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Decisione

30.2008.307

Inosservanza di un segnale luminoso (luce rossa) e conseguente collisione

19 maggio 2010Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

accertati il 26 giugno 2008 in territorio di __________.

La

risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90

cifra 1 LCStr; 14 cpv. 1 ONC; 68 cpv. 1 OSStr.

B. Contro

predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice

chiedendone l’annullamento.

C. La CRTE

1 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata

sia confermata.

considerato in diritto

1. La

competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la

tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è

pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a

norma dell’art. 12 LPContr.

Considerandi

2.

Secondo

l’art. 27 cpv. 1 LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le

demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni

hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la

priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni.

Giusta l’art.

36.

cpv. 2 LCStr, alle intersezioni la precedenza spetta al veicolo che giunge

da destra (prima frase); i veicoli che circolano sulle strade designate

principali hanno la precedenza anche se giungono da sinistra (seconda frase); è

riservato qualsiasi altro disciplinamento mediante segnali od ordini della

polizia (terza frase). In questo senso, l’art. 68 cpv. 1 OSStr stabilisce che i

segnali luminosi hanno la priorità sulle norme di precedenza generali, sui

segnali di precedenza e sulle demarcazioni. La luce rossa significa “fermata”

(art. 68 cpv. 1bis prima frase OSStr),

mentre la luce verde dà via libera (art. 68 cpv. 2 prima frase OSStr).

Chi è tenuto

a dare la precedenza non deve inoltre ostacolare la marcia di chi ne ha

diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad

aspettare, fermarsi prima dell’intersezione (art. 14 cpv. 1 ONC).

Chiunque

contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle

prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art.

90.

cifra 1 LCStr).

3.

La CRTE

1.

- in applicazione delle disposizioni citate - rimprovera al multato di non

avere osservato la segnalazione semaforica rossa su via __________,

inoltrandosi in un’intersezione e collidendo con un autoveicolo sopraggiungente

da sinistra (da via __________). La decisione impugnata si basa sulla

ricostruzione della dinamica dell’incidente effettuata dalla Polizia cantonale,

la quale ha privilegiato la versione del coprotagonista __________, che

sostiene di essersi immesso nell’intersezione dopo che il semaforo su via __________

aveva segnalato luce verde.

4.

RI 1 nega

ogni responsabilità per l’accaduto, sostenendo a sua volta di avere attraversato

l’intersezione mentre il semaforo su via __________ stava ancora indicando via

libera. In definitiva, egli attribuisce la colpa dell’accaduto al

coprotagonista, che non avendo rispettato il segnale di fermata avrebbe

commesso la contravvenzione imputata all’insorgente.

5.

La versione

del coprotagonista è stata ritenuta preferibile soprattutto alla luce della testimonianza

resa da un’autista che lo seguiva, la quale ha dichiarato (cfr. verbale di

interrogatorio 15 luglio 2008 allegato al rapporto di polizia):

“Giunta su

Via __________, di fronte alla Gendarmeria mi sono fermata in colonna

all’impianto semaforico ivi esistente in quanto il segnale luminoso era commutato

sul rosso.

Ricordo

che davanti alla mia vettura vi erano altre due automobili.

Più

precisamente davanti a me vi era una grossa __________ e come prima macchina

ferma al semaforo vi era una vettura di colore bianca.

Appena il

segnale luminoso è diventato verde tutti siamo ripartiti, quindi io come terza

macchina ero già in movimento quando ho udito e visto l’urto.

Praticamente

la prima vettura ferma al semaforo davanti a me (macchina di colore bianco) è

stata urtata sullo spigolo anteriore destro da una vettura proveniente dalla

mia destra; cioè da Via __________ con l’intenzione di raggiungere il lago.

(…) D2: Al

suo giungere davanti all’impianto semaforico di via __________ il segnale

luminoso era già sul rosso?

R2: Si, vi

erano già due vetture ferme, in attesa che tale segnale si commutasse sul

verde.

D3: Quando

la prima vettura ferma all’impianto semaforico di Via __________ si è messa in

moto la luce del semaforo era commutata sul verde?

R3: Si, ne

sono sicura, poiché anch’io mi sono messa in moto.

D4:

L’agente intervenuto sul posto ha chiesto se vi fossero dei testimoni oculari?

R4: Si,

visto che sono sicura che fosse verde mi sono annunciata subito sul posto quale

testimone oculare.

(…) Vorrei

precisare che la sera dell’incidente vi erano pure le mie bambine a bordo,

quindi la mia guida è sempre molto prudente e sono sicura che il semaforo fosse

verde al momento della partenza delle vetture che mi precedevano”.

6.

Il racconto della teste

(dal quale si deduce che sia stato l’insorgente a transitare con il semaforo

rosso), preciso e lineare, appare credibile. Questo nonostante la versione dei

fatti parzialmente discordante fornita da un secondo teste, il quale ha

sostenuto (cfr. verbale di interrogatorio 12 agosto 2008 allegato al rapporto

di polizia):

“la sera del 26.06.2008 mi

trovavo a circolare a bordo della mia vettura su Via __________ sulla corsia di

sinistra per poi prendere Via __________ in direzione del Lungolago.

Preciso che su Via __________

ero la prima vettura ferma all’impianto semaforico ivi esistente.

Tale impianto era commutato

sul segnale rosso al mio giungere.

Attendevo che il segnale

luminoso si commutasse sul verde per iniziare la manovra di svolta a sinistra.

In tale frangente nel

mentre ero ancora fermo, un veicolo è spuntato all’improvviso, superando il mio

veicolo. Non so se il semaforo fosse commutato sul verde nel frattempo, visto

che ho subito udito il botto. Poiché il veicolo che mi ha superato nel mentre

ero fermo sotto l’impianto semaforico nel continuare in direzione di Piazza __________

ha cozzato contro un veicolo.

Più precisamente nel mentre

si trovava a metà dell’incrocio urtava una macchina proveniente da destra (Via __________)

e diretta verso il Lungolago. Non so descrivere di che tipo di vettura si

trattasse o il colore, so solo che è spuntata all’improvviso, penso proveniente

dietro di me”.

Tale versione (peraltro

raccolta ad oltre un mese e mezzo dai fatti e quasi un mese dopo quella della

prima teste) suscita invero delle perplessità, soprattutto per le circostanze

di cui il teste ha dichiarato di non essersi reso conto. Stupisce, in

particolare, il fatto che non abbia registrato il colore della vettura (quella

di __________) che lo avrebbe superato in maniera pericolosa prima di rimanere

coinvolta in una collisione avvenuta a pochi metri di distanza.

Il resoconto del teste non

permette ad ogni modo di escludere che tra l’asserito superamento eseguito dal

coprotagonista e il suo ingresso nell’intersezione, il semaforo non si fosse

nel frattempo commutato sul verde. E di riflesso, che, come desumibile dal

racconto del coprotagonista e della prima teste, sia stato proprio RI 1 a transitare con il semaforo rosso.

Visto quanto precede, questo

giudice perviene al convincimento che l’insorgente abbia effettivamente

commesso l’infrazione addebitatagli dalla CRTE 1.

7.

La multa inflitta è,

peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa,

rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla

legge.

Il ricorso va pertanto

respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Dispositivo

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra

1 LCStr; 14 cpv. 1 ONC; 68 cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e

la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia di

fr. 250.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.

3. Intimazione a:

__________

Il presidente: Il

segretario

Avvertenza: contro

il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al

Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli

art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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