30.2008.273
Superamento della durata di parcheggio autorizzata
30 aprile 2010Italiano4 min
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Numero d'incarto:
30.2008.273
Data decisione, Autorità:
30.04.2010, PRPEN
Titolo:
Superamento della durata di parcheggio autorizzata
PARCHEGGIO
art. 27 cpv. 1 LCSTR
art. 90 cf. 1 LCSTR
art. 48 cpv. 8 OSSTR
Incarto
n.
30.2008.273
28689/804
Bellinzona
30
aprile 2010
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 11 novembre 2008 presentato
da
RI 1,
contro
la decisione
24 ottobre 2008 n. 28689/804 emessa dalla CRTE 1
viste le osservazioni 12 dicembre 2008 presentate dalla CRTE 1, ;
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto:
che con decisione 24
ottobre 2008 la CRTE 1 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.-, addebitandole
inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.- e spese per fr. 10.-, per aver “posteggiato
il veicolo TI __________ superando la durata di parcheggio autorizzata”, il
5 luglio 2008 a __________;
che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 8
OSStr;
che contro predetta pronuncia
dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in
sostanza l’annullamento;
che la CRTE 1, con
comunicazione 12 dicembre 2008, si astiene dal formulare osservazioni,
lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività
dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell’art. 12 LPContr;
che,
secondo l’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr, l’utente della strada deve
osservare i segnali e le demarcazioni stradali;
che
se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel
tempo, il conducente deve riportare nuovamente il veicolo in circolazione al
più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio, a meno che sia
permesso, secondo le istruzioni che figurano sul parchimetro, di versare
nuovamente una tassa prima della fine del tempo autorizzato (art. 48 cpv. 8
OSStr);
che
chiunque contravviene alle norme di circolazione contenute nella LCStr o nelle
prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr); in caso di superamento della
durata di parcheggio autorizzata – fino a 2 ore – l’elenco allegato
all’ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) commina una sanzione
pecuniaria di fr. 40.- (infrazione n. 200.a);
che la CRTE 1 rimprovera alla
multata – in applicazione delle predette disposizioni – di aver posteggiato il
veicolo TI __________ superando la durata di parcheggio autorizzata; la
decisione impugnata si fonda sull’accertamento di un agente del servizio di
sicurezza “__________”;
che l’insorgente non contesta
di per sé la fattispecie ascrittale, ma si giustifica invocando una presunta panna
del veicolo, alla quale avrebbe ovviato grazie all’intervento di una pattuglia
del Touring Club Svizzero, da lei interpellata da una stazione di servizio;
precisa che durante la sua assenza per cercare aiuto ha lasciato i finestrini
della vettura aperti e la chiave inserita nel motorino d’avviamento, in modo
tale da far capire che aveva problemi; a sostegno della sua tesi fa riferimento
alle fatture relative all’intervento del TCS e del garage che avrebbe eliminato
Fatti
i problemi tecnici del veicolo (fatture accluse a uno scritto 21 agosto 2008 prodotto
con il gravame, verosimilmente mai sopraggiunto alla Polizia comunale di __________);
che in merito alle
giustificazioni addotte dalla multata, il responsabile dell’ente accertatore si
è limitato ad asserire che per far comprendere la situazione ella avrebbe
potuto esporre il triangolo, senza ulteriormente confrontarsi con le
circostanze da lei evocate;
che la
generica affermazione di cui sopra – che non conferma ma neppure smentisce la
Considerandi
versione della ricorrente – non permette di escludere oltre ogni ragionevole
dubbio che i fatti si siano svolti come da lei esposto;
che d’altra
parte l’entità del superamento della durata di parcheggio non appare eccessiva
tenuto conto di tutte le circostanze del caso concreto;
che
in definitiva nulla induce a dubitare di quanto addotto dalla ricorrente;
tant’è che la stessa CRTE 1, preso atto delle doglianze ricorsuali, si è
rimessa al giudizio della Pretura penale;
che
di conseguenza si giustifica di accogliere il ricorso
e di annullare la decisione impugnata;
Dispositivo
per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra
1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr 1; segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e
la decisione impugnata è annullata.
2. Non si prelevano né
tasse né spese.
3. Intimazione a:
Il presidente: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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