30.2008.19
Circolare con veicolo al quale sono state apportate modifiche, senza sottoporlo a nuovo esame
15 giugno 2009Italiano7 min
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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
30.2008.19
Data decisione, Autorità:
15.06.2009, PRPEN
Titolo:
Circolare con veicolo al quale sono state apportate modifiche, senza sottoporlo a nuovo esame
COSTRUZIONE ED EQUIPAGGIAMENTO
art. 13 cpv. 3 LCSTR
art. 106 cpv. 1 LCSTR
art. 34 OETV
art. 109 cpv. 1 OETV
art. 219 cpv. 2 let. f OETV
Incarto
n.
30.2008.19
3458/802
Bellinzona
15
giugno 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 5 febbraio 2008 presentato da
RI 1,
contro
la decisione
1 febbraio 2008 n. 3458/802 emessa dalla CRTE 1
viste le osservazioni 12 febbraio 2008 presentate dalla CRTE 1, Camorino;
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto:
che la CRTE 1 con decisione 1°
febbraio 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 400.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 80.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti fatti accertati
Fatti
il 1° dicembre 2007 in territorio di Taverne:
“Ha circolato con la
vettura TI __________ alla quale sono state apportate delle modifiche
(cerchioni, porte e spoiler anteriore) senza sottoporla a nuovo esame. Inoltre
il veicolo aveva due copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti e
l’apparecchiatura elettrica in disordine”.
che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 13 cpv. 3, 103 cpv. 1 e 106 cpv. 1 LCStr; 34,
109 cpv. 1 e 219 cpv. 2 lett. f OETV;
che contro predetta pronuncia
dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza
l’annullamento;
che la CRTE 1, nelle
osservazioni 12 febbraio 2008, propone per contro che il gravame sia respinto e
che la decisione impugnata sia confermata;
considerato in diritto
che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
Considerandi
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr;
che giusta l’art. 13 cpv. 3
LCStr, il veicolo può essere controllato in ogni tempo; esso deve essere
sottoposto a un nuovo esame se ha subito modificazioni essenziali oppure se è
dubbio che esso dia ancora tutte le garanzie di sicurezza;
che per l’art. 34 cpv. 2 OETV
il detentore deve notificare all’autorità di immatricolazione le modifiche
apportate ai veicoli; i veicoli modificati devono essere sottoposti a esame
successivo prima di un ulteriore impiego;
che è punito con la multa, a
meno che sia applicabile una pena più severa, chiunque come detentore del
veicolo non annuncia modificazioni per cui è necessaria una notificazione (art.
219.
cpv. 2 lett. f OETV);
che per l’art. 29 cpv. 1 prima
frase LCStr un veicolo può circolare soltanto se è in perfetto stato di
sicurezza e conforme alle prescrizioni;
che gli pneumatici devono
presentare, su tutta la larghezza del battistrada, un profilo di almeno 1.6 mm
di profondità (art. 58 cpv. 4 seconda frase OETV);
che per quanto riguarda i
Dispositivo
dispositivi di illuminazione obbligatori, secondo l’art. 109 cpv. 1 lett. a
OETV, devono essere fissati stabilmente sul davanti i seguenti dispositivi di
illuminazione e catarifrangenti: due fari di profondità, due fari a luce
anabbagliante e due fari di posizione;
che chiunque conduce un
veicolo di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta
dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni è punito con la multa
(art. 93 cifra 2 prima frase LCStr); la stessa pena è comminata al detentore o
a colui che è responsabile come un detentore dello stato di sicurezza del
veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che
non è conforme alle prescrizioni (seconda frase);
che la CRTE 1 rimprovera al
multato di aver circolato con la vettura TI __________ alla quale sono state
apportate modifiche (cerchioni, porte e spoiler anteriore) senza sottoporla a
nuovo esame; inoltre il veicolo aveva due copertoni privi di rilievi
antiscivolanti e l’apparecchiatura elettrica in disordine;
che l’insorgente contesta gli
addebiti mossigli, ad eccezione di quello relativo all’apparecchiatura
elettrica non conforme; in particolare egli asserisce che i cerchioni, le porte
e lo spoiler anteriore “sono omologati”;
che a sostegno del suo assunto
produce un attestato originale del 2 marzo 2006 rilasciato dal Dynamic Test
Center avente per oggetto il sistema di apertura (come pure una perizia del laboratorio
di prove TÜV in gran parte illeggibile), una dichiarazione della Carrozzeria __________
attestante che nel settembre 2005 sono state apportate modifiche all’estetica
esterna, alcuni formulari della competente autorità di immatricolazione
relativi a modifiche iscritte sulla licenza di circolazione del veicolo
(volante, paraurti e minigonne) e, infine, l’illustrazione del paraurti tratta
da un sito specializzato;
che tuttavia i documenti
prodotti non sono di alcun ausilio per l’insorgente: in primo luogo
l’attestazione (Bestätigung) rilasciata dal DTC in merito alla modifica
delle porte non esime – come per altro doveva essere noto all’insorgente che è
stato più volte convocato all’Ufficio tecnico per dette modifiche - dall’obbligo
di sottoporre a collaudo specifico il veicolo prima di un ulteriore impiego e
in secondo luogo la rimanente documentazione prodotta, in parte incompleta
(formulari Ufficio tecnico non timbrati) e, come detto, in parte illeggibile,
verte su modifiche che nulla hanno a che vedere con quelle che gli vengono
rimproverate;
che l’addebito mossogli per le
modifiche apportate al veicolo senza sottoporlo a nuovo esame prima di un
ulteriore impiego, risulta pertanto fondato;
che per quanto riguarda gli
pneumatici il ricorrente, sulla scorta di quanto riferitogli dal garagista che
ha rimorchiato la vettura e del silenzio del perito dell’Ufficio tecnico che ha
visionato la vettura qualche giorno prima del fermo (dal fascicolo processuale
si evince in effetti che il veicolo è stato convocato a collaudo in sei
occasioni, fra cui il 27 novembre 2007, senza che l’esame fosse superato),
contesta che gli stessi fossero privi di sufficienti rilievi antiscivolanti;
che in concreto, sebbene egli
non abbia comprovato o quanto meno reso verosimili le affermazioni di cui sopra
(per di più, per quanto noto a questo giudice, alcuni mesi prima egli era stato
multato per la medesima fattispecie però riferita agli pneumatici anteriori),
né dal rapporto di constatazione 4 dicembre 2007 né dal successivo rapporto di
contravvenzione 17 dicembre 2007 risulta che gli stessi fossero completamente
lisi e lisci, non avendo l’agente accertatore fornito alcuna ulteriore precisazione
in merito al loro stato;
che nel dubbio, occorre
pertanto proscioglierlo da questo addebito;
che alla luce del parziale
proscioglimento, questo giudice ritiene che una multa di fr. 200.- sia confacentemente
proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al
grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che il ricorso va pertanto
accolto nella misura che precede, con conseguente adeguamento degli oneri processuali
di primo grado;
che l’esito del gravame
imporrebbe di prelevare tasse e spese di giustizia ridotte (art. 15 LPContr);
tuttavia, tenuto conto della situazione personale e finanziaria evocata dal ricorrente,
si prescinde – in via del tutto eccezionale – dal prelievo di tali oneri;
per questi motivi visti gli art. 13 cpv. 3, 29, 103
cpv. 1 e 106 cpv. 1 LCStr; 34, 58, 109 cpv. 1 e 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg.
LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente
accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è
inflitta una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e
alle spese di fr. 20.-.
2. Non si prelevano né
tasse né spese.
3. Intimazione a:
Il presidente: La
segretaria:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli
art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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