30.2008.63
Obbligo di convertire la licenza di condurre estera
25 giugno 2009Italiano5 min
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Numero d'incarto:
30.2008.63
Data decisione, Autorità:
25.06.2009, PRPEN
Titolo:
Obbligo di convertire la licenza di condurre estera
LICENZA DI CIRCOLAZIONE
art. 25 LCSTR
art. 103 cpv. 1 LCSTR
art. 106 cpv. 1 LCSTR
art. 42 cpv. 3bis let. a OAC
art. 44 cpv. 1 OAC
art. 147 cf. 1 OAC
Incarto
n.
30.2008.63
7368/806
Bellinzona
25
giugno 2009
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 16 marzo 2008 presentato da
RI 1,
contro
la decisione
14 marzo 2008 n. 7368/806 emessa dalla CRTE 1
viste le osservazioni 31 marzo 2008 presentate
dalla CRTE 1, Camorino,
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
Fatti
A. La CRTE 1 con decisione 14
marzo 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.- oltre alla tassa di
giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:
"Residente da oltre un
anno in Svizzera circolava con il veicolo (I) __________ senza aver provveduto
a commutare la patente estera in licenza di condurre Svizzera”.
Fatti accertati il 13 gennaio 2008 in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 25, 103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 42 cpv. 3bis lett. a,
44 cpv. 1, 147 cifra 1 OAC.
B. Contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone in sostanza l'annullamento.
C. La CRTE 1 propone, per
contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.
Considerandi
2.
I conducenti provenienti
dall’estero, residenti in Svizzera da 12 mesi e che durante questo periodo non
hanno soggiornato per più di tre mesi consecutivi all’estero, hanno bisogno di
una licenza di condurre svizzera (art. 42 cpv. 3bis lett. a OAC).
Al titolare di una
licenza di condurre nazionale straniera valevole è rilasciata la licenza di
condurre svizzera della rispettiva categoria se, durante una corsa di
controllo, dimostra di conoscere le norme della circolazione ed è in grado di
condurre in modo sicuro veicoli delle categorie per le quali la licenza è
valevole. I conducenti di autoveicoli devono effettuare la corsa di controllo
con un veicolo della categoria che autorizza a condurre tutti i veicoli delle categorie
iscritte nella licenza. Se il titolare della licenza è inoltre autorizzato a
condurre un motoveicolo, non è effettuata nessuna corsa di controllo per
quest’ultima categoria (art. 44 cpv. 1 OAC).
Chi conduce con una licenza di
condurre straniera, o fa uso di un veicolo provvisto di licenza di circolazione
straniera e targhe straniere, sebbene avesse dovuto procurarsi licenze e targhe
svizzere […] è punito con la multa (art. 147 cifra 1 OAC).
3.
Il ricorrente ammette di
non aver commutato la sua patente italiana in licenza di condurre svizzera, si
giustifica tuttavia con il fatto di avere ignorato tale necessità e si lamenta
di non essere stato avvertito – per esempio contestualmente al rilascio del
permesso di soggiorno tipo B – che la legge svizzera richiede la conversione
della patente.
4.
Se da un lato si può
convenire con l’insorgente che un’informazione al momento del rilascio del
permesso di soggiorno sui principali obblighi incombenti agli stranieri dimoranti
in Svizzera permetterebbe di evitare o perlomeno diminuire le infrazioni,
dall’altro si deve rilevare che la legge è chiara e non dà adito a dubbi di
sorta. Spetta a chi intende risiedere nel nostro paese assumere le necessarie informazioni per poter far fronte a tutti gli incombenti. La legge infatti non ammette ignoranza
(cfr. DTF 124 V 215, consid. 2b/aa).
Era quindi compito
dell’insorgente farsi parte diligente e chiedere alla competente autorità se
occorreva procedere a determinati atti amministrativi per poter circolare in Svizzera.
Non avendolo fatto si è dimostrato negligente e ha commesso l’errore
rimproveratogli, perché le infrazioni alla legislazione sulla circolazione
stradale sono punibili anche se commesse per negligenza (art. 100 cifra 1 prima
frase LCStr e 333 cpv. 7 CP).
5.
La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
Dispositivo
per questi motivi, visti gli art. 25, 103 cpv. 1, 106
cpv. 1 LCStr; 42 cpv. 3bis lett. a, 44 cpv. 1, 147 cifra 1 OAC; 1 segg.
LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata confermata.
2. La tassa di giustizia di
fr. 100.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
Il presidente: La
segretaria:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli
art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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