30.2009.242
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25 luglio 2011Italiano10 min
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Numero d'incarto:
30.2009.242
Data decisione, Autorità:
25.07.2011, PRPEN
Titolo:
Apportare modifiche al motoveicolo senza sottoporlo a nuovo esame; omettere, quale allievo conducente, di applicare la sigla "L"; rumore evitabile; distanza insufficiente; eccesso di velocità; circolare senza possedere la richiesta licenza di condurre (cat. A)
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
art. 10 cpv. 2 LCSTR
art. 13 cpv. 3 LCSTR
art. 27 cpv. 1 LCSTR
art. 29 LCSTR
art. 32 cpv. 2 e 3 LCSTR
art. 34 cpv. 4 LCSTR
art. 90 cf. 1 LCSTR
art. 93 cf. 2 LCSTR
art. 95 cf. 1 LCSTR
art. 103 cpv. 1 LCSTR
art. 106 cpv. 1 LCSTR
art. 34 OETV
art. 140 cpv. 1 OETV
art. 219 cpv. 1 e 2 let. f OETV
art. 4a cpv. 5 ONCS
art. 12 cpv. 1 ONCS
art. 27 cpv. 1 ONCS
art. 33 ONCS
art. 22 cpv. 1 OSSTR
Incarto
n.
30.2009.242
27723/102
Bellinzona
25
luglio 2011
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 16 ottobre 2009 presentato da
RI 1
difeso da: DI
1,
contro
la decisione
2 ottobre 2009 n. 27723/102 emessa d CRTE 1
viste le osservazioni 23 ottobre 2009 presentate dalla CRTE 1, ,
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
Fatti
A. CRTE 1 con decisione 2
ottobre 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1'000.- oltre alla tassa di
giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:
"Ha circolato con il
motoveicolo TI__________ al quale sono state apportate delle modifiche (aumento
della potenza del motore) senza sottoporlo a nuovo esame. Ha pure omesso, quale
allievo conducente, di applicare la sigla ‘L’ sul veicolo e lo stesso era
sprovvisto del catarifrangente. Inoltre produceva rumore evitabile per l’uso
irrazionale del motore, non manteneva una sufficiente distanza dal veicolo che
lo precedeva e, nella galleria del __________, superava i 100 km/h ivi prescritti. Risultava anche che il 14.3.2009 ha circolato senza possedere la richiesta
licenza di condurre (cat. A).”
Fatti accertati il 4 agosto 2009 in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 3, 10 cpv. 2, 13 cpv. 3, 27 cpv. 1, 29, 32 cpv. 2 e 3,
34 cpv. 4, 42 cpv. 1, 90 cifra 1, 93 cifra 2, 95 cifra 1, 103 cpv. 1, 106 cpv.
1 LCStr; 4a cpv. 5, 12 cpv. 1, 27 cpv. 1, 33 ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 34, 140 cpv.
1, 219 cpv. 1 e 2 lett. f OETV.
B. Contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo
una riduzione della multa.
C. La CRTE 1 propone, per
contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr nella versione 19 dicembre 1994
della normativa (ancora applicabile al presente procedimento in virtù dell’art.
453 cpv. 1 CPP-CH). Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato
sulla base degli atti a norma dell'art. 12 vLPContr.
Considerandi
2.
L’art. 29 LCStr prevede
che i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza
e conformi alle prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che
le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i
passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la
strada non venga danneggiata.
Giusta l’art. 13 cpv. 3
LCStr il veicolo può essere controllato in ogni tempo; esso deve essere
sottoposto a un nuovo esame se ha subito modificazioni essenziali oppure se è
dubbio che esso dia ancora tutte le garanzie di sicurezza.
In particolare, l’art. 34 cpv.
2.
OETV sancisce che il detentore deve notificare all’autorità di
immatricolazione le modifiche apportate ai veicoli e che i veicoli modificati
devono essere sottoposti a esame successivo prima di un ulteriore impiego,
segnatamente in caso di interventi che modificano le emissioni di gas di
scarico o di rumori, in questo caso deve essere provato che sono osservate le
prescrizioni sui gas di scarico e i rumori in vigore al momento della prima
messa in circolazione (lett. c); egli deve inoltre notificare alla medesima
autorità altri fatti nuovi da iscrivere nella licenza di circolazione (cpv. 3).
Per l’art. 219 cpv. 2 OETV
(applicabile in virtù della delega contenuta nell’art. 103 cpv. 1 LCStr,
secondo cui il Consiglio federale può comminare la multa alle persone che
violano le sue prescrizioni d’esecuzione alla legge sulla circolazione
stradale) è punito con la multa, a meno che sia applicabile una pena più severa,
chiunque come detentore del veicolo non annuncia modificazioni per cui è
necessaria una notificazione (lett. f).
Il conducente deve astenersi
dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia
evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e deve evitare, il
più possibile, di spaventare animali (art. 42 cpv. 1 LCStr). Per quanto
concerne il rumore, l’art. 33 ONC precisa che i conducenti, i passeggeri e gli
ausiliari non devono cagionare alcun rumore evitabile, specialmente nei
quartieri abitati, nei luoghi di riposo e di notte.
Per l’art. 10 cpv. 2 LCStr chi
conduce un veicolo a motore deve essere titolare della licenza di condurre; chi
impara a condurre deve essere titolare della licenza per allievo conducente.
Chiunque si esercita alla guida senza essere titolare della licenza per allievo
conducente è punito con la multa (art. 95 cifra 1 LCStr).
Nella circolazione il
conducente deve dipoi tenersi a una distanza sufficiente da tutti gli utenti
della strada, in particolare nell’incrociare, sorpassare e circolare affiancato
o dietro un altro (art. 34 cpv. 4 LCStr).
Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1
LCStr).
3.
La CRTE 1 rimprovera al
ricorrente quanto indicato sopra sulla scorta del rapporto di costatazione 5
agosto 2009 della Polizia cantonale secondo il quale:
“Nelle circostanze indicate,
si aveva modo di notare il motoveicolo marca __________ targato TI __________
con un tubo di scarico non originale e molto particolare. Si provvedeva ad un
controllo costatando che sulla licenza di circolazione era iscritta una potenza
massima di kW 25. Si decideva quindi di sottoporre il mezzo alla prova potenza
presso il TCS di Rivera, ottenendo i seguenti dati:
Potenza originale kW 25
pari a CV/PS 34
Potenza rilevata kW 86.5
pari CV/PS 117.64
Inoltre il motoveicolo era
sprovvisto del catarifrangente e non era applicata la sigla ‘L’ di allievo
conducente.
Facciamo notare che durante
il tragitto __________ strada cantonale il __________ (allievo conducente) ha
circolato in modo non confacente poiché in varie occasioni provocava un uso
irrazionale del motore con continue accelerazioni omettendo di tenere la
distanza di sicurezza dal nostro veicolo, inoltre davanti alla stazione di __________
ha circolato a zig zag.
Quindi dopo la prova
potenza sul tragitto A2 __________ e precisamente nella galleria del __________,
ha circolato ad una velocità di km/h 124 dove il limite è di 100 km/h e questo malgrado la presenza del nostro veicolo di servizio.
In sede di interrogatorio
ha confermato di aver circolato in data 14 marzo 2009 a __________ alla guida della citata moto senza essere in possesso della licenza di condurre
valida per la cat A (in possesso unicamente della cat B).”
4.
In sede di osservazioni
l’insorgente ha precisato quanto segue:
“Per quanto concerne il
fatto accaduto il 4.08.2009 in territorio di__________, vorrei solo
puntualizzare che le modifiche apportate al motore sono state effettuate dopo
aver ricevuto la licenza di allievo conducente di tipo ‘A’ per moto di grossa
cilindrata. Ero così contento di poter passare ad una cilindrata più grossa,
che non ho saputo aspettare la fine di tutte le pratiche amministrative
necessarie al corretto passaggio. Avrei notificato la settimana seguente il
cambiamento alla sezione della circolazione, ma purtroppo la stessa settimana
sono stato fermato dalla polizia cantonale.
Lo scarico montato dal
motoveicolo in questione è omologato, e sono in possesso di tutta la
documentazione di omologazione.
Inoltre la sigla ‘L’ di
allievo conducente non era correttamente collocata al fianco della targa in quando
l’avevo smarrita per strada durante il tragitto (a __________, o dopo la
galleria del __________).
Durante il viaggio verso __________,
ammetto di aver adottato una guida un po’ aggressiva (aggressiva, ma non
pericolosa), ma questo mio atteggiamento è stato indotto dalle circostanze e
dai modi in cui sono stato trattato. Ero consapevole che la pattuglia mi stesse
osservando, e proprio questo mio comportamento era rivolto ad esprimere il mio
disappunto sulla questione e sul trattamento ricevuto.
Per quanto concerne il
fatto accaduto il 14.03.2009 in territorio di __________, vorrei precisare che
la licenza di condurre di allievo conducente era in mio possesso, ma purtroppo
era scaduta e non me n’ero accorto.”
(cfr. osservazioni 8 settembre
2009)
5.
Nel ricorso l’insorgente
non contesta i fatti, salvo precisare che la velocità nella galleria del __________
era di 110 km/h al massimo, ma chiede una riduzione della multa, che considera
eccessiva in relazione alle infrazioni commesse.
6.
La richiesta non può
essere accolta. Il ricorrente ha commesso una serie importante di infrazioni:
- aumento della potenza del
motore senza sottoporre il veicolo a nuovo esame
- eccesso di velocità
- distanza insufficiente
- guida senza licenza di
allievo conducente
- produzione di rumore
evitabile
- assenza della sigla ‘L’ e
del catarifrangente
Se si tralascia l’ultima di
queste (la sigla ‘L’ può essere andata persa, anche se il modo in cui è
spiegato l’eventuale smarrimento lascia perplessi), si tratta di infrazioni
intenzionali che in parte (le prime tre) possono creare un pericolo anche grave
nella circolazione stradale.
Dà altresì da pensare la
leggerezza con la quale l’insorgente ha commesso le infrazioni dopo il fermo di
polizia: solo a causa del suo disappunto e della sua rabbia (cfr. verbale di
interrogatorio 4.8.2009 pag. 2) egli si è lasciato andare a commettere
pericolose manovre e accelerazioni ingiustificate.
Il fatto poi di non essersi
accorto che la licenza di allievo conducente per la categoria A fosse scaduta
non è liberatorio, perché ognuno è tenuto a conoscere i termini di legge e la
validità dei propri documenti.
Questo giudice ritiene di
conseguenza che alla luce del numero delle infrazioni commesse e della loro
natura la CRTE 1 ha correttamente commisurato la multa, che risulta
confacentemente proporzionata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi
dalla legge. Non vi è così spazio per una riduzione della stessa. Al multato è
in ogni caso data facoltà di chiedere al compente ufficio incassi la rateazione
dell’ammenda.
7.
Il ricorso va
pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 vLPContr).
Dispositivo
per questi motivi, visti gli art. art. 3, 10 cpv. 2, 13
cpv. 3, 27 cpv. 1, 29, 32 cpv. 2 e 3, 34 cpv. 4, 42 cpv. 1, 90 cifra 1, 93
cifra 2, 95 cifra 1, 103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 4a cpv. 5, 12 cpv. 1, 27
cpv. 1, 33 ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 34, 140 cpv. 1, 219 cpv. 1 e 2 lett. f OETV; 453
cpv. 1 CPP-CH; 1 segg. vLPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata confermata.
2. La tassa di giustizia di
fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
Il presidente: La
segretaria:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli
art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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