circolazione nelle osservazioni 29 gennaio 2007 propone, per contro, che il

gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo

giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività

dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto

ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma

dell'art. 12 LPContr.

Considerandi

2.

Giusta l’art. 29 cpv. 1

LCStr i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di

sicurezza e conformi alle prescrizioni.

Tutte le parti vetrate

dei compartimenti adibiti al conducente e ai passeggeri devono essere di vetro

di sicurezza o di materiale analogo che non possa causare ferite gravi nel caso

di rottura. I vetri necessari alla visuale del conducente devono essere

perfettamente trasparenti, non deformanti, resistenti alle intemperie e

conservare una trasparenza di almeno il 70 per cento anche dopo un lungo uso

(art. 71 cpv. 4 prima frase OETV).

Un veicolo è

considerato come non conforme e l’articolo 93 numero 2 LCStr è applicabile se è

provvisto stabilmente o temporaneamente di parti vietate (art. 219 cap. 1 lett.

b OETV).

Chiunque conduce un veicolo,

di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle

circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con l’arresto o con

la multa. La stessa pena è comminata al detentore o a colui che è responsabile

come un detentore dello stato di sicurezza del veicolo, se tollera

intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che non è conforme alle

prescrizioni (art. 93 cifra 2 LCStr).

3.

La

Sezione della circolazione rimprovera al multato – in applicazione delle

predette norme – di avere circolato con l’autovettura TI __________ avente i

vetri laterali anteriori non sufficientemente trasparenti.

Nel rapporto di

contravvenzione 18 novembre 2006 la polizia cantonale così descrive i fatti:

“Ha circolato con

l’automobile MERCEDES BENZ WE 270 CDI, targata TI __________, avente entrambi i

vetri laterali (parte anteriore) oscurati con una pellicola adesiva,

(trasparenza constatata con apposito misuratore: 39%).

4.

Il

ricorrente non nega di per sé la fattispecie ravvisata dall’autorità di prime

cure ma si giustifica come di seguito:

“Ho comperato l’auto

vettura già avente questo difetto e non ero al corrente del divieto di vetri

scuri laterali anteriori sulle vetture. Appena sono stato fermato ed avvertito

dalla polizia ho risolto il problema e non ho fatto nessuna osservazione perché

non credevo mi sarebbe stata inviata una multa”.

5.

Preliminarmente occorre

far presente che l’ignoranza della legge non è una valida discriminante per cui

il fatto che il ricorrente, come da lui asserito, non fosse a conoscenza che

l’oscuramento dei vetri, necessari alla visuale del conducente, oltre il 30% è

vietato dalla legge federale, non lo solleva dalla sua responsabilità. Inoltre

l’opponente a suo favore evoca la circostanza dell’acquisto della vettura con i

vetri già oscurati senza peraltro produrre alcunché a supporto di tale

affermazione, comunque non liberatoria.

Nel caso in questione la

trasparenza rilevata dei due vetri laterali anteriori dalla polizia cantonale è

risultata pari al 39% quando invece il minimo previsto dall’art. 71 cpv. 4 OETV

è del 70 %. A prescindere quindi dalla violazione del principio di legge citato,

non si comprende come una persona o meglio un conducente normalmente

responsabile ed accorto, non abbia trovato inusuale e non accettabile il fatto

che i vetri laterali anteriori della vettura che acquistava, indispensabili per

una corretta visuale e quindi una conduzione sicura del veicolo, fossero fortemente

oscurati, senza provvedere nell’immediato alla risoluzione del problema.

Ciò posto, le

motivazioni addotte dal ricorrente non inducono questo giudice a scostarsi

dalla decisione impugnata.

6.

La multa inflitta

è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione

commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti

concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto

respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 29, 93 cifra 2 LCStr,

71 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e

la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia di

fr. 100.- e le spese di fr. 50.-, sono a carico ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: La

segretaria:

Avvertenza: contro

il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al

Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla

notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).

Entro

lo stesso termine può essere, con medesima istanza, interposto ricorso in

materia costituzionale (art. 119 LTG).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster